Eventi: “Mangiarsi le parole”, al via la seconda edizione
La presentazione a palazzo del Pegaso. L’intervento della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi: “Coniugare il piacere della lettura con quello del cibo è un’intuizione originale e felice. ‘Mangiarsi le Parole’ si afferma come un esempio virtuoso in Toscana”
Firenze – ‘Mangiarsi le parole’ è stato presentato a palazzo del Pegaso. Dopo lo straordinario successo della prima edizione, torna il festival letterario-gastronomico, ideato dal giornalista Domenico Guarino con la collaborazione dell’architetta Pamela Panico, l’organizzazione dell’Associazione Est Ovest e la produzione di P.Dom communication.
Al via con l’anteprima, l’evento inaugurale “Le stelle possono aspettare: riti, miti e percorsi della cucina contemporanea”, il 28 aprile dove protagonista all’istituto Saffi, sarà Michele Biagiola, chef del ristorante ‘Signore Te Ne Ringrazi’ di Macerata. Gli eventi ripartiranno il 7 ottobre e avranno luogo fino al 16 dicembre.
La formula è invariata: la presentazione di un libro con suggestioni gastronomiche, accompagnata dalla degustazione dei piatti preparati dagli allievi dell’Istituto alberghiero Saffi, ispirati dai testi e dal confronto con gli autori. In abbinamento con un calice di buon vino, scelto in relazione al libro e al cibo. Il tutto, in un’atmosfera di pura convivialità che richiami il concetto del simposio greco-romano, lontano dalle spettacolarizzazioni dei talent e degli show patinati.
“Coniugare il piacere della lettura con quello del cibo è un’intuizione originale e felice, grazie alla quale ‘Mangiarsi le Parole’ si afferma come un esempio virtuoso in Toscana – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi –. La valorizzazione del patrimonio culturale trova qui una concreta espressione, nell’incontro tra due esperienze diverse che, insieme, diventano occasione di conoscenza, condivisione e crescita. Particolarmente significativa è la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti dell’istituto alberghiero Saffi, coinvolti in un percorso formativo che unisce competenze, creatività e pensiero critico. Come Consiglio regionale, sosteniamo iniziative che investono sui giovani e promuovono le eccellenze del territorio, confermando la vocazione della Toscana a innovare nel solco della propria tradizione».
“Mangiarsi le Parole – afferma il giornalista e scrittore Domenico Guarino – vuole riaffermare la centralità del cibo e della buona tavola nella nostra cultura. Farne motivo di convivialità e benessere. Un’occasione per stare insieme in maniera piacevole e rilassata, godendo di un buon piatto, del buon bere, e di un buon libro che sia occasione per riflettere, approfondire confrontarsi, discutere, conoscere con e attraverso il cibo”.
In rappresentanza del Saffi ha parlato la professoressa Elena Ubaldino che ha ribadito l’importanza di un progetto caratterizzato da “sinergia ed entusiasmo” “che – ha detto- abbiamo colto da questa esperienza sia da parte nostra e che dei ragazzi con unione d’intenti e collaborazione”. Per gli studenti questa iniziativa “è quasi un modo per assaggiare il libro”.
“Cibo e agricoltura sono alla base della nostra sopravvivenza – ha commentato Rossella Bartolozzi di Probios- i giovani devono tornare alla terra. Il progetto mi ha affascinato perché sono convinta che alla base di ogni cambiamento è necessaria una svolta culturale e questo progetto lo fa”.
A margine della conferenza stampa Claudio Maffei, direttore generale Giotto Fanti Fresh ha aggiunto che “abbiamo scelto anche per questa seconda edizione di sostenere questo progetto, riconoscendone il valore culturale e sociale”. “Un’iniziativa che rappresenta un’opportunità concreta per promuovere il dialogo, stimolare il pensiero critico e valorizzare il territorio attraverso forme espressive innovative partendo proprio dai giovani e dalla scuola alberghiera fiorentina”.
La rassegna si avvale del patrocinio del comune di Firenze, del museo della dieta mediterranea di Pioppi (SA) e di Vetrina Toscana, progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico; con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana. Con il contributo della presidenza del Consiglio della Regione Toscana e di Publiacqua.
Le iniziative (dove non specificato) si terranno all’istituto Saffi di Firenze (via del Mezzetta 15), con la presentazione alle 17.30 e la degustazione a partire dalle 19.
Il calendario degli eventi:
7 ottobre- Filippo Cogliandro, “Io, chef per la mia terra”
16 ottobre, nella giornata mondiale dell’alimentazione, “Banchetti letterari, cibi, pietanze e ricette nella letteratura italiana da Dante a Camilleri”, a cura di Gian Mario Anselmi, Gino Ruozzi (al mercato Contadino Campagna Amica – San Frediano)
21 ottobre- Lina Grossi “Italo Calvino: il sapore del racconto”
4 novembre- Erico Gobetti “Le straordinarie avventure del professor Toti nel mondo dei cevapcici”
18 novembre- Alessandro Romito, “Triei”
2 dicembre- Riccardo Lupino “Agritortura”
5 dicembre, nel mese dedicato alla sicurezza alimentare, Filippo Ribani “Cibi rustici per palati raffinati. Culture contadine e tavole aristocratiche nel Medioevo italiano” (al mercato contadino Campagna Amica – San Frediano)
16 dicembre, Talk “Malacarne (ma, la carne?) – moriremo tutti vegetariani” con Rossella Bartolozzi. Dario Cecchini, Caterina Dinnella.
Le dichiarazioni in video
La dichiarazione di Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale
La dichiarazione di Domenico Guarino, ideatore del festival
La dichiarazione di Elena Ubaldino, professoressa dell’Istituto Saffi di Firenze
La dichiarazione di Rossella Bartolozzi, di Probios
Le dichiarazioni di Lapo Faini e Tommasso Daldosso, studenti dell’Istituto Saffi di Firenze









