7 Maggio 2026

Controllo: fotografia sul Dsu in Toscana

Nella commissione guidata da Jacopo Cellai (FdI) audito il direttore dell’azienda regionale per il diritto allo studio universitario, Enrico Carpitelli

Comunicato n. 0365
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Firenze – Panoramica sull’Azienda regionale per il Diritto allo studio universitario (Dsu) in Toscana – nella commissione Controllo guidata da Jacopo Cellai (Fratelli d’Italia) – con l’audizione del direttore Enrico Carpitelli. Come affermato dal presidente, la seduta potrà essere “un’ottima occasione per poter disporre di una fotografia mirata sull’Azienda, in termini di organizzazione, bilancio e programmazione”.

A presentare il quadro d’insieme, il direttore Carpitelli, che è partito da un dato rilevante: la portata delle risorse Pnrr, che da un lato ha determinato l’aumento delle borse di studio ed ampliato le casistiche, dall’altro – venendo meno in futuro queste risorse – il pareggio di bilancio si ferma al 2026, mentre nel 2027 si avrà uno squilibrio di 8milioni e di 28 nell’anno successivo.  E mentre sono in corso le interlocuzioni, sia in sede di Ministero dell’Università che in Conferenza Stato-Regioni per un accordo sui livelli essenziali di prestazioni, gli Atenei – con 4800 posti letto – non riescono a soddisfare tutti gli studenti “capaci e meritevoli ma privi di mezzi”, considerando che i fuori sede in Toscana sono ben 85mila.

Sul fronte ristorazione, se la nostra regione è tra le più virtuose in Italia con 3milioni e mezzo di pasti erogati all’anno, dobbiamo considerare il vulnus tariffario, che porta una consistente fascia di studenti a non scegliere la mensa. Un sistema, inoltre, da inquadrare anche nelle problematiche legate ai trasporti e alle convenzioni in atto, ha concluso Carpitelli, accennando allo sportello psicologico che continua a riscuotere un grande successo.

Ad aprire il dibattito il consigliere regionale Matteo Zoppini (Fratelli d’Italia) che ha definito “grave” l’assenza del presidente del Dsu, portando di fatto l’interlocuzione da un piano politico ad uno più prettamente tecnico. Il presidente Marco Del Medico, come spiegato dal direttore, non è intervenuto in Commissione per problemi legati a ritardi di voli aerei. Al di là delle presenze, molte le sollecitazioni avanzate dal consigliere – anche in vista della presentazione del bilancio previsionale del Dsu, in commissione Cultura, proprio nel pomeriggio di oggi, giovedì 7 maggio. Partendo da una considerazione politica, ovvero lo “scellerato aumento” della mensa universitaria, Zoppini ha richiesto un quadro specifico e puntuale delle residenze, per operare un confronto con il tasso di accettazione, e anche per affermare che, al di là delle risorse per la costruzione degli alloggi, il tema è principalmente urbanistico. Infine, Zoppini ha chiesto informazioni sulla situazione di Santa Apollonia a Firenze e sulla mensa Bandini a Siena.

Federico Eligi (Casa Riformista), partendo dalla mission dell’Azienda, ha invitato a svolgere una riflessione a 360 gradi sui tempi che stanno cambiando, tra università on-line e nuove professioni legate all’Intelligenza artificiale, per capire in che direzione stiamo andando, altrimenti rischiamo di non rispondere alle nuove esigenze e di rimanere ancorati a quelle vecchie.

Sulla stessa lunghezza d’onda Mario Puppa (Pd), d’accordo ad anticipare questa riflessione come Regione Toscana, magari accompagnati dal livello nazionale. Il consigliere, inoltre, si è soffermato sulle problematiche legate al trasporto pubblico, soprattutto nelle aree più periferiche e svantaggiate, ricordando la recente mozione del Partito democratico che prevedeva la gratuità dei trasporti fino a 26 anni.

Il vicepresidente della Controllo, Alessandro Franchi (Pd), dopo aver proposto che la discussione sulle strategie e le programmazioni legate al periodo di trasformazione che stiamo vivendo possa essere accolta in commissione Cultura, ha richiesto delucidazioni sulle risorse del Pnrr e sugli interventi più importanti.

Nella carrellata delle risposte fornite ai consiglieri, Carpitelli ha ricordato che a Siena è stato pubblicato il bando per la vendita dell’immobile di via Bandini e le offerte possono essere presentate entro giugno.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana