30 Aprile 2026

Dichiarazioni Solovyov: condanna alle esternazioni offensive rivolte a Giorgia Meloni

Passa all’unanimità la mozione di Fratelli d’Italia presentata dalla consigliera Marcella Amadio

Comunicato stampa n. 347
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Firenze – Approvata all’unanimità dall’Aula di palazzo del Pegaso ieri pomeriggio (mercoledì 29 aprile) la mozione sulle dichiarazioni diffamatorie del conduttore televisivo russo Vladimir Solovyov nei confronti della presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni, presentata dal gruppo di Fratelli d’Italia, la cui prima firmataria è Marcella Amadio.

L’atto esprime “ferma condanna per le esternazioni offensive, volgari e denigratorie rivolte alla presidente del Consiglio, ritenendole incompatibili con il rispetto dovuto alle istituzioni democratiche della Repubblica italiana”. Impegna, inoltre, il presidente e la Giunta regionale “ad esprimere, a nome della Regione Toscana, piena solidarietà istituzionale alla presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, per i gravi e inaccettabili insulti rivolti nei suoi confronti”.

La mozione fa riferimento a una trasmissione televisiva russa, andata in onda il 21 aprile scorso, durante la quale il conduttore Vladimir Solovyov, noto per la sua vicinanza al Cremlino, ha attaccato sul piano politico e personale la presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni, qualificandola con epiteti insultanti.

Nell’illustrazione in Aula, Amadio ha sottolineato come “offendendo il presidente del Consiglio si offende la nostra nazione” e ha ricordato come, in queste ultime ore, Solovyov si sia rifiutato di chiedere scusa “prima che a Giorgia Meloni all’Italia stessa”.

Andrea Vannucci (Pd) ha ricordato come sulla vicenda ci sia stata un’ampia e forte condanna, a partire da quella del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Quelli di Solovyov sono epiteti inaccettabili, odiosi e gravi, in particolare perché trasudano sessismo da ogni sillaba – ha affermato –. E noi ribadiamo questa condanna. Voglio però rivolgere alla presidente Meloni l’invito ad occuparsi della politica estera in modo serio. Quando ci si riempie la bocca di propaganda nazionalista, c’è il rischio che altri nazionalismi ci ripaghino con la stessa moneta. Voteremo a favore della mozione perché vogliamo che le istituzioni e chi le rappresenta vengano trattate con rispetto e perché ci interessa il destino del nostro Paese”.

Rispondendo a Vannucci, Amadio ha evidenziato che “il fatto che gli insulti del conduttore fossero rivolti a una donna non li rende più o meno gravi. Inoltre, non possono esserci attenuanti, tantomeno quella di una politica estera che magari lei ritiene non all’altezza. L’unica cosa giusta che ha detto Solovyov è che noi non siamo succubi di Trump né di nessun altro. L’unico interesse che abbiamo è quello per la nostra nazione”.

 

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