Ambiente: rifiuti, sì a mozione Avs per implementare misure di prevenzione e riduzione imballaggi
L’atto d’indirizzo presentato da Massimiliano Ghimenti (Avs) è stato approvato a maggioranza dalla commissione presieduta da Gianni Lorenzetti (Pd)
Firenze – La commissione Ambiente e territorio, presieduta da Gianni Lorenzetti (Pd) ha approvato una mozione presentata da Massimiliano Ghimenti (Avs) per l’implementazione “delle misure regionali di prevenzione della produzione dei rifiuti e di riduzione degli imballaggi monouso previste dalla legge regionale 4 giugno 2020, n. 34 e dal Piano regionale dell’economia circolare”. L’atto d’indirizzo, presentato in un testo sostitutivo a seguito del confronto in commissione, è stato approvato a maggioranza (Partito democratico, Casa riformista, Alleanza verdi e sinistra), con l’astensione di Fratelli d’Italia.
La mozione impegna la Giunta “a dare piena attuazione alla legge regionale n. 34/2020, promuovendo un programma regionale per la progressiva riduzione della plastica monouso e la diffusione di fontanelli, erogatori di acqua potabile e punti di refill nelle scuole, negli edifici pubblici, nelle strutture sanitarie e negli eventi pubblici, favorendo l’utilizzo di contenitori riutilizzabili e monitorando i benefici ambientali ed economici conseguiti”; a promuovere “la riduzione dei rifiuti e degli imballaggi monouso negli enti e nelle società partecipate regionali, nelle strutture del servizio, sanitario e negli eventi pubblici, attraverso linee guida e specifiche misure, favorendo sistemi di riuso, raccolta differenziata e tracciabilità dei risultati, anche anticipando gli obiettivi del Regolamento (UE) 2025/40”; a istituire “un tavolo regionale permanente con CONAL, grande distribuzione organizzata, associazioni di categoria, enti locali, gestori del servizio rifiuti e organizzazioni ambientaliste, per promuovere sistemi di vendita sfusa, vuoto a rendere, refill e riutilizzo degli imballaggi, prevedendo misure di sostegno, criteri premiali a forme di condizionalità nell’accesso ai finanziamenti e ai patrocini regionali”; a valutare l’opportunità “di procedere all’aggiornamento delle linee guida regionali per l’edilizia sostenibile, ai sensi dell’articolo 219 della 1.r. 65/2014, tenendo conto dell’evoluzione delle tecniche costruttive e dei criteri di sostenibilità ambientale, con particolare attenzione all’impiego efficiente delle risorse, al ciclo di vita dei materiali e ai principi dell’economia circolare”; a garantire, infine, “il monitoraggio e la verifica delle misure adottate, riferendo annualmente alla commissione consiliare competente sullo stato di attuazione della legge regionale n, 34/2020 e del Piano regionale dell’economia circolare, con particolare riferimento alla prevenzione dei rifiuti, alla riduzione degli imballaggi e ai risultati ambientali ed economici conseguiti”.
“Non ci convince una visione che accetta ciecamente la proliferazione e produzione di rifiuti, il primo passo è la riduzione. C’è la necessità di un’azione della Giunta regionale, dalla diffusione dell’acqua potabile, alla riduzione degli imballaggi, a misure di sostegno per la riduzione dei rifiuti”, aveva dichiarato Ghimenti nell’illustrazione della mozione. “Nel testo sostitutivo che ho depositato, si tiene conto del confronto in commissione, si riduce l’impegnativa, restano gli impegni fondamentali”.
Il vicepresidente della commissione Claudio Gemelli ha annunciato il voto di astensione di Fratelli d’Italia: “La mozione rischia di essere ridondante, non esprimiamo voto contrario, perché su vari aspetti ci sono anche punti condivisibili. Sulle plastiche dobbiamo fare una riflessione: abbiamo dei soggetti, come la Revet, che si occupano di riciclo e smaltimento delle plastiche, in una percentuale non troppo grossa, non si va oltre il 30 per cento rispetto alla plastica che continua a finire in discarica. Il tema degli imballaggi dovrebbe essere probabilmente trattato in modo diverso, la teoria dei rifiuti zero è irrealizzabile”.




