Libri: presentato ‘Denise Latini. Il coraggio di essere buoni’
La presentazione del libro con l’intervento della consigliera Serena Spinelli e del sindaco di Certaldo Giovanni Campatelli
Firenze – In sala Fanfani, a palazzo del Pegaso, è stato presentato il libro “Denise Latini – Il coraggio di essere buoni, Interventi 2005–2019”. Un’occasione per ricordare Denise, la sua passione e il suo impegno dentro e fuori le istituzioni, 2e per parlare dei valori che con lei abbiamo condiviso”, hanno sottolineato i curatori della pubblicazione e quanti sono intervenuti. Nel libro viene anche raccontata la crescita della scuola in Senegal che porta il suo nome, nata dal suo sogno e dal suo progetto, grazie all’associazione I Bambini di Ornella.
Sono intervenuti Antonio Mazeeo vicepresidente del Consiglio regionale, Serena Spinelli consigliera regionale, Giovanni Campatelli sindaco di Certaldo, Gessica Allegni assessora regionale Emilia-Romagna, Clara Conforti assessora comune di Certaldo, i curatori del volume Chiara Mancini e Luca Baccelli.
“Denise è stata una ragazza che ha lasciato un segno profondo nella sua comunità – ha detto Antonio Mazzeo vicepresidente del Consiglio regionale – e ha incarnato nella sua vita il coraggio di essere buoni. Un libro che contiene una testimonianza politica, civile e umana di grande valore. Le istituzioni hanno senso solo se sanno ascoltare e includere anche le persone più deboli e fragili.”
“Oggi ho un doppio ruolo, ricordando il ruolo istituzionale e l’amicizia che mi legava a Denise – ha detto la consigliera regionale Serena Spinelli, – una ragazza che è stata una protagonista della vita politica sempre stando dalla parte dei diritti delle persone. Un impegno notevole a favore della comunità e nella difesa dei più deboli.”
“Si deve ricordare il suo impegno professionale come avvocato impegnato a tutelare i più deboli e il suo grande rispetto delle istituzioni – ha detto Luca Baccelli curatore del volume – e il suo impegno continuo nel tutelare le persone più emarginate. Una testimonianza importante di come si dovrebbe fare politica nel suo significato migliore.”
Denise Latini (1977-2020) è stata un’avvocata, sindacalista della Cgil e politica toscana, nota per il suo forte impegno sociale e la tutela dei più deboli. Originaria di Certaldo, è stata consigliere comunale per 15 anni e candidata per Liberi e Uguali nel 2018. Scomparsa prematuramente a 43 anni, ha lasciato nel testamento la realizzazione di una scuola in Senegal.
Impegno politico e sindacale: Ha iniziato giovanissima nella Sinistra Giovanile, militando poi per tutta la vita nella sinistra toscana. Come avvocato della CGIL Firenze, si è dedicata alla difesa del lavoro e contro le ingiustizie sociali. Consigliere comunale: Ha ricoperto la carica di consigliere comunale a Certaldo per oltre un decennio, impegnandosi per la comunità. Malattia e scomparsa: È venuta a mancare il 13 agosto 2020 a causa di una grave malattia autoimmune e cardiaca con cui combatteva da oltre vent’anni. Il lascito e la scuola in Senegal: Nel suo testamento, ha destinato gran parte dei risparmi alla costruzione di una scuola dell’infanzia a Daga Dialaw, in Senegal. Il progetto, definito “il suo sogno”, è stato inaugurato nel 2021 per portare avanti il suo impegno.
Nel giorno in cui Denise Latini avrebbe compiuto 44 anni, in Senegal, a Daga Dialaw, è stata inaugurata la scuola dell’infanzia voluta e dedicata alla consigliera comunale di Certaldo, molto impegnata anche nelle organizzazioni della sinistra, venuta a mancare il 13 agosto 2020, dopo una delicata operazione al cuore, compromesso dalla malattia autoimmune con cui lottava da più di venti anni. L’Africa è sempre stata nei suoi pensieri. Più di una volta aveva espresso il desiderio di adottare un bambino proveniente da quel continente e nel suo testamento ha lasciato gran parte della somma che aveva accantonato per far fronte alla sua malattia per costruire una scuola in un villaggio africano.
Le dichiarazioni in video
L’intervista alla consigliera regionale Serena Spinelli
L’intervista al curatore del volume Luca Baccelli





