Eventi: il fascino di Stupore Festival 2026
Presentato a palazzo del Pegaso il viaggio tra spettacolo, natura e comunità nel cuore della Valleriana
di Paola Scuffi
Firenze – Riscoprire la capacità di meravigliarsi davanti ai luoghi, alle persone e alle esperienze che troppo spesso si danno per scontate. Questo il cuore di Stupore Festival 2026, giunto alla terza edizione, che rappresenta anche un’importante occasione di promozione della Valleriana, mettendo in rete cultura, turismo, associazionismo e comunità locale, con l’obiettivo di valorizzare le Dieci Castella – i dieci antichi borghi medievali che compongono la Svizzera Pesciatina (o Valleriana) – attraverso un’offerta culturale gratuita, accessibile e diffusa.
Grazie a spettacoli dal vivo, musica, teatro di strada, escursioni, arte e momenti di condivisione, il festival crea occasioni di incontro tra persone, luoghi e comunità, trasformando il territorio in un palcoscenico diffuso dove ogni esperienza diventa un invito alla scoperta. Perché lo stupore nasce quando cultura, natura e bellezza si incontrano. Stupore, infatti, non è soltanto un festival, ma un progetto culturale che racconta il territorio attraverso il linguaggio universale dell’arte, della musica, del teatro e della condivisione.
Come ha sottolineato la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi: “La Toscana è conosciuta nel mondo per il suo straordinario patrimonio artistico e paesaggistico, ma la sua ricchezza più autentica risiede anche nei piccoli borghi, nelle comunità che li abitano e nelle associazioni che ogni giorno si impegnano per mantenerli vivi. Stupore Festival interpreta pienamente questa vocazione, trasformando la cultura in un’occasione di incontro, partecipazione e valorizzazione del territorio. Portare spettacoli, musica, teatro ed escursioni nella Valleriana significa offrire nuove opportunità di scoperta a cittadini e visitatori, contribuendo al tempo stesso a promuovere un modello di turismo sostenibile e rispettoso dell’identità dei luoghi. È da esperienze come Stupore Festival che passa anche il futuro delle nostre aree interne: un futuro fatto di bellezza, partecipazione e sviluppo condiviso”.
Per dirlo con la consigliera regionale Simona Querci: “Grazie a tutti coloro che ruotano intorno a questo Festival, con passione, competenza ed entusiasmo, la Svizzera pesciatina viene valorizzata a 360 gradi, nel solco della Toscana diffusa”. “Questa sinergia di intenti in una perla come la Valleriana – ha continuato – tra itinerari, spettacoli, sapori e tradizioni, accompagna il pubblico alla scoperta di un territorio capace di meravigliare, non solo i turisti ma gli stessi abitanti, pronti a vivere con stupore ogni angolo del paese”.
Ed è proprio questa “presa di coscienza collettiva che caratterizza il Festival”, come ha ribadito Giacomo Ghilardi, assessore al comune di Pescia, che ha voluto ringraziare la Giunta e il Consiglio regionale, accanto all’amministrazione, alle associazioni, agli artisti, ai volontari ed a tutti i cittadini: “da assessore sono particolarmente orgoglioso perché per la prima volta questo evento è diffuso su gran parte del territorio della montagna, e mi auguro si possa continuare su questa strada”.
Ad entrare nel vivo degli eventi Francesco Baglioni, dell’associazione “Terzo tempo” e Claudia Caietti, della Proloco “delle dieci castella”.
“Organizzare Stupore significa lavorare insieme a tante realtà che condividono un obiettivo comune: promuovere il nostro territorio attraverso la cultura, e il ricco programma, con cinque giornate di anteprima ed una di Festival – ha affermato Baglioni – accompagna a vivere il territorio”.
“Ogni spettacolo, ogni camminata e ogni concerto sono stati pensati non solo come eventi ai quali assistere, ma come occasioni per vivere la Valleriana con uno sguardo nuovo – ha spiegato Caietti – Crediamo che la cultura, grazie alla fantastica forza associativa delle persone, possa essere uno strumento capace di unire le comunità, valorizzare i borghi e generare nuove opportunità di crescita”.
Le cinque anteprime accompagnano il pubblico verso il festival attraverso spettacoli, passeggiate e concerti. Due appuntamenti, nei borghi di Castelvecchio e Vellano, sono dedicati allo spettacolo itinerante e alla musica dal vivo. Altre tre giornate rappresentano una delle principali novità di questa edizione: passeggiate naturalistiche guidate nei borghi di Aramo, Stiappa e Fibbialla, accompagnate dalla guida ambientale escursionistica Danilo Giusti, che terminano con concerti immersi nel paesaggio della Valleriana.
Il viaggio culmina sabato 8 agosto, quando San Quirico di Pescia diventa un luogo di incontro, cultura e meraviglia.
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Il programma del Festival
Dalle ore 19.00 alle 23.00, il centro storico di San Quirico di Pescia ospiterà un ricco programma di spettacoli e iniziative.
Piazza Garibaldi Ore 19.00 Terzostudio – “Gioca la mente”
Un percorso dedicato ai giochi di logica, ai rompicapo e alle illusioni geometriche, con numerose postazioni pensate per mettere alla prova intuizione, osservazione e capacità di risolvere enigmi, adatto a grandi e piccoli.
Ore 21.30 Art Klamauk – “Gunteria Soup” Uno spettacolo clownesco e di teatro fisico dove magia comica, mimo, manipolazione d’oggetti e comicità visuale si fondono in una performance ricca di ritmo e fantasia.
Piazza San Sebastiano Ore 19.00 e ore 21.00 Nina Theatre – “Mettici il cuore”
Uno spettacolo di teatro di figura in stile cabaret che, attraverso pupazzi e oggetti animati, racconta storie poetiche e divertenti capaci di emozionare bambini e adulti.
Spettacoli itineranti
Ore 19.30 – 20.30 – 22.20
Magicaboola Brass Band
Una coinvolgente marching band accompagnerà il pubblico lungo le vie del borgo con un repertorio travolgente capace di trasformare ogni angolo del paese in uno spazio di festa.
Per tutta la serata Dalle 19.00 alle 23.00
Mercatino dell’artigianato (Via del Balzo)
Street food in Piazza dei Santi Quirico e Giulitta
Necci e prodotti tipici locali
Pizzeria e ristorante presso il Circolo La Castella del Turista
Food & Drink alla Gavurella
Un’offerta pensata per permettere ai visitatori di vivere il paese non solo attraverso gli spettacoli, ma anche attraverso i suoi sapori e le sue tradizioni.
Le Anteprime 5 luglio – Castelvecchio
BadaBimBumBand – La Banda Molleggiata
24 luglio – Aramo
Passeggiata naturalistica con guida ambientale e concerto Omaggio a Morricone dell’Ensemble Terzo Tempo con la partecipazione del soprano Matilde Baglioni.
26 luglio – Vellano
Dixie Jazz Band e Andrea Mancusi.
31 luglio – Stiappa
Passeggiata naturalistica e concerto dei RadioKaos dedicato a Franco Battiato.
7 agosto – Fibbialla Passeggiata naturalistica e concerto del Duo Reminescence. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Terzo Tempo, in collaborazione con Terzostudio e la Pro Loco delle Dieci Castella.
Il festival si realizza con il patrocinio e il contributo del Comune di Pescia e della Regione Toscana, con il sostegno della Fondazione Caript e della BCC Banca Pescia e Cascina – Gruppo BCC Iccrea, partner che condividono la volontà di promuovere la cultura, il territorio e la partecipazione della comunità.







