Piano faunistico venatorio: via libera a maggioranza dalle commissioni Sviluppo economico e Ambiente
Riunite in seduta congiunta. Hanno votato a favore Pd e Cr. Astenuti M5s e FdI
Firenze – Il nuovo Piano faunistico venatorio regionale (Pfvr) ha ottenuto il via libera dalle commissioni Sviluppo economico e rurale, presieduta da Brenda Barnini (Pd) e Ambiente, presieduta da Gianni Lorenzetti (Pd). Il provvedimento, che definisce le linee guida per la gestione della fauna e l’attività venatoria e passa ora al definitivo esame dell’Aula, è stato approvato con il voto favorevole di Pd e Casa riformista. Si sono astenuti Movimento 5 stelle e Fratelli d’Italia.
Il via libera è arrivato a conclusione di un lungo iter nelle due commissioni, che hanno esaminato, e in vari casi accolto, le molte osservazioni presentate dai soggetti pubblici e privati portatori di interessi sia di tipo economico-agricolo che ambientale. Approvato, sempre a maggioranza, anche un emendamento alla dichiarazione di sintesi allegata al Piano.
Il Piano organizza il territorio in comprensori omogenei e definisce la localizzazione e l’estensione degli istituti faunistici, degli appostamenti fissi, delle aree vocate e non vocate per gli ungulati, oltre a tutte le ripartizioni necessarie alla gestione dell’attività venatoria. Vengono individuate, tra le altre, zone di protezione e oasi lungo le rotte migratorie, di ripopolamento e cattura e zone di rispetto venatorio, centri pubblici e privati di riproduzione della fauna, aziende faunistico venatorie e agrituristico venatorie, aree di addestramento cani, parchi nazionali e aree protette. Viene valorizzato il ruolo del volontariato territoriale e vengono potenziati gli investimenti nei servizi informatici e nella formazione, in particolare per la sicurezza. Un ruolo fondamentale è stato inoltre svolto dal Nucleo unificato regionale di valutazione e verifica degli investimenti pubblici (Nurv).




