• 28 Ottobre 2026

Sanità: tutti i numeri di Ispro

In commissione Sanità, presieduta da Andrea Vannucci (Pd), l’audizione della direttrice generale Simona Dei

Comunicato n. 0954
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Firenze – Questa mattina in commissione Sanità, presieduta da Andrea Vannucci (Pd), si è svolta anche l’audizione della Direttrice generale dell’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica (Ispro) Simona Dei, in merito alle azioni di prevenzione, diagnosi, cura, riabilitazione e ricerca in ambito oncologico nel territorio della Toscana.

La direttrice ha effettuato un ampio excursus sulle attività dell’istituto. Si parte dalla prevenzione primaria, che in Ispro si fa attraverso ricerca, sperimentazioni e laboratori interaziendali. Un esempio di quanto attuato, ha spiegato Dei, è il portale sugli stili di vita, presentato il 9 aprile scorso, che è interattivo e consente di avere consigli personalizzati.

La prevenzione secondaria passa attraverso gli screening oncologici. Gli ultimi dati sui tre screening effettuati (per individuare i tumori a mammella, cervice e colon) mettono in evidenza una tendenza positiva per quello alla cervice, +1,6 per cento, mentre per il  colon si registra un -4,77%.  “Dobbiamo trovare delle soluzioni – ha detto la direttrice – perché le persone sono restie a fare questo tipo di esame e non si presentano a ritirare il kit per l’esame delle feci”. Le mammografie registrano un -0,93 per cento ma solo perché, ha sottolineato Dei, l’Ispro si occupa di fare screening anche su donne di fasce di età al di fuori di quanto previsto nei protocolli, e questi non vengono ricomprese nei numeri.

In provincia di Firenze vengono utilizzate 5 unità mobili sul territorio, grandi camper che hanno toccato 11 comuni toscani, effettuando 35635 mammografie nel 2026. Dei ha spiegato che inoltre è attivo da poco in Toscana un piccolo mezzo che ha due ambulatori, ostetrico e mammografico, utilizzato molto nelle piazze e che ha effettuato 1873 screening, pap-test, mammografie, e ha consegnato e recuperato kit per l’esame per il colon retto.

L’attività clinico-assistenziale si svolge a villa delle Rose e nel villino degli Ulivi e comprende colonscopia, colposcopia, gastroscopie, percorso di senologia clinica, di consulenza genetica, di melanoma e tumori cutanei, riabilitazione bio-psico-sociale e psico-oncologia.

Per il futuro si sta lavorando allo screening per il tumore al polmone e allo screening sulla prostata, con studi pilota in cui sono state impiegate Tac a bassa dose su persone particolarmente a rischio per individuare fasi iniziali del tumore polmonare, e si stanno coinvolgendo uomini in tutte le Asl della Toscana facendo test del Psa per la prostata. Qualche difficoltà, per cui si stanno studiando soluzioni, si registra riguardo al melanoma.

Anche in questo caso Simona Dei ha risposto alle numerose domande dei commissari, del presidente della commissione Andrea Vannucci, di Federico Eligi (Casa Riformista), Serena Spinelli (Pd), Enrico Tucci (FdI). Tra le cose evidenziate, la forte alleanza dentro Ispro con Lilt per un percorso clinico ma anche riabilitativo multidisciplinare, esempio che presto sarà replicato nel Valdarno aretino; la tenuta dei registri su mortalità, tumori e tumori professionali; la centrale di ascolto regionale, che  nasce per situazioni delicate, mettendo in contatto con psicologi per affrontare disagi in caso di oncologie, malattie rare, caregiver, crimini d’odio, azzardo, depressione post-partum e a breve anche disagio giovanile. Ispro effettua una ricca attività di ricerca, anche a livello internazionale, e ha 63 convenzioni attive. I dipendenti sono 157, e nel 2026 sono state fatte 9 nuove assunzioni.

 

 

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana