16 Luglio 2026

Biennale di Venezia: il progetto dell’artista egiziano Armen Agop

La presidente del Consiglio regionale Saccardi e il sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti presentano al Media Center Sassoli l’artista egiziano Agop che vive in Versilia protagonista alla Biennale di Venezia

Comunicato stampa n. 609
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Firenze – Lunedì alle 12 viene presentato al Media Center Sassoli a palazzo del Pegaso l’artista egiziano Armen Agop protagonista all’ultima Biennale di Venezia. Sono previsti gli interventi della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, del sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti, del critico d’arte Alessandro Romanini e dell’artista Armen Agop.

Il Padiglione dell’Egitto sceglie il silenzio e diventa una delle esperienze più discusse della Biennale di Venezia: artista e curatore del padiglione, Armen Agop ha concepito un percorso articolato in tre ambienti, nei quali il visitatore è invitato ad ascoltare il silenzio, osservare l’invisibile e toccare l’intangibile. Armen Agop si trasferisce in Italia in Versilia nel 2000 tra i principali riconoscimenti figurano il Prix de Rome (2000), il Premio Umberto Mastroianni (2010) e il Premio Sulmona, la Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana (2013).

 

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Armen Agop nato al Cairo nel 1969, realizza sculture e dipinti che esplorano la relazione tra dimensione fisica e spirituale. Radicata nella sua eredità egiziano-armena, la sua opera collega tradizioni antiche e pratica contemporanea, sfumando il confine tra creazione artistica e meditazione. Ispirato dal deserto, Agop distilla il suo lavoro in forme essenziali, libere da narrazione o rappresentazioni. Le sue opere diventano meditazioni — registrazioni del tempo e della coscienza, echi di un processo spirituale piuttosto che rappresentazioni della forma.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana