• 14 Ottobre 2026

Politiche europee: prosegue a Bruxelles la missione della Commissione alla Settimana delle Regioni e delle Città

Seconda giornata di lavori per la delegazione guidata dalla presidente Irene Galletti. Oggi i workshop su Interreg, diritto di restare, Agenda urbana per l’UE

Comunicato stampa n. 0882
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Firenze – Seconda giornata per la missione a Bruxelles della commissione Politiche europee e relazioni internazionali del Consiglio regionale della Toscana, guidata da Irene Galletti (Movimento 5 Stelle), in occasione della European Week of Regions and Cities 2026, dedicata al tema “Strong regions, strong Europe”. L’appuntamento annuale dedicato alla politica di coesione pone al centro il ruolo dei territori nella costruzione dell’Europa e nella riduzione delle disuguaglianze. Insieme alla presidente, partecipano alla missione i componenti della stessa commissione Alessandro Capecchi (FdI), Lorenzo Falchi (Avs), Jacopo Ferri (FdI), Serena Spinelli (Pd) e Matteo Zoppini (FdI).

Oltre alle iniziative che si sono tenute al Comitato delle Regioni e alla sede della Delegazione Toscana, nel corso della mattinata i consiglieri hanno partecipato ai workshop organizzati all’Exhibition area di Square Bruxelles. Gli incontri hanno approfondito Interreg Europe, il programma che promuove la cooperazione interregionale nell’ambito della politica di coesione europea; il Right to stay (il diritto di restare) e l’Agenda urbana per l’UE, che promuove la collaborazione tra città, Stati membri e istituzioni europee per affrontare le sfide urbane, condividere buone pratiche e sostenere uno sviluppo urbano integrato.

“Si tratta di questioni sulle quali la Regione Toscana ha lavorato molto – ha spiegato Irene Galletti – a partire dall’Interreg, uno dei pochi programmi che, dal punto di vista del quadro finanziario, rimane invariato rispetto al settennato precedente. L’Interreg sostiene anche interventi nelle aree costiere e diversi progetti coinvolgono la Regione Toscana, tra cui CO2 PACMAN, che seguiamo con particolare interesse. La continuità del programma può aiutarci a portare avanti i tanti progetti dedicati alle sfide che interessano la costa, dall’innalzamento del livello del mare all’erosione costiera e all’intrusione del cuneo salino. Sono temi sui quali dobbiamo cambiare approccio. Per questo stiamo cercando di condividere con altri territori, come le Canarie, soluzioni efficaci e a basso impatto ambientale”.

Quanto al Right to stay, Galletti ha spiegato come si tratti di “una strategia della Commissione europea lanciata nel maggio 2026 per contrastare lo spopolamento e l’abbandono delle aree rurali, montane e periferiche che si collega strettamente alla nostra Toscana diffusa”. “Il confronto – ha affermato – è importante perché queste problematiche accomunano molti Paesi europei, che adottano strategie e misure diverse per ridurre il divario nell’accesso ai servizi tra le aree rurali e quelle più urbanizzate. A questo si aggiunge il tema dei costi dell’abitare, legato all’edilizia sociale e alla disponibilità di alloggi a prezzi accessibili”.

“La giornata di oggi è stata importante anche per costruire nuove partnership in vista di progetti futuri – ha concluso Galletti –. La concorrenza per accedere ai finanziamenti attraverso i bandi diretti sarà sempre maggiore. È quindi fondamentale consolidare le reti di cooperazione esistenti e costruirne di nuove, per continuare ad accedere alle principali opportunità di finanziamento”.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana