Bilancio: assestamento 2026, emendamento tecnico sui limiti di indebitamento
A firma del presidente della Commissione Vittorio Salotti (Casa Riformista) per adeguare i saldi del triennio 2026-2028 alla seconda variazione di bilancio. La proposta di legge è stata licenziata a maggioranza. Votano contro Fratelli d’Italia e Forza Italia
Firenze – La proposta di legge sull’assestamento di Bilancio della Regione è stata licenziata a maggioranza dalla Commissione guidata da Vittorio Salotti (Casa Riformista). Hanno votato contro Fratelli d’Italia e Forza Italia.
Nel corso della seduta di oggi, giovedì 23 luglio, è stato presentato e accolto, sempre a maggioranza, un emendamento tecnico a firma del presidente volto a riallineare i limiti di indebitamento.
La modifica si è resa necessaria a seguito delle variazioni intercorse tra l’adozione dell’atto in Giunta e i successivi passaggi d’aula. Al momento della prima approvazione del testo, infatti, non erano ancora integrati gli emendamenti legati alla seconda legge di variazione di Bilancio. L’emendamento interviene a sostituire sia l’articolo 5 sia l’Allegato D per garantire la perfetta coerenza dei saldi contabili.
“Si tratta – ha spiegato il presidente Salotti – di un adeguamento puramente tecnico e necessario per riallineare in maniera precisa le coperture e i tetti di indebitamento della Regione alla luce degli ultimi interventi di variazione approvati”.
I nuovi limiti rideterminati dall’emendamento modificano l’importo disponibile per la nuova rete di ammortamento e aggiornano il totale del debito regionale per il triennio.




