29 Aprile 2026

Eventi: le arti sceniche come strumento di impegno civile, legalità e memoria

Presentate a palazzo del Pegaso le finalità del Comitato per l’Osservatorio nazionale per i diritti civili del teatro e la arti

Comunicato n. 0343
Stampa/Salva
Condividi

di

Firenze – La arti sceniche come strumento di impegno civile, legalità e memoria. Sono queste le finalità del progetto “Osservatorio nazionale per i diritti civili, il teatro e le arti”, presentato oggi nella sala Sassoli del Consiglio regionale, intende perseguire attraverso una serie di appuntamenti di sensibilizzazione nei teatri, nelle istituzioni e, in particolare, nelle Scuole Superiori e nell’Università di Firenze per avvicinare i più giovani ai temi dei diritti. Il Comitato è il frutto di un’aggregazione spontanea della società civile con artisti e intellettuali, che si sono stretti attorno al progetto dell’Osservatorio, inaugurato nei mesi scorsi a Firenze, a Palazzo Vecchio, e in estate patrocinato da Rai per il sociale.

L’“Osservatorio” ha coinvolto migliaia di persone in collegamenti social e sul web, tra questi sono molti anche i contatti con educatori e Campi Scuola. È promotore ora di “Elle come Luana-Tributo a Luana D’Orazio”, poemetto in versi e prose dedicato alla giovane operaia morta sul lavoro a Montemurlo il 3 maggio 2021 e, più in generale, alle “morti sul lavoro” e scritto da Ugo De Vita con la collaborazione di Emma Marrazzo, mamma di Luana. Oggi il Comitato, di cui è Coordinatore e Responsabile Ugo De Vita, ha un suo organo mensile gratuito, registrato al Tribunale di Roma, IL “Manto di Arlecchino”, con Direttore Responsabile lo stesso De Vita, stampato in 5000 esemplari e diffuso in librerie, biblioteche e circoli culturali che ne facciano richiesta, su Roma, Firenze e Milano. L’idea di De Vita è quella di radicare l’esperienza dell’Osservatorio proprio a Firenze.

“Elle come Luana -Tributo a Luana D’Orazio si è imposto alla attenzione generale, come il più importante evento di Teatro Civile della Stagione in corso. Dopo la presentazione con l’onorevole Chiara Gribaudo alla Sala Stampa della Camera dei Deputati e la presentazione al Consiglio Regionale della Toscana alla Sala “D. Sassoli” per iniziativa del Consigliere Francesco Casini con la presidente Stefania Saccardi, ha toccato una dozzina di comuni italiani, è tornato ancora alla Camera, sarà in Senato il prossimo 7 maggio e tornerà ancora alla Camera alla metà del mese di giugno per riprendere poi in settembre in molti istituti di istruzione secondaria che ne hanno fatto richiesta.  Il prossimo 18 Maggio sarà ospitato da uno dei più antichi e prestigiosi teatri italiani, il Teatro Argentina di Roma, a seguito dell’incontro intercorso e la collaborazione con il Comune di Roma.

“La proposta di affrontare tematiche sociali complesse attraverso il linguaggio teatrale è positiva e trova la nostra attenzione – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi. – Sarà necessario verificare come sarà possibile declinare questa iniziativa sul territorio, tenendo conto delle competenze regionali, della fattibilità tecnica e delle metodologie più appropriate. L’obiettivo finale è trasformare, se possibile, questa idea in un’azione concreta che possa sensibilizzare il pubblico su argomenti di rilevante attualità”.

“Vogliamo davvero accogliere questa idea perché la riteniamo assolutamente importante. Perché nasce dal basso e perché testimonia quanto il mondo della cultura e delle arti fa sul tema dei diritti civili”, ha detto il consigliere regionale Francesco Casini. “È importante dare voce a tutte le istanze sociali che non hanno voce o che la trovano con difficoltà. In questo senso è davvero importante la straordinaria iniziativa con la quale, anche qui in Consiglio regionale, si è ridato visibilità alla storia di Luana D’Orazio. È una sfida che vogliamo accettare, perché quando si parla di diritti civili e sicurezza sul lavoro non possiamo tirarci indietro. Noi su questi temi ci stiamo attivando con una iniziativa politica e istituzionale”.

Ugo De Vita, responsabile e coordinatore dell’Osservatorio Nazionale per i Diritti Civili, il Teatro e le Arti, si è detto “felice di essere qui, in Consiglio regionale, con la presidente Saccardi. È un’iniziativa straordinaria che non è solo mia. C’è questo comitato nascente, c’è in noce l’idea di farne una persona giuridica, abbiamo un organo che è il Manto di Arlecchino. regolarmente registrato al Tribunale di Roma, e abbiamo prima dato vita ad Ustica, primo firmatario Leonardo Guarnotta, già componente del Pool antimafia di Caponnetto e poi, dopo, tante altre iniziative, tra le quali Elle-come Luana è l’ultima e ha coinvolto19 comuni, tre volte la Camera dei Deputati, il Senato e una grande sorpresa breve oltre al Teatro Argentina a Roma il 18 di maggio. È bello essere qui a testimoniare per Luana d’Orazio e soprattutto per dare valore a questo Osservatorio Nazionale per i Diritti Civili, il Teatro Le Arti che io voglio a Firenze”.

“Questo tributo è nato per mia figlia, per i diritti civili, grazie all’Osservatorio per i Diritti civili, il teatro e le arti, e voglio ringraziare Ugo perché insieme a me portiamo avanti una battaglia proprio per il diritto civile perché, come sapete tutti, Luana non ha avuto giustizia”, ha detto Emma Marrazzo, la mamma di Luana.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana