Sanità: via libera al Piano di Area Vasta Sud Est
Ascoltati in commissione il direttore dell’Ausl Marco Torre e il direttore dell’Aou senese Davide Barretta
di Cecilia Meli
Firenze – Audizione questa mattina in commissione Sanità dei vertici della Asl Toscana Sud Est sul piano di Area Vasta Sud Est per il triennio 2026-2028, su cui la commissione deve esprimere un parere obbligatorio. Sono stati ascoltati il direttore generale dell’Ausl Toscana Sud Est Marco Torre e il direttore generale Aou Senese Antonio Davide Barretta, i quali hanno presentato il documento programmatico, rispondendo anche alle numerose domande e raccomandazioni rivolte loro dai commissari. Alla fine, la commissione ha espresso parere positivo.
Barretta ha ricordato che “siamo arrivati alla quarta edizione del documento programmatico di Area Vasta, previsto dalla legge regionale 40, che ha il fine di migliorare la qualità dei servizi, l’accesso alle cure di usare meglio le risorse. Si tratta di un documento molto partecipato, costruito con l’apporto di tanti contributi esterni e interni e con un vasto confronto”. Nell’occasione è stato presentato anche il rendiconto 2025, su cui si è concentrato l’intervento del direttore generale dell’Azienda senese.
Il capitolo più articolato riguarda il potenziamento dei percorsi interaziendali esistenti. Numerosi i dati forniti, dal lavoro dell’Officina trasfusionale di Area Vasta (118mila 746 test immunoematologici, 51mila 245 unità lavorate al teleconsulto (4mila 697 richieste, 64 per cento in neurochirurgia); dalla chirurgia robotica (44 interventi in équipe miste) alla chirurgia pediatrica (923 visite, 215 interventi in 4 presidi). Per quanto riguarda la spesa farmaceutica, è attivato un cruscotto mensile di monitoraggio della spesa, con focus su farmaci innovativi, genici e per malattie rare. Realizzata la campagna vaccinale antinfluenzale 2025-2026 in modo coordinato. Per la valorizzazione del personale sono stati realizzati tre eventi formativi co-progettati (area materno-infantile e percorsi tempo-dipendenti), 8 eventi aperti ai professionisti di entrambe le aziende, proseguimento di 4 progetti di ricerca finanziati. Quanto al capitolo innovazione tecnologica e sistemi informativi, si è proseguito con lo sviluppo di piattaforme digitali comuni e interoperabili; è stato consolidato il teleconsulto medico-specialistico e avviate le fasi propedeutiche all’integrazione dei sistemi informativi di laboratorio a livello di Area Vasta.
Marco Torre ha illustrato il nuovo piano triennale 2026-2028, sottolineando le difficoltà di un’azienda che per estensione copre il 51 per cento del territorio, con un indice di popolazione basso, con un’età media sempre più alta e con un forte tasso di denatalità. “Una realtà che ci spinge, per garantire la sostenibilità economica – ha spiegato – a investire molto sulle innovazioni che consentono di accedere ai servizi senza spostamenti”. Tallone d’Achille, ha detto ancora Torre, la questione del personale, “perché medici e infermieri chiedono strutture con nuove tecnologie, e per chi ha tante strutture come noi è più difficile”. Di conseguenza il piano punta molto sui nuovi modelli organizzativi integrati, con lo sviluppo di percorsi clinici condivisi tra le due aziende. Ancora, questioni centrali sono il governo della spesa farmaceutica, puntando al miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva, e la valorizzazione del personale attraverso formazione, sviluppo professionale e coinvolgimento interaziendale. Altre aree strategiche individuate sono l’innovazione tecnologica e informatica, il potenziamento dei percorsi interaziendali, il contrasto alla violenza di genere, la governance e la comunicazione interaziendale. Il direttore generale ha infine assicurato che entro il 30 giugno prossimo saranno centrati tutti i target azionati con i finanziamenti del Pnrr.




