Europa: le opportunità Ue per i Comuni, le proposte di Mazzeo e Galletti
Gli interventi del vicepresidente del Consiglio regionale e della presidente della commissione Europa a palazzo Strozzi Sacrati. Mazzeo: “Creiamo una scuola di europrogettazione in Toscana e una task force di dieci giovani con competenze europee”. Galletti: “Sono maturi i tempi per lanciare la proposta di una cabina di regia di ampiezza regionale che dia supporto e coordini le realtà esistenti”
Firenze – Come aiutare i Comuni a intercettare per tempo e non perde le tante opportunità offerte dall’Unione europea. Il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo (Pd) e la presidente della commissione Europa, Irene Galletti (Movimento 5 stelle) hanno partecipato all’incontro dedicato alla rete dei consiglieri locali dell’UE in Toscana, che si è tenuto questo pomeriggio (giovedì 7 maggio) a palazzo Strozzi Sacrati. “La rete dei consiglieri locali dell’UE – sfide ed opportunità”, questo il tema dell’iniziativa.
Si tratta del primo appuntamento a livello regionale per illustrare le opportunità offerte dal network europeo degli eletti locali e regionali – gli ‘Eu Local Councillors’, oltre tremila rappresentanti eletti a livello locale e regionale, come i consiglieri comunali e regionali, provenienti da tutti i 27 Stati membri dell’Unione europea – e le relative iniziative in Toscana. L’ha promosso la Regione ed è stato organizzato dal Comitato europeo delle Regioni(CdR) e la Commissione europea, e con il supporto di Anci Toscana, Upi Toscana, Aiccre, e delle principali reti europee attive sul territorio. All’iniziativa sono stati invitati gli attuali ‘Eu Local Councillors’ operanti in Toscana, nonché gli eletti locali e regionali interessati a conoscere l’iniziativa e a valutarne l’adesione.
Sono intervenuti tra gli altri Richard Kuehnel, direttore per le rappresentanze e comunicazione negli Stati membri della Commissione europea e Silvia Burzagli, responsabile dell’ufficio della Regione a Bruxelles.
“Il tema è molto concreto: come aiutiamo i Comuni, soprattutto quelli più piccoli e meno strutturati, ad accedere davvero alle opportunità che l’Unione europea mette a disposizione”, ha detto Mazzeo, che è anche presidente Aiccre, membro del Comitato europeo delle Regioni e vicepresidente della delegazione italiana al Comitato delle Regioni, ed è intervenuto nella sessione ‘Fare rete sul territorio: strategie, governance e strumenti nel supporto ai Comuni per l’accesso alle opportunità dell’UE per gli enti locali’. “L’Europa offre programmi, reti, bandi, strumenti, risorse, ma queste opportunità non sono automaticamente accessibili a tutti nello stesso modo – ha spiegato Mazzeo –. Non basta dire ai Comuni che esistono opportunità europee. Dobbiamo metterli nelle condizioni di utilizzarle. La rete degli EU Local Councillors può essere uno strumento molto utile”. E ha lanciato due proposte concrete: “Mi rivolgo in particolare all’assessora Cristina Manetti, che ringrazio per il lavoro che sta portando avanti sul rapporto tra Toscana ed Europa. La prima proposta è costruire in Toscana una scuola di europrogettazione per amministratori e personale degli enti locali, magari da fare in collaborazione con Aiccre. Una scuola che aiuti i Comuni a leggere un bando, costruire un progetto, trovare partner europei, gestire la rendicontazione, individuare i programmi più adatti ai bisogni del proprio territorio”. La seconda: “Creare una task force di giovani toscani dedicata all’Europa: dieci giovani formati, competenti, capaci di intercettare risorse europee per la Regione e di supportare i Comuni, specie i più piccoli, nella costruzione dei progetti ed evitare che opportunità importanti vadano perse solo perché manca il tempo o la struttura per seguirle”. L’Europa, ha concluso Mazzeo, “Non deve essere percepita come una materia per specialisti. Deve diventare una dimensione ordinaria dell’azione amministrativa locale. Il compito della rete è aiutare i Comuni a trasformare un bisogno locale in un progetto europeo, e un progetto europeo in un risultato concreto per i cittadini”.
“La Toscana dispone di una rete di competenze europee articolata e diffusa: Europe Direct, uffici territoriali, enti locali, università, associazioni e strutture regionali che lavorano quotidianamente su programmi, finanziamenti e politiche comunitarie” ha detto la presidente della commissione Europa Irene Galletti. “Il punto oggi è evitare che queste esperienze restino frammentate: una rete stabile e strutturata di connessioni tra i diversi soggetti, capace di trasformare conoscenze e progettualità in capacità reale di incidere sui processi europei e di accompagnare territori, amministrazioni e cittadini nell’accesso alle opportunità offerte dall’Unione è cruciale. Credo che siano maturi i tempi per lanciare la proposta di una “cabina di regia” di ampiezza regionale che dia supporto e coordini le realtà esistenti, favorisca la circolazione delle informazioni e rafforzi il rapporto tra istituzioni europee e territori: per conoscerci tutti reciprocamente e condividere risorse, conoscenze e progettualità”.
“La cittadinanza europea – ha proseguito – si consolida anche così: creando strumenti permanenti di cooperazione, aumentando la consapevolezza dei diritti e rendendo l’Europa più accessibile nelle decisioni che incidono concretamente sulle comunità locali. Rafforzarne la consapevolezza significa rendere cittadini e amministrazioni più preparati e più presenti dentro le dinamiche dell’Unione, anche per contribuire a cambiarne indirizzi e priorità quando necessario. In un contesto internazionale segnato da tensioni e frammentazioni, il consolidamento dello spazio europeo resta un elemento essenziale di cooperazione politica e di stabilità”.
La galleria fotografica














