30 Aprile 2026

Pesca: contributi diretti per la ripresa del settore, sì unanime a mozione FdI

L’atto d’indirizzo approvato nel testo sostitutivo che accoglie emendamenti dei gruppi di maggioranza: “Completare gli indennizzi nazionali relativi al fermo pesca e prevedere l’attivazione di specifiche misure regionali di sostegno al comparto ittico toscano”  

Comunicato stampa n. 349
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Firenze – Il Consiglio regionale, nella seduta di ieri (mercoledì 29 aprile) ha approvato all’unanimità una mozione di Fratelli d’Italia, prima firmataria la capogruppo, Chiara La Porta, in merito alla “possibilità di introdurre contributi diretti per sostenere la ripresa del settore della pesca in Toscana”. L’atto d’indirizzo è stato messo al voto nel testo sostitutivo, che ha accolto alcuni emendamenti dei gruppi di maggioranza, prima firmataria la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi.

La Giunta regionale è chiamata “ad attivarsi nei confronti del Governo affinché siano assicurati, con la necessaria tempestività, il completamento degli indennizzi relativi al fermo pesca per l’anno 2024 e la corresponsione di quelli riferiti al 2025” e a prevedere “nell’ambito del già avviato percorso di confronto con gli operatori del settore, l’attivazione di specifiche misure regionali di sostegno al comparto ittico toscano, con particolare riferimento alle attività a terra, anche di natura contributiva, tenuto conto del rilievo economico, occupazionale e sociale che esso riveste per diversi territori della costa toscana”.

“Si tratta di una mozione semplice, chiara, diretta, concreta – ha dichiarato Chiara La Porta (FdI) –. Il settore della pesca è in difficoltà, da qualche anno vive momenti difficili, per normative europee e scelte internazionali. Ha bisogno di sostegno. Il Governo sta facendo la sua parte, chiediamo che anche la Regione Toscana faccia la propria parte, introducendo, come ha fatto ad esempio la Regione Lazio, lo stanziamento di contributi in forma diretta alle imprese di pesca marittima armatrici di imbarcazioni e alle imprese di pesca professionale in acque interne, al fine di sostenere il comparto ittico toscano”.

La presidente della commissione sviluppo economico e rurale Brenda Barnini (Partito democratico) ha ricordato che “abbiamo lavorato alla presentazione di emendamenti, ringraziamo la capogruppo La Porta per averli accettati. Da un lato emerge la necessità di mettere un’attenzione particolare al comparto della pesca, che ha vissuto e sta vivendo momento difficili. Pensiamo che ci debba essere il massimo impegno da parte del Governo e che ci possa essere, anche alla luce degli incontri che ci sono stati e ai quali ha preso parte anche il sottosegretario Bernard Dika, un’attenzione particolare anche da parte della Regione”.

 “Si tratta di una realtà importantissima della nostra tradizione e della nostra economia – ha detto Luca Minucci (FdI) –. Parliamo di 470 imprese, mille e 200 addetti. Assistiamo con preoccupazione ad una costante diminuzione delle imbarcazioni iscritte a registro. È stata estesa la Cisoa, cassa integrazione speciale per gli operai agricoli, anche agli addetti del settore pesca; il Governo ha dato inoltre lo sgravio contributivo del 50 per cento per il 2026 e il 2027, per favorire il mantenimento dell’occupazione. La Regione dimostri di tenerci davvero – ha concluso il consigliere –, quella toscana è pesca di qualità”.

Anche la consigliera Marcella Amadio (FdI) considera: “è giusto chiedere un impegno fattivo alla Giunta per aiutare direttamente chi continua ad occuparsi di un mestiere antico, la pesca, che è una tradizione che caratterizza anche la Toscana. La Regione Lazio ha concesso fondi alle proprie imprese. Che il settore sia in crisi anche da noi è sotto gli occhi di tutti. Se penso alle piccole imbarcazioni, magari inferiori ai 12 metri, a conduzione familiare, alle centinaia di pescatori che caratterizzano la nostra storia, credo che la Regione Toscana debba veramente aiutarli e sostenerne la ripresa”.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana