Mostre: con Anna Bini Rizzo per ‘conoscere’ lo smalto a fuoco
Inaugurata la mostra della smaltatrice ed orafa fiorentina, presso lo spazio espositivo Carlo Azeglio Ciampi (via de’ Pucci 16/r, Firenze). Le opere potranno essere visitate fino al 19 novembre
di Paola Scuffi
Firenze – “Questa mostra è un’occasione preziosa per scoprire una forma d’arte che unisce tradizione, competenza tecnica e creatività. Attraverso le sue opere, l’artista dimostra come una abilità antica possa rinnovarsi e trovare nuove forme espressive, parlando al pubblico con sensibilità e originalità. Valorizzare simili esperienze significa promuovere la conoscenza di un patrimonio artistico che merita di essere riscoperto e condiviso. Ringrazio Anna Bini Rizzo per il suo contributo alla vita culturale e per averci offerto l’opportunità di avvicinarci a un’arte capace di coniugare bellezza, ricerca e immaginazione”. Così Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale della Toscana, inaugurando – presso lo spazio espositivo Carlo Azeglio Ciampi (via de’ Pucci 16/r, Firenze) – “Lo smalto a fuoco: un’arte da conoscere”.
Come sottolineato da Cristina Acidini, presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze: “Grazie ad una maestria di lungo corso, affinata da una qualificatissima attività di docenza, l’artista nel vasto campo della creatività a tre dimensioni emerge con i suoi smalti a livelli di assoluta eccellenza; dal progetto alla realizzazione, Bini Rizzo padroneggia tutti i saperi richiesti da quest’arte del fuoco, raffinata ed esigente, e nel governare quest’arte rara e sfidante, ha trai suoi meriti quello di mantenere vivo (e di aver trasmesso alle giovani generazioni, attraverso l’insegnamento) un sapere antico e nobile, che ancor oggi manifesta tutta la sua versatilità nel segno della bellezza”.
Una bellezza apprezzata appieno da una platea numerosa e partecipe, che la stessa artista non ha mancato di omaggiare, attraverso i ringraziamenti a chi ha dato la possibilità di esporre, ai tanti cultori dell’arte, amici e familiari, in particolare ai nipoti – che per l’occasione hanno saltato la scuola – ma il messaggio più importante non poteva che scaturire dalle opere. “Con questa esposizione non presento solo i lavori che ho realizzato nel corso degli anni – ha sottolineato – ma vorrei anche trasmettere l’arte dello smalto nelle sue diverse tecniche, un sapere antico e impegnativo, che richiede tempo, precisione e pazienza”. E grazie alle opere, che rivelano una straordinaria maestria, i visitatori potranno apprezzare l’arte dello smalto, che non è solo legata al passato, ma è anche contemporaneità e ricerca.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 19 novembre 2026: da lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19; sabato dalle 10 alle 13.
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Anna Bini Rizzo, smaltatrice e orafa fiorentina, si diploma all’Istituto d’Arte di Firenze. Si forma nell’oreficeria e nella tecnica dello smalto sotto la guida del padre Bino Bini, orafo, scultore e medaglista, che rappresenta per lei il principale Maestro. La sua attività si sviluppa attraverso opere di oreficeria, pannelli, oggetti d’arte, opere di arte sacra e medaglie, nelle quali la sapienza artigiana dialoga costantemente con una sensibilità moderna. Il colore dello smalto, intenso e luminoso, non è soltanto elemento decorativo, ma diventa parte integrante della struttura dell’opera, contribuendo a definirne ritmo, profondità e carattere.
Nel corso della sua attività ha unito alla pratica artistica un costante impegno nella trasmissione delle conoscenze delle tecniche dello smalto a fuoco. Ha insegnato per 37 anni Storia e Tecnica dello Smalto presso la Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato di Roma e Smalto e Oreficeria presso la Scuola dell’Arte dei Metalli di Firenze, collaborando anche in questo ambito con il padre. La sua esperienza didattica si è estesa anche all’estero: nel 2004, su incarico dell’Istituto Italo-Latino-Americano e del Ministero degli Esteri italiano, tiene un corso di smalto a fuoco in Perù. Nel 2011 tiene un ulteriore corso, organizzato dalla Regione Toscana. Per la sua lunga esperienza nel campo dello smalto e dell’oreficeria, è Accademica Corrispondente dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e ha ricevuto la nomina di “Maestro d’Arte e Mestiere” dall’Accademia Cologni di Milano. È inoltre membro di diverse associazioni artistiche, tra cui il CKI – Associazione Internazionale per lo Smalto a Fuoco. Per nove anni ha ricoperto la carica di presidente dell’Antica Compagnia del Paiolo di Firenze.
Nel corso della sua carriera ha esposto in numerose città italiane ed estere con mostre personali e collettive, portando la propria ricerca in Europa, nelle Americhe e in Giappone.
Le dichiarazioni in video
La dichiarazione di Anna Bini, orafa e smaltatrice
La dichiarazione di Cristina Acidini, presidente dell’Accademia del Arti del disegno di Firenze



















