Musica: al via il ‘Torrita Blues Festival’
Il Festival presentato al Media Center Sassoli in una conferenza stampa con la presenza della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi
Firenze – Torna anche quest’anno ad animare la piazza Matteotti della cittadina in provincia di Siena il Torrita Blues Festival . Per presentare la manifestazione, che si terrà dal 25 al 27 giugno prossimi e che vedrà alternarsi sul palcoscenico musicisti di spicco, è stata organizzata una conferenza stampa presso il Media center Sassoli di palazzo del Pegaso.
Robben Ford, Stefan Hauk Power Trio Australia, The Cinelli Brothers e altre star animano questa edizione del festival. Il percorso di successo dal 1989 testimonia le scelte del direttore artistico Luca Romani e dello staff. Un festival riconoscibile che, anno dopo anno, evolve; apprezzato nel vasto scenario, trasforma il territorio in un grande hub della musica. Uno dei più importanti Festival europei che si svolge da oltre 30 anni a Torrita di Siena, in un bellissimo paesaggio nel cuore della Toscana. Tra le meravigliose colline vicino Pienza, Montepulciano, Montalcino e Cortona c’è un piccolo castello medievale chiamato Torrita di Siena, dove ogni anno durante l’ultimo week-end di giugno si svolge il Torrita Blues Festival.
Il festival nato nel 1989 grazie ad un gruppo di amici amanti del blues quest’anno il Torrita Blues festeggia 37 anni di attività collocandolo come uno dei più importanti e longevi festival blues in Italia, in Europa e nel Mondo.
La presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi è intervenuta sottolineando l’importanza di questo Festival dedicato al blues e che, come Consiglio regionale, siamo felici di promuovere e sostenere.
“Torrita Blues – ha detto il direttore artistico Luca Romani – si conferma crocevia e riferimento tra i festival europei, collocando Torrita tra le mete della musica. L’edizione 2026 si distingue per una proposta di alto respiro, capace di far dialogare generi e di intercettare un pubblico di ogni età. Festival alimentano la vitalità culturale del nostro territorio; mobilitano le fasce più giovani, essenziali per diversificare l’appeal di una realtà. Il successo dipende anche dalla priorità di fare rete con gli altri festival intercettando le star del Blues. L’elemento protagonista di Torrita Blues da sempre è il volontariato; con efficienza e competenza, organizza e garantisce il funzionamento della complessa macchina di un festival internazionale. La prima sera ci sarà la Cena blues con tre band italiane coinvolte: La Samba Blues Band, Bad Band, Dinamo Brothers.”
“Un Festival di grande successo che diventa motivo di orgoglio per tutta la Val di Chiana – ha detto Roberto Trabalzini assessore alla cultura del comune di Torrita di Siena – e diventa un evento di livello nazionale, che porta a conoscere per tre giorni il nostro territorio. Un grande qualità musicale che si è sviluppata in questi anni e che continua a crescere, come comune non possiamo che sostenere un’iniziativa di questo grande livello.”
Sono tantissimi gli artisti blues internazionali e italiani ospiti del Torrita Blues; ne citiamo alcuni dei più significativi: Taj Mahal, John Mayall, Robben Ford, Doyle Bramhall II, Roy Rogers, Bettye Lavette, Popa Chubby, Canned Heat, Luther Allison, Charlie Musselwhite, Phil Guy, The Animals, James Cotton, Tom Principato, Peter Green, Magic Slim, Mike Zito, Joe Louis Walker, Jerry Portnoy, Robert Randolph, Duke Robillard, Lucky Peterson, Shemekia Copeland, Billy Branch, Jimmy Dawkins, Kenny Neal, Rick Estrin, Sugar Blue, R.L Burnside, Frank Frost, Honeyboy Edwards, Kirk Fletcher, Dana Fuchs, Edoardo Bennato, Fabio Treves, Tolo Marton, Rudy Rotta, Nick Becattini, Alex Britti, Irene Grandi.
Si inizia giovedì 25 giugno, come da tradizione, con la Cena Blues di solidarietà in Piazza Matteotti alle ore 20,30; parte del ricavato sarà destinato alla raccolta fondi finalizzata ad un apparecchio portatile per la radiologia domiciliare dell’Ospedale di Nottola. La scelta conferma l’attenzione del Festival al territorio e il contributo alle grandi cause. Poi la musica che non può mancare a Torrita Blues. Sul palco si alterneranno anche alcune formazioni proiettate verso un brillante futuro.
Venerdì 27 giugno a distanza di 27 anni dalla sua partecipazione del 1999 al Torrita Blues torna, per la gioia di migliaia di fans, Robben Ford, considerato come uno dei chitarristi blues più amati a livello mondiale che ha scelto proprio Torrita di Siena come tappa per la partenza del suo tour europeo 2026 dove presenterà anche il suo ultimo disco “Two Shades o Blue”. Ad aprire il concerto di Robben Ford sarà la Tennessee Rose Core Duo di Alessandra Turco.
Sabato 27 giugno la terza serata sarà caratterizzata da una grandissima miscela di rock blues & funk con due band internazionali molto attese. Aprirà Stefan Hauk (in power trio) il talentuoso chitarrista australiano, considerato la risposta australiana a Joe Bonamassa, che molti già segnalano come la sorpresa di questo festival. A chiudere la 38° edizione del Torrita Blues la band Italo/Inglese “The Cinelli Brothers” recentemente nominata come migliore british blues band del 2026.
Le dichiarazioni in video
La dichiarazione di Roberto Trabalzini assessore alla cultura del comune di Torrita di Siena
La dichiarazione del direttore artistico Luca Romani









