Eventi: dal 25 al 27 settembre torna il ‘Castelnuovo Fest’
La manifestazione, presentata a palazzo del Pegaso, si svolgerà dal 25 al 27 settembre
Firenze – Tre giorni di festa lungo l’antico tracciato e nel piccolo borgo collinare di Castelnuovo d’Elsa. È questo il biglietto da visita di Castelnuovo Fest. La Via Francigena in Valdelsa che si svolgerà da venerdì 25 a domenica 27 settembre. Numerose le novità dell’edizione 2026 del Festival, presentata nel Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso, che oltre a rinnovare un format collaudato e all’ampliamento del programma della manifestazione, vedrà protagonista la Pieve di Coiano tornata all’antico splendore dopo un intervento di restauro.
“La Via Francigena – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – è un patrimonio vivo della Toscana, capace di unire storia, cultura, paesaggio e comunità. Castelnuovo Fest rappresenta un’importante occasione per valorizzare questo straordinario itinerario e farlo conoscere attraverso iniziative che coinvolgono cittadini, visitatori e nuove generazioni. Castelfiorentino e Castelnuovo d’Elsa hanno saputo negli anni riscoprire e promuovere il valore del cammino, costruendo intorno alla Francigena occasioni di cultura, incontro e scoperta del territorio. In questo senso, il ritorno all’antico splendore della Pieve di Coiano rappresenta un ulteriore motivo di orgoglio e un tassello importante nella valorizzazione di questo patrimonio. Un’iniziativa che racconta una Toscana autentica e contribuisce a promuovere un turismo lento, sostenibile e attento ai territori”.
“È una bellissima manifestazione – racconta la consigliera regionale Brenda Barnini – che valorizza Castelnuovo d’Elsa, che è un borgo storico dentro al comune di Castelfiorentino, ma che in realtà tiene assieme tante dimensioni. La valorizzazione della Via Francigena, i prodotti dell’enogastronomia del nostro territorio, la dimensione più spirituale legata anche alla Pieve di Coiano. È una tre giorni che tra cammini, trekking, spettacoli teatrali, occasioni di incontro e di socialità dà l’opportunità di conoscere un pezzo davvero bello della nostra Toscana diffusa, dove ancora c’è un senso di appartenenza di comunità, di identità in senso buono. Quindi non per chiudersi a qualcosa o qualcuno ma per sapere chi siamo e di conseguenza poterci anche aprire agli altri”.
“La Via Francigena – osservano la sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì, e l’assessore alla Cultura e Turismo, Franco Spina – è la storia di un cammino atavico, di una rotta da intraprendere. Una storia non scritta di Castelnuovo d’Elsa, tramandata dai pozzi, dalle pietre, dalle persone che l’hanno vissuta. Ma è anche il presente di una comunità che nei suoi abitanti ritrova la sua essenza e, nell’arte, il suo spirito e la sua identità. Quest’anno siamo riusciti a realizzare un programma più ampio anche per festeggiare il ritorno in grande stile della Pieve di Coiano, che della Francigena rappresenta una tappa ufficiale, e sulla quale continueremo a investire anche in futuro”.
IL PROGRAMMA
Ad aprire il programma venerdì 25 settembre tre appuntamenti dedicati alla poesia, all’enogastronomia, alla musica. La sofferenza, l’amore, la speranza sono al centro dell’incontro poetico con Massimiliano Bardotti mentre in serata, al Castello di Coiano esplosione di sapori del territorio: cena all’aperto a buffet, in vista del concerto che alle 21 si svolgerà nella maestosa Pieve di Coiano, organizzato dall’associazione ‘Amici della Lirica Umberto Borsò’. ‘Per Saecula Voce’ il titolo della serata. La Pieve di Coiano sarà inoltre visitabile gratuitamente con una guida sia il sabato che la domenica mattina. Sabato 26 settembre si svolgeranno i primi itinerari escursionistici aperti a tutti. Alle 13 e 10 ritrovo alla Pieve di Coiano per ‘Mangia e Cammina’, promossa dall’associazione agricoltori Castelfiorentino. Alle 18 appuntamento in Piazza S. Barbara (Castelnuovo d’Elsa) per ‘La via Francigena al tramonto’, escursione urbana per conoscere la storia del borgo, ricca di aneddoti e curiosità, in compagnia di Toscana Hiking Experience. Sempre nel pomeriggio è prevista l’apertura del mercato enogastronomico e di artigianato locale, mostre fotografiche su Myriam Ferretti e sulla via Francigena. Alle 19 aperitivo in piazza Santa Barbara e alle 20 possibilità di cenare alla ‘Mensa del pellegrino’, mentre alle 21 l’imperdibile ‘Notte teatrale per le vie del borgo’ di Castelnuovo d’Elsa. ‘Tra Ombra e Cantico’ il titolo del percorso teatrale (a cura del Gat) che da piazza Santa Barbara accompagnerà i visitatori in un viaggio a ritroso da Caravaggio a San Francesco d’Assisi fino alla Chiesa di Santa Maria assunta, dove si terrà il monologo teatrale ‘Il lupo di Gubbio’.
Domenica 27 settembre, al mattino, i camminatori sono invitati a ripercorrere ‘le tracce di Sigerico’ lungo il territorio collinare della Francigena con tre proposte escursionistiche, curate da Toscana Hiking Experience. Per chi vorrà farsi uno scatto originale con una macchina d’epoca sarà a disposizione per l’intera giornata in piazza Santa Barbara un apposito set fotografico con la Minutera, a cura del Gruppo Fotografico Giglio Rosso, per dare l’opportunità di farsi immortalare in una foto-ricordo originale, in bianco e nero. Dalle 11 i bambini potranno assistere nel giardino della Chiesa di Santa Maria Assunta a una esibizione di falconieri. Alle 13 pranzo alla mensa del pellegrino, Nel pomeriggio, dalle 15, ‘La corte dei folli’: personaggi eccentrici, giullari, popolani, chiromanti, cantastorie e altre figure caratteristiche dell’epoca daranno vita a una corte itinerante, mentre per le vie del Borgo itinerario teatrale dedicato alle donne di Caravaggio e al ‘Cammino di Francesco’ con più repliche nel corso della serata. Alle 17 infine nuovo appuntamento con i falconieri.
Nella settimana precedente la manifestazione, saranno depositati lungo il percorso della Francigena i ‘Sassi del buon cammino’, a disposizione di visitatori ed escursionisti che li potranno raccogliere e trasportare da un luogo all’altro per rendere visibile e partecipata la testimonianza del loro passaggio. Infine, dal 21 al 25 settembre sono in programma itinerari ad hoc riservati agli studenti di Castelfiorentino con un itinerario ‘accessibile’ il 25 dedicato ai ragazzi dei centri, che insieme al ‘teatro trekking’ ha consentito al Comune di Castelfiorentino di aggiudicarsi lo scorso anno il Premio ‘Francigena Best Practice 2024’.
Castelfiorentino è stato uno dei primi comuni in Toscana a riscoprire, trent’anni fa, il tracciato dell’antica via Francigena, che solo nel 2006 è stato riconosciuto ufficialmente dal Consiglio d’Europa come itinerario culturale europeo, identificato con il tracciato percorso da Sigerico nel 990 d.c.. Castelnuovo Fest è promosso dal comune di Castelfiorentino con il contributo del Ministero della Cultura e con il patrocinio di Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze, dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa, dell’Associazione Europea delle Vie Francigene e di diciassette Comuni della Toscana, in collaborazione con le associazioni e il sostegno di numerosi sponsor del territorio.
(in collaborazione con l’Ufficio stampa del comune di Castelfiorentino)
Le dichiarazioni in video
La dichiarazione di Brenda Barnini, consigliera regionale
La dichiarazione di Francesca Giannì, sindaca di Castelfiorentino
La dichiarazione di Franco Spina, assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Castelfiorentino









