• • 20 Ottobre 2026

Istituzioni: contrasto alla deindustrializzazione, Chiara La Porta (FdI) eletta presidente della nuova commissione

Con voto unanime nella seduta d’insediamento di questa mattina. Lidia Bai (Pd) è vicepresidente e Francesco Casini (Cr) vicepresidente segretario

Comunicato stampa n. 0907
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Firenze – Sarà la consigliera Chiara La Porta capogruppo di Fratelli d’Italia la presidente della nuova commissione istituzionale per l’analisi delle dinamiche di deindustrializzazione in Toscana e degli effetti delle crisi industriali sul sistema produttivo regionale.

L’insediamento si è tenuto questa mattina (martedì 20 ottobre), nella seduta guidata dalla presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi. La presidente è stata eletta all’unanimità, così come il vicepresidente Lidia Bai (Partito democratico) e il vicepresidente segretario Francesco Casini (Casa riformista). Della commissione faranno parte anche Brenda Barnini (Pd), Diletta Fallani (Avs), Alessandro Franchi (Pd), Claudio Gemelli (FdI), Luca Rossi Romanelli (M5s), Alessandro Tomasi (FdI) ed Enrico Tucci (FdI).

La nuova presidente Chiara La Porta annuncia subito “un cambio di paradigma importante: sarà la politica a uscire dal palazzo, incontrerà sui territori, nelle varie province, le associazioni di categoria, i sindacati, gli industriali. E subito al lavoro – prosegue La Porta –. Siamo in ritardo, è un anno che chiedevamo questa commissione per il contrasto alla deindustrializzazione. I dati parlano chiaro: serve cambiare assolutamente metodo di lavoro e che la politica sia più vicina alle imprese e soprattutto ai distretti, capendo da vicino, attraverso il confronto con chi ogni giorno produce ricchezza”. Si tratta di provare a contrastare “davvero” la deindustrializzazione, conclude la presidente, “con politiche regionali serie come l’accesso al credito, il sostegno alle imprese, la formazione di qualità. E aiutare e stare vicino a chi si alza ogni giorno per andare al lavoro e cerca di creare ricchezza per la nostra regione”.

“Mi accingo ad affrontare questo incarico con grande impegno e con la volontà di portare un contributo, insieme a tutti gli altri membri e per quanto sarà possibile come commissione, ai tavoli che sono aperti sulle situazioni di crisi più urgenti”, dice la vicepresidente Lidia Bai. “Avere un quadro complessivo della situazione, monitorare, conoscere quali sono le situazioni più compromesse è assolutamente importante – aggiunge la vicepresidente –. Questo tema mi appartiene da sempre. Provengo da un’area, quella del comparto minerario delle colline metallifere, nella quale una pesante deindustrializzazione ha segnato una svolta nella vita dei cittadini”.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana