Eventi: ‘Domani è Ora 2026’, al via a Certaldo la quarta edizione del festival
Presentato a palazzo del Pegaso l’appuntamento dedicato a sostenibilità, inclusione e partecipazione, in programma dal 19 al 27 settembre
di Paola Scuffi
Firenze – Come costruire il futuro? A Certaldo non hanno dubbi: attraverso le scelte che facciamo oggi. Ed è questo il principio che anima la quarta edizione di ‘Domani è Ora’, il festival che dal 19 al 27 settembre 2026 si ripropone per promuovere una cultura della sostenibilità, dell’inclusione, della partecipazione e della valorizzazione delle abilità.
Un appuntamento che invita la comunità a confrontarsi con alcune delle grandi sfide del presente e del futuro: tutela dell’ambiente e degli ecosistemi, riduzione delle disuguaglianze, valorizzazione delle diversità e costruzione di una società più accessibile, equa e sostenibile. Temi che non riguardano soltanto le istituzioni, ma che interrogano anche la coscienza di ogni cittadino.
Come ha affermato Stefania Saccardi, presidente dell’Assemblea toscana: “Questo è davvero un festival bello e singolare, che presta particolare attenzione a tematiche complesse che ci toccano nel profondo del nostro cuore, concetti come disabilità e inclusione, ma anche educazione al rispetto dell’ambiente e sostenibilità, con la persona sempre e comunque al centro. Complimenti al comune di Certaldo e agli organizzatori – ha concluso Saccardi – ed alla collega Brenda Barnini per aver proposto la presentazione in Consiglio regionale”.
Brenda Barnini, consigliera regionale, ha parlato di “Festival tutto artigianale, autocostruito sul territorio, che nasce dalla sensibilità delle istituzioni, da una comunità capace di coinvolgere un’ampia platea di soggetti, grazie alla presenza e al protagonismo dell’associazionismo locale, tutti impegnati a promuovere una cultura aperta alla partecipazione e soprattutto all’inclusione. Non a caso ad aprire l’evento, sabato 19 settembre, sarà Parco LiberaTutti, una festa del parco inclusivo di Certaldo, con un pomeriggio rivolto ai cittadini, per celebrare uno spazio nato da un percorso di partecipazione”.
Domani è Ora si conferma quindi come un laboratorio aperto di idee, esperienze e buone pratiche, dove il futuro non viene semplicemente immaginato, ma affrontato a partire dalle azioni di oggi. Il festival è organizzato dall’Associazione Polis, con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Certaldo, e con il contributo di Sebach.
“Il Comune di Certaldo sostiene con convinzione questa iniziativa – ha dichiarato il sindaco Giovanni Campatelli – una vera occasione capace di trasformare temi importanti come sostenibilità, inclusione e partecipazione in occasioni concrete di incontro e condivisione, nell’interesse delle giovani generazioni. Ringrazio la Regione Toscana per il sostegno e Sebach per il contributo che ha reso possibile questa quarta edizione, insieme a Polis e a tutte le realtà del territorio che contribuiscono a costruire questo percorso”.
“L’inclusione si attiva creando occasioni e spazi in cui ogni persona possa sentirsi parte della comunità – ha spiegato l’assessora del Comune di Certaldo Benedetta Bagni -. Domani è Ora va proprio in questa direzione, coinvolgendo generazioni e realtà diverse e mostrando come la partecipazione possa diventare uno strumento concreto per stare insieme, valorizzare le capacità di ciascuno e prenderci cura dei luoghi che condividiamo”.
“Arrivare alla quarta edizione di Domani è Ora – ha sottolineato Ezia Borghini, presidente di Polis – è per noi motivo di grande soddisfazione. Quello che ci interessa, con questo festival, non è tanto parlare del futuro quanto mettere in discussione il modo in cui ci stiamo arrivando. Per questo abbiamo scelto di portare queste tematiche nella vita quotidiana della comunità, nei luoghi che frequentiamo, nelle scuole, nei parchi, nelle piazze e nelle relazioni tra le persone. È proprio questa varietà di esperienze e di partecipazione che racconta il senso del festival”.
In tale contesto, Domani è Ora propone un percorso che unisce riflessione e partecipazione, attraverso una costante relazione tra scuola, associazionismo, famiglie, arte, teatro, ambiente e cittadinanza attiva. Laboratori, attività con le nuove generazioni, iniziative di cura del territorio e momenti di incontro diventano così strumenti concreti per trasformare i valori dell’inclusione e della sostenibilità in esperienze condivise.
Particolare attenzione sarà rivolta ai più giovani, perché costruire il futuro significa anche fornire loro conoscenze, strumenti e occasioni per essere protagonisti del cambiamento. Allo stesso tempo, il festival valorizza il ruolo della comunità e delle realtà associative, nella convinzione che la cura degli spazi pubblici, dell’ambiente e delle relazioni sociali sia una responsabilità collettiva.
PROGRAMMA COMPLETO – DOMANI È ORA 2026
- 16:00/19:00 – Parco LiberaTutti – Festa del parco inclusivo di Certaldo con la partecipazione delle 20 Associazioni che fanno parte del tavolo permanente del Parco.
Giochi, attività e laboratori saranno un’occasione per condividere i valori dell’inclusione, della collaborazione e della cura degli spazi comuni.
- 19:00 – Parco di Canonica – Presentazione progetto Domani è Ora ed inaugurazione Big Bench
La serata sarà dedicata alla presentazione del progetto Domani è Ora 2026, delle sue finalità e del percorso che accompagnerà il festival, seguita dall’inaugurazione della nuova Big Bench, pensata come ulteriore occasione di valorizzazione e socialità nel territorio.
- 10:00/13:00 – Scuola “G. Boccaccio” – Conferenze con le classi della scuola secondaria di primo grado a tema abilità.
Una mattinata dedicata alle nuove generazioni per riflettere sul valore delle abilità, delle diversità e dell’inclusione. La scuola rappresenta uno dei luoghi fondamentali per costruire consapevolezza, pensiero critico e comportamenti responsabili, preparando i ragazzi ad affrontare le sfide del futuro.
- 10:00 – Ripulitura aree verdi nel Comune di Certaldo con il coinvolgimento dei Rioni.
Un’azione concreta di cittadinanza attiva per prendersi cura del territorio e degli spazi condivisi. La cura delle aree verdi diventa così un gesto di responsabilità collettiva e di attenzione alla qualità della vita della comunità.
- 16:00/19:00 – Via II giugno – Laboratori artistici su sostenibilità ed inclusione.
Attività rivolte in particolare ai più giovani, per affrontare i temi della sostenibilità e dell’inclusione attraverso la creatività, il gioco e l’utilizzo di materiali di recupero. Un modo concreto per avvicinarsi ai principi del ridurre, riutilizzare e riciclare.
- 19:00 – p.zza Boccaccio – Restituzione laboratorio Una città nuotava nel blu
Restituzione del laboratorio di Teatro di Comunità, curato da Tra i Binari e Cooperativa Colori. Il percorso, realizzato attraverso laboratori con i partecipanti e la cittadinanza, racconta una città alle prese con situazioni, storie e conflitti quotidiani, fino alla ricerca di una possibile città ideale, costruita attraverso la partecipazione e il fare insieme.
- 10:00 – Ripulitura aree verdi nel Comune di Certaldo con il coinvolgimento dei Rioni.
Una seconda giornata dedicata alla cura degli spazi verdi del territorio, per rafforzare il senso di appartenenza e responsabilità verso i luoghi condivisi e ricordare come anche piccoli gesti possano produrre un impatto positivo sulla comunità.
- 16:00/19:00 – P.zza Boccaccio – Mercato Vintage per riscoprire il valore di un guardaroba consapevole e sostenibile.
Un appuntamento dedicato al riuso e al consumo consapevole, per riscoprire il valore degli abiti e promuovere un approccio più sostenibile alla moda. Il vintage rappresenta infatti un’opportunità concreta per allungare la vita dei prodotti, ridurre gli sprechi e favorire i principi dell’economia circolare.







