• 29 Ottobre 2026

C’era una volta il racconto? Negli anni dei social torna di moda la brevità d’autore

Al via gli Stati Generali del Racconto tra Palazzo Medici Riccardi e la Biblioteca San Giorgio. Dal 5 al 9 novembre incontri, tavole rotonde e laboratori a Firenze e Pistoia con oltre trenta studiosi, scrittori ed editori. Presentata in Consiglio regionale l’iniziativa promossa dal Premio Internazionale Ceppo in occasione di Pistoia Capitale del Libro

Comunicato stampa n. 0962
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Firenze – Un viaggio tra passato, presente e futuro della narrazione breve per rilanciare e riflettere sulle prospettive di una delle forme espressive più emblematiche della contemporaneità. Si è tenuta questa mattina, giovedì 29 ottobre, in Consiglio regionale la conferenza stampa di presentazione degli Stati Generali del Racconto. Il genere del terzo millennio?, la manifestazione promossa dall’Accademia Internazionale del Ceppo APS e dal Premio Internazionale Ceppo in occasione di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026 e nell’anno dei 70 anni del Premio.

Dal 5 al 9 novembre, studiosi, scrittori ed editori provenienti da tutta Italia si daranno appuntamento tra Firenze e Pistoia (negli spazi di Palazzo Medici Riccardi a Firenze e della Biblioteca San Giorgio a Pistoia) per fare il punto sul ruolo del racconto nella letteratura contemporanea, analizzandone le trasformazioni, il rapporto con il mercato editoriale, le riviste digitali e l’impatto critico-educativo sulle giovani generazioni.

“Il racconto – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – è un genere letterario di grande attualità, capace di interpretare il nostro tempo attraverso storie brevi ma dense di significato, in cui la sintesi diventa forza espressiva e lascia spazio alla riflessione. In una società dai ritmi accelerati, ci ricorda che non è la quantità delle parole a fare la differenza, ma la capacità di cogliere l’essenziale e restituire la complessità dell’esperienza umana”. “Gli Stati Generali del Racconto rappresentano quindi un’importante occasione per rilanciare questa forma narrativa e valorizzare la letteratura come strumento di crescita culturale e civile. Nell’anno in cui Pistoia è Capitale italiana del Libro e il Premio Internazionale Ceppo celebra i suoi settant’anni, è particolarmente significativo il coinvolgimento delle giovani generazioni, perché avvicinare ragazze e ragazzi alla lettura significa promuovere pensiero critico, creatività e consapevolezza”.

L’iniziativa, curata da Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente e direttore del Premio Ceppo con la collaborazione dello scrittore Luca Ricci, direttore del Ceppo Biennale Racconto, segna un importante ampliamento della rete culturale regionale. Oltre alla collaborazione con Regione e Consiglio regionale, il Premio Ceppo stringe due nuove partnership strategiche a Firenze: la storica rassegna Leggere per non dimenticare e TESTO [Come si diventa un libro], il salone dell’editoria organizzato da Pitti Immagine che ospiterà l’estensione del progetto dal 19 al 21 febbraio 2027 alla Stazione Leopolda.

“Nell’anno di Pistoia Capitale del Libro non poteva mancare il convegno sul Racconto – ha dichiarato Iacuzzi -, vera e propria vocazione letteraria e artistica della città, nell’anno anche dei 70 anni del Premio che non solo va avanti e si rinnova guardando indietro ai maestri del racconto (Guccini, Cocchi e Paganelli), ma guardando soprattutto al futuro, cercando di mettere a fuoco le strategie per il rilancio di un genere che è considerato ‘il penultimo scalino prima della fine”. “Trenta studiosi da ogni parte d’Italia si riuniranno tra Firenze e Pistoia per discuterne, ma il convegno ha coinvolto molte riviste web che ancora sul racconto continuano a scommettere, pubblicando giovani esordienti e non, e che saranno collegate in streaming nei due giorni 6 e 7 novembre dall’Auditorium Tiziano Terzani. Ringraziamo il sindaco Giovanni Capecchi in persona che ha sostenuto e sollecitato la realizzazione di questo momento importante per la cultura e l’educazione delle giovani generazioni, che da trent’anni il Premio Ceppo ha sempre posto al centro dei suoi progetti educativi. E per portare oltre la sua azione a 360 gradi, il Premio ha appena stretto due collaborazioni importanti a Firenze con la rassegna Leggere per non dimenticare e il salone del libro Testo, con iniziative istituzionali molto importanti a livello regionale, alle quali stiamo intensamente lavorando”.

Agli Stati Generali è strettamente collegato il Progetto Educativo Ceppo Giovani, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado e focalizzato sulla realizzazione di recensioni animate dedicate ai racconti di Guccini, Cocchi e Ricci, oltre ai classici da loro consigliati (Twain, Capote, Buzzati, Wodehouse, Simenon). L’iniziativa mira ad avvicinare gli studenti alla lettura critica e alla scrittura, offrendo un’opportunità concreta di confronto con i testi e con i protagonisti della letteratura contemporanea.

Accanto al percorso educativo debutta il Ceppo Podcast ‘Ad Alta Voce’, a cura di Stella Paci e Walter Tripi, che vedrà gli studenti direttamente protagonisti in interviste agli autori ospiti e nella lettura ad alta voce dei testi.

La seconda nuova partnership fiorentina porterà il Premio Internazionale Ceppo al salone TESTO [Come si diventa un libro], la manifestazione organizzata da Pitti Immagine in programma alla Stazione Leopolda di Firenze dal 19 al 21 febbraio 2027. Il Premio sarà ospite della rassegna con il progetto speciale “Il Racconto fa Testo”, nato per valorizzare e diffondere la conoscenza della narrazione breve attraverso nuovi appuntamenti, offrendo inedite occasioni di dialogo e confronto tra editori, autori, librai e lettori.

Calendario degli appuntamenti

  • 5 novembre 2026 (ore 16.00-19.00): apertura degli Stati Generali a Palazzo Medici Riccardi (Firenze), in collaborazione con Leggere per non dimenticare;
  • 6 novembre 2026 (ore 10.00-12.30 e 15.00-19.00): iniziative per i giovani e incontri su maestri e parole chiave del racconto, Biblioteca San Giorgio (Pistoia);
  • 7 novembre 2026 (ore 10.00-12.30 e 15.00-19.00): progetto Ceppo Giovani e incontri dedicati a editoria, riviste web e forme narrative, Biblioteca San Giorgio (Pistoia);
  • 9 novembre 2026 (ore 16.00-19.00): presentazione dei 100 titoli di racconti per ragazzi da leggere (2000-2026), approfondimento su Pinocchio e Pipì, il racconto per immagini e proclamazione del vincitore del Premio Ceppo Infanzia e Adolescenza 2027, Biblioteca San Giorgio (Pistoia);
  • 22 novembre 2026 (ore 17.00-19.00): presentazione del libro Calde le pere! di Francesco Guccini (Giunti) a Pistoia;
  • 19-21 febbraio 2027: il Premio Internazionale Ceppo ospite di TESTO alla Stazione Leopolda di Firenze con ‘Il Racconto fa Testo’;

Gli Stati Generali del Racconto sono realizzati con il patrocinio del Ministero della Cultura in occasione di Pistoia Capitale Italiana del Libro, con il sostegno e la collaborazione di Regione Toscana, Consiglio regionale della Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Fondazione Caript, Chianti Mutua, Biblioteca San Giorgio, Leggere per non dimenticare, UILT Toscana, Metilene Edizioni, Libreria Lo Spazio e Libreria Giunti al Punto di Pistoia.

Info e contatti

Premio Letterario Internazionale Ceppo: www.premioceppo.it

(testo redatto in collaborazione con l’Ufficio Stampa del Premio Ceppo)

 

Le dichiarazioni in video

La dichiarazione di Alessandro Tomasi, consigliere regionale

 

La dichiarazione di Paolo Fabrizio Iacuzzi, presidente e direttore Premio Ceppo

 

La galleria fotografica

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