Olio: selezionati i migliori Dop e Igp della Toscana
La presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi: “Prodotto unico, che se lavoreremo bene per trasformare le difficoltà del momento in opportunità, avrà comunque un futuro importante”
di Cecilia Meli
Firenze – “Una bellissima passerella per gli oli selezionati di qualità, provenienti da tutta la nostra regione, che ha oli diversi rappresentativi dei vari territori. L’olivicoltura è forse l’attività più identitaria della Toscana. L’olio toscano è un prodotto unico in Italia che protegge il territorio, garantisce la biodiversità, indiscutibilmente salubre”. Questo il commento della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, intervenendo all’atto finale dell’iniziativa “Selezione degli oli extravergini di oliva Dop e Igp della Toscana 2025” al teatro della Compagnia in via Cavour a Firenze.
“Questa manifestazione, che facciamo ormai da diversi anni come Regione Toscana – ha proseguito Saccardi -, ha lo scopo di valorizzare il nostro olio. Certo, il momento in agricoltura non è facile, il costo aumentato dell’energia e dei fertilizzanti incide anche sull’olivicoltura. Dobbiamo riuscire a trasformare le difficoltà in opportunità, puntando a una produttività maggiore, a una maggiore presenza sui mercati internazionali, continuando a lavorare sulla promozione. Sono convinta che se faremo tutto questo per l’olio toscano ci sarà comunque un futuro importante”.
L’iniziativa, dedicata a valorizzare e promuovere le migliori produzioni olearie certificate del territorio regionale, è infatti promossa dalla Regione in collaborazione con PromoFirenze – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze, Fondazione Sistema Toscana e i Consorzi di tutela. Rappresenta ormai il consolidato “green carpet” della produzione olearia regionale, unendo l’approfondimento strategico alla valorizzazione dei produttori. Quest’anno si è sdoppiata in due momenti pensati per connettere le istituzioni, gli esperti e, per la prima volta in modo così diretto, i cittadini e gli operatori del settore.
Stamattina si è svolto il convegno, dove, oltre a quello di Saccardi, erano in programma gli interventi del presidente della Giunta regionale Eugenio Giani e dell’assessore regionale all’economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras, oltre a un talk show con il contributo di numerose voci istituzionali e di tecnici del settore.
Spazio poi al momento più atteso: dai premi alle cinque denominazioni (IGP Toscano, DOP Chianti Classico, DOP Lucca, DOP Seggiano, DOP Terre di Siena) e ai riconoscimenti per il Migliore Olio Biologico, il Migliore Mono-cultivar e il Miglior Packaging.
Sono 55 le etichette DOP e IGP che hanno superato il rigoroso percorso di valutazione per l’edizione 2026 a cui hanno preso parte 17 assaggiatori provenienti da 12 comitati della Toscana. La provincia di Siena si conferma capofila con 17 oli selezionati, seguita da Grosseto (10), Firenze (9) e Livorno (7). Completano il quadro delle eccellenze la provincia di Lucca con 4 oli, Arezzo e Pistoia con 3 ciascuna e Pisa con 2 etichette in catalogo.
Nel pomeriggio la scena si sposta alla Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 5). Dopo una sessione riservata alla stampa le porte si apriranno ufficialmente dalle 15 alle 18, oltre che per gli operatori, anche per il grande pubblico, cittadini e curiosi. Tutti e 55 gli oli della Selezione saranno in degustazione a cura di produttori ed esperti, permettendo di scoprire dal vivo le sfumature sensoriali dei vincitori. Inoltre, sarà attiva la vendita diretta. L’evento, come ogni anno, non dimentica la solidarietà: l’olio presentato per le selezioni sarà donato a Villa Lorenzi per il supporto ai giovani in difficoltà.







