Sport: il Gonfalone d’argento a Simone Vanni, commissario tecnico della nazionale di fioretto
Il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo ha consegnato l’onorificenza all’olimpionico e maestro di scherma
di Angela Feo
Pisa – Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale, ha conferito ieri pomeriggio (venerdì 23 ottobre) a Pisa il Gonfalone d’argento, massima onorificenza dell’Assemblea legislativa toscana, a Simone Vanni, commissario tecnico della nazionale italiana di fioretto che, nei campionati europei dello scorso giugno, ha guidato le squadre maschile e femminile alla conquista del titolo continentale.
La cerimonia si è tenuta presso la palestra del Pisascherma, dove l’olimpionico Vanni è cresciuto come atleta e dove oggi è maestro. Hanno partecipato all’evento atlete e atleti, ragazze e ragazzi, insieme a tante famiglie. Erano presenti il sindaco e l’assessore allo sport del Comune di Pisa, Michele Conti e Frida Scarpa, e il presidente del Pisascherma Giovanni Calabrò.
Promotore del riconoscimento è stato lo stesso Mazzeo che ha sottolineato che “Simone Vanni è un campione non solo nello sport ma anche nella vita”. “Da allenatore della nazionale di fioretto – ha detto – ha ottenuto due vittorie nella gara a squadre agli Europei e due ai Mondiali. Lui stesso, nel 2004, ha vinto l’oro olimpico di fioretto con la squadra maschile. Oggi è un esempio di sport inteso non solo come agonismo ma come valore sociale, come un modo di stare e crescere insieme. Le bambine e i bambini che oggi sono qui e che vengono allenati in questa palestra ne sono la dimostrazione. Il Gonfalone d’argento onora un atleta e un grande allenatore che ha portato in alto nel mondo il nome di Pisa e della Toscana”.
Mazzeo ha inoltre ricordato Stefano Vanni, padre di Simone, scomparso nel febbraio scorso, fondatore e primo presidente del Pisascherma nel 1994.
“Questo riconoscimento è per me un’enorme soddisfazione: premia il lavoro portato avanti in tanti anni come atleta e come allenatore – ha dichiarato Simone Vanni -. Si tratta di un lungo percorso, cominciato proprio in questa palestra e che sta proseguendo nel migliore dei modi. È un’onorificenza che va alla mia persona, ma che condivido con tutti coloro che oggi sono qui: dai bambini di 5 anni che vengono a divertirsi, a correre e a giocare, ai ragazzi più grandi: sono loro per me lo stimolo più forte”.
L’assessora Frida Scarpa ha ringraziato il vicepresidente Mazzeo per “un riconoscimento non solo formale ma di grande sostanza”, ricordando che anche lei in passato si è allenata sulle pedane del Pisascherma. “Simone Vanni e questa società sportiva rappresentano un punto di riferimento molto importante per la nostra comunità – ha commentato -. Persone come Simone fanno la differenza. Vanni è stato un grande atleta, oggi è un grande allenatore: commissario tecnico della nazionale olimpica e, prima, di quella paralimpica. Ma è anche uno dei maestri che ogni giorno qui allenano tanti ragazzi. Alle famiglie voglio ricordare la qualità del lavoro che si fa in questa palestra, un’eccellenza della nostra città, in cui sono cresciuti campioni mondiali e olimpici e dove ai giovani atleti viene offerto un percorso prestigioso. È una fortuna per loro e per Pisa”.
È intervenuto anche Giovanni Calabrò, che ha sottolineato il legame di Vanni con il Pisascherma: “Simone è cresciuto tra le nostre fila, prima come atleta e poi come maestro: questo è per noi motivo di immenso orgoglio. La società si è affermata grazie all’impegno dei nostri fondatori, primo fra tutti Stefano Vanni, che ha voluto darle una casa dove ragazzi come Simone potessero formarsi e raggiungere grandi risultati”.


















