8 Settembre 2026

Economia: Toscana promozione turistica, sì a bilancio di esercizio 2025

L’atto è stato approvato con 23 voti favorevoli, 9 contrari di FdI e l’astensione di Marco Stella (FI). L’illustrazione della presidente della commissione Sviluppo economico Brenda Barnini (Pd)

Comunicato n. 0728
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Firenze – Sì a maggioranza, con 23 voti favorevoli (Pd, Avs, Casa Riformista e Movimento 5 stelle), 9 contrari (Fratelli d’Italia) e l’astensione di Marco Stella (FI) al bilancio di esercizio 2025 dell’Agenzia Toscana promozione turistica, da luglio sotto la gestione commissariale dell’ex consigliere regionale Giacomo Bugliani.

La proposta di delibera è stata illustrata da Brenda Barnini (Pd). “L’atto – ha detto – riguarda la gestione 2025, pertanto non ha a che fare con l’evoluzione degli ultimi mesi dell’Agenzia e l’attuale fase commissariale”. “Il bilancio – ha detto – racconta come questa agenzia abbia una capacità, riconoscibile anche dalla lettura dei numeri, di trasformare le risorse messe a disposizione dal bilancio della Regione. È inoltre un’agenzia che ha una buona capacità di spesa dei fondi europei che le vengono assegnati. La gestione 2025 è stata ottima”. Barnini ha sottolineato che “il bilancio chiude con un credito nei confronti della Regione per oltre 3milioni di euro”. Si è spiegato in commissione che le risorse venivano erogate a inizio anno e questo comportava un problema di liquidità eccessiva, causando avanzi a fine anno. “È giusto che la Regione – ha aggiunto, – anche nei confronti delle proprie agenzie, interloquisca cercando di contenere al massimo il risvolto in termini di residui passivi sul bilancio”. Barnini ha ricordato, tra le tante attività svolte nel 2025, che è stato “l’anno in cui l’agenzia ha messo concretamente in campo le previsioni del testo unico del turismo, iniziando dalla costituzione dell’osservatorio regionale con l’evoluzione digitale, strumento decisivo per governare le politiche di promozione del territorio e per immaginare di governare i flussi su tutto il territorio regionale”. Ha aggiunto: “Avere la possibilità di elaborare i dati, e questo deve fare l’osservatorio, sulla base dei quali programmare l’attività di promozione dell’anno successivo, è un assoluto plus e da questo punto di vista rappresentiamo un’eccellenza, veniamo riconosciuti per avere la capacità di utilizzare gli strumenti digitali”.

Entrando nel merito del bilancio, il valore della produzione diminuisce del 19,14per cento rispetto all’esercizio precedente passando da 10milioni998mila euro a 8milioni893mila, nel quale rientrano i ricavi delle vendite e delle prestazioni con un peso del 99,2per cento e altri ricavi e proventi per lo 0,8per cento. I costi della produzione evidenziano, in coerenza con il decremento del valore della produzione, una riduzione del 19,48per cento passando da 10milioni868mila euro del 2024 a 8milioni751mila euro del 2025. Il bilancio di esercizio 2025 di Toscana Promozione Turistica chiude con un utile pari a 117mila649 euro.

Secondo Diego Petrucci (FdI), “la nomina di Giacomo Bugliani, persona che stiamo per le sue capacità giuridiche, è l’ennesima iniziativa portata avanti dal presidente Giani che va a svilire le istituzioni, gli enti, le partecipate e che fa passare il messaggio di voler dare dei riconoscimenti extra elettorali a chi non è stato ricandidato alle elezioni regionali o a chi ne è uscito sconfitto. La nomina di Bugliani a commissario di Toscana Promozione va esattamente in questo senso”.  “Un’iniziativa imbarazzante per le istituzioni. Ritengo – conclude – che le figure di garanzia siano fondamentali nella vita democratica”.

Luca Minucci (FdI) afferma che “riguardo ai numeri del bilancio, non abbiamo nulla di particolare da eccepire, il mio vuole essere un ‘augurio’ e un monito davanti alla nomina di un ennesimo commissario, questa volta per una sfida importante, quella di valorizzare il brand Toscana nel mondo”. “I numeri vanno analizzati e vissuti – ha detto – ho visto poco del sistema raccontato dal commissario Bugliani riguardo ad un sistema che dovrebbe aiutare le imprese del settore a essere promosse e a saper recepire i flussi turistici. Credo che molti imprenditori siano abbandonati a loro stessi”.

Con la lettura di un post di Giacomo Bugliani, datato 15 agosto, che elogia la “splendida Sicilia” interviene Chiara La Porta (FdI). “Forse in qualità di commissario di Toscana Promozione turistica – ha detto – Bugliani dovrebbe rivedere l’uso dei suoi social”. “Non abbiamo niente contro le competenze giuridiche e l’esperienza politica dell’ex consigliere Bugliani – ha detto – ma probabilmente in questo giro di nomine, non si è badato tanto alle competenze nel merito delle agenzie dove si è nominato qualcuno, altrimenti non avrebbe fatto questo post con leggerezza, ma si è pensato a compensazioni”. “Crediamo che questa agenzia, se deve essere funzionale, dovrebbe avere un commissario che almeno stia attento a quello che pubblica sui social e evitando, ad esempio, di fare uno ‘spottone’ alla Sicilia”.

 

 

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