28 Luglio 2026

Rifiuti: via libera all’adeguamento dell’ecotassa per disincentivare l’uso delle discariche e tutelare il territorio

La proposta di legge è stata approvata a maggioranza. Passano all’unanimità, invece, due emendamenti che impediscono l’aumento della Tari a carico dei cittadini

Comunicato n. 0657
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Firenze – È stato il presidente della commissione Ambiente Gianni Lorenzetti (Pd) a illustrare in Aula la proposta di modifica della legge regionale 60/1996 per la disciplina dell’applicazione del tributo speciale per il conferimento in discarica dei rifiuti solidi, la cosiddetta ‘ecotassa’, approvata questa mattina dalle commissioni Bilancio e Ambiente e dei due emendamenti presentati in Aula a firma Lorenzetti, Salotti (Casa riformista, presidente della commissione Bilancio) e Tomasi (FdI, portavoce dell’opposizione). In apertura del dibattito, è stata respinta una richiesta di rinvio del provvedimento presentata dal capogruppo di Forza Italia, Marco Stella.

La proposta di legge è stata approvata a maggioranza: a favore Pd, Casa Riformista, Avs e Movimento 5 stelle, contrari Fratelli d’Italia e Forza Italia. Approvati all’unanimità, invece, i due emendamenti che, come ha spiegato Lorenzetti, intervengono per scongiurare un effetto sulla Tari, con ricadute dirette sulle tariffe e conseguente aggravio a carico dei cittadini. Per i soli scarti e sovvalli provenienti da impianti di trattamento dei rifiuti urbani, resta invariato il livello di prelievo attualmente vigente: si mantiene l’aliquota di 3 euro a tonnellata per gli scarti e i sovvalli di impianti di selezione automatica, riciclaggio e compostaggio, conferiti ai fini dello smaltimento in discarica e provenienti da impianti regionali di trattamento dei rifiuti urbani da raccolta differenziata. Questo determina una diminuzione di circa 445mila euro del gettito presunto derivante dal provvedimento con cui si aumenta l’ecotassa (da 6milioni e 300mila a 5milioni e 855mila).

“Certo, il percorso di questa proposta di legge non è stato ottimale”, ha osservato Lorenzetti, segnalando la “collaborazione della minoranza” nel lavoro in commissione, “che credo sia stato utile”, e nella stesura degli emendamenti. Il presidente ha richiamato il proprio “impegno personale per portare il tema all’attenzione della commissione, sviscerare e migliorare il testo, evitando così di far slittare il provvedimento al 2028, “cosa che non ci possiamo permettere”. A far data dal 2027, ha spiegato Lorenzetti, grazie ai maggiori introiti derivanti dall’aumento dell’ecotassa, avremo a disposizione una cifra destinata alle bonifiche, ai parchi e a tutti i luoghi fondamentali per preservare l’ambiente”. Il presidente ha ricordato gli incontri che ha tenuto “ieri, con i responsabili di Confartigianato, Cna e degli industriali”. Incontri, dai quali “è emersa l’esigenza di una revisione della legge regionale 60 del 1996. Ci siamo presi l’impegno di cominciare a ragionare da settembre alla revisione di quella legge, ormai superata”.

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