19 Maggio 2026

Eventi: il festival della Restanza per favorire i piccoli centri

Le difficoltà delle scuole periferiche nell’incontro con la partecipazione del vicepresidente Antonio Mazzeo e del consigliere regionale Matteo Trapani

Comunicato n. 0403
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Firenze – Il Festival della Restanza, per una “Scuola ovunque Bella”, è l’evento che è stato presentato in una conferenza stampa al Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso. E di “Scuola ovunque Bella”, per riflettere su opportunità e difficoltà delle scuole con sede in località periferiche si parlerà, nella mattinata di sabato 23 maggio, nel quadro suggestivo dell’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia, nel comune di Santa Luce.

“Il Festival della Restanza è un’iniziativa preziosa perché mette al centro una questione politica decisiva: costruire una Toscana diffusa, capace di garantire diritti, servizi e opportunità ovunque, non solo nei grandi centri – ha detto il vicepresidente del Consiglio Antonio Mazzeo. – Ho partecipato alla scorsa edizione e ho visto una comunità viva, fatta di scuola, famiglie, amministratori, associazioni e volontariato. La restanza non è nostalgia, ma futuro: è il diritto di poter vivere, studiare e crescere anche nei territori più piccoli senza sentirsi cittadini di serie B. Dobbiamo anche cambiare linguaggio: smetterla di chiamarli soltanto borghi, come fossero cartoline statiche per turisti, e tornare a chiamarli paesi, perché sono luoghi abitati, vissuti, pieni di relazioni e di comunità. In questo percorso la scuola è fondamentale: una scuola ovunque bella è un presidio di democrazia, uguaglianza e coesione. Investire sulle scuole dei paesi significa investire sul futuro della Toscana”.

“Questa è una bellissima iniziativa che parte da luoghi che devono essere vissuti e portarci un’idea di futuro – ha detto il consigliere regionale Matteo Trapani – e crediamo che sia importante investire nella Toscana diffusa e nei luoghi più periferici. Da questo festival possono nascere proposte che possiamo portare a livello nazionale, per far crescere una dimensione diversa nei nostri territori.”

“Per il nostro territorio è fondamentale conservare una presenza scolastica qualificata – ha detto il sindaco di Santa Luce Giamila Carli – e mantenere le nostre tradizioni e la nostra cultura. Si cerca di mantenere legami forti tra istituzioni, comunità e scuola. La scuola diventa un fondamentale presidio sociale. È un obiettivo per sostenere il quale serve l’impegno di tutti i livelli istituzionali”.

In questo contesto la scuola deve essere perno e catalizzatore di buone pratiche utili a promuovere il dialogo tra pubblici decisori locali e nazionali, attività economiche, istituzioni scolastiche e formative per tentare di invertire la costante tendenza allo spopolamento delle aree interne. Saranno questi i temi al centro dell’iniziativa di della mattinata del 23 maggio a Santa Luce, alla quale interverranno i sindaci dell’area, Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Matteo Trapani, consigliere regionale della Toscana, Massimo Baldacci, professore ordinario di Pedagogia presso l’Università di Urbino, Giuseppina Mangione, ricercatrice presso INDIRE Piccole Scuole, Nicholas Fiorentini, ricercatore e docente presso l’Università di Pisa, Daniele Valente, presidente dell’associazione dei genitori “Fuori dal guscio”.

Le dichiarazioni video

L’intervista al vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo

L’intervento del consigliere regionale Matteo Trapani

Le dichiarazioni del sindaco di Santa Luce Giamila Carli

La galleria fotografica

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana