Fallaci: ‘Oriana l’eretica’, convegno, mostra e visite guidate in Consiglio regionale a vent’anni dalla morte
L’Assemblea toscana dedica una serie di iniziative alla giornalista e scrittrice fiorentina, in collaborazione col Gabinetto Viesseux. Martedì 15 settembre alle 17 in sala Gonfalone di palazzo del Pegaso convegno e inaugurazione della mostra. Quattro visite straordinarie al Fondo Fallaci tra il 15 settembre e l’8 ottobre
Firenze – A vent’anni dalla morte di Oriana Fallaci, il Consiglio regionale della Toscana, in collaborazione con il Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, dedica alla grande giornalista e scrittrice fiorentina un momento di riflessione e approfondimento sulla sua figura e sulla sua eredità culturale. Un convegno e una mostra a palazzo del Pegaso, visite guidate al fondo Fallaci.
Martedì 15 settembre, alle 17, nella sala del Gonfalone, è in programma il convegno ‘Oriana Fallaci. L’eretica – A vent’anni dalla sua scomparsa’ riunisce rappresentanti delle istituzioni, studiosi e persone che hanno conosciuto e lavorato con Fallaci, per ripercorrerne la vicenda umana e professionale.
“Ricordare Oriana Fallaci a vent’anni dalla sua scomparsa – dichiara la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi – significa renderle il doveroso omaggio di Firenze e della Toscana a una donna libera, libera nell’anima e nel pensiero, straordinaria testimone del nostro tempo che con acume e coraggio ha raccontato la storia e i grandi del mondo senza mai rinunciare alla propria indipendenza e senza temere di apparire ‘scomoda’. La conservazione e la valorizzazione del suo patrimonio culturale, attraverso le iniziative e il Fondo custodito dal Consiglio regionale, testimoniano l’impegno costante delle nostre Istituzioni nel mantenere vivo un messaggio di passione civile e di ricerca della verità che parla ancora con grande forza alle giovani generazioni”.
Il Convegno si aprirà con i saluti istituzionali della presidente Saccardi, della sindaca di Firenze Sara Funaro e del presidente della Toscana, Eugenio Giani. Farà seguito la prolusione di Riccardo Nencini, oggi presidente del Gabinetto Vieusseux e già presidente dell’Assemblea Toscana per due legislature (VII e VIII legislatura), legato a Oriana Fallaci da una lunga e stretta amicizia e autore di numerose pubblicazioni dedicate alla scrittrice. Un rapporto personale e intellettuale che Nencini ha raccontato negli anni attraverso libri e testimonianze e che è al centro anche della sua più recente pubblicazione, ‘Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci’, edita da Mondadori nel 2026.
“Vent’anni dopo la cronaca diventa storia e consente un giudizio più obiettivo su Oriana – dichiara Riccardo Nencini –. È giusto che Firenze la ricordi da par suo: il giardino che la sindaca intende dedicarle, i convegni letterari e storici, l’arricchimento degli archivi in regione e al Vieusseux. Un legno storto che ha cambiato la storia del giornalismo”.
Seguiranno gli interventi di Daniela Di Pace, già assistente di Oriana Fallaci; Edoardo Perazzi, nipote della scrittrice; Gianluca Bavagnoli, già suo editor; Riccardo Baronti, già dirigente della casa di cura Santa Chiara di Firenze, dove Fallaci morì il 15 settembre 2006; Michele Rossi, direttore del Gabinetto Vieusseux; Giulia Bassi, borsista di ricerca dell’Università di Siena; e Monica Valentini, responsabile dell’Archivio del Consiglio regionale. A coordinare i lavori, la dirigente del Consiglio regionale Elena Pianea.
Nell’occasione del convegno, sarà inaugurata la mostra ‘Oriana. Donna, giornalista, scrittrice’, che resterà aperta fino al 10 ottobre e sarà visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. Allestita nella Galleria dipinta di palazzo del Pegaso, è curata da Giovanni Aprea, Katia Ferri, Elena Michelagnoli e Monica Valentini, l’esposizione propone un percorso articolato attraverso le diverse dimensioni della vita e dell’opera di Oriana Fallaci: quattro teche che si focalizzano su singoli aspetti: la donna, la giornalista, la scrittrice, il rapporto tra Fallaci, Panagulis e Pasolini. Quella dedicata alla donna ne restituisce un ritratto più intimo attraverso oggetti personali e le pagine de Il sesso inutile e Penelope alla guerra, dedicate alla libertà e ai diritti delle donne; quella dedicata alla giornalista ripercorre il cammino dagli anni a L’Europeo alle grandi interviste che la resero celebre nel mondo, fino alle edizioni italiane e straniere di Intervista con la storia. Il nucleo dedicato alla scrittrice presenta manoscritti, bozze e correzioni di Un uomo, il romanzo dedicato ad Alekos Panagulis, insieme alla macchina da scrivere donata al Consiglio regionale con il Fondo Fallaci. Una quarta sezione, ‘Fallaci, Panagulis e Pasolini’, raccoglie lettere e documenti inediti che raccontano per la prima volta il legame tra i tre intellettuali. Un video a cura di Giulia Bassi, realizzato per SCRIPTA Scrittrici e poete negli archivi della Toscana consentirà di navigare tra le carte e i libri del ‘Fondo Oriana Fallaci’.
Poi, ci saranno anche le visite guidate straordinarie al Fondo Fallaci. Quattro nuovi appuntamenti tra il 15 settembre all’8 ottobre. Le visite – curate da Katia Ferri, Elena Michelagnoli per la Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo, e Monica Valentini, dell’Archivio storico del Consiglio regionale – offrono l’occasione di conoscere da vicino il patrimonio librario, archivistico e personale donato dal nipote ed erede universale di Oriana Fallaci Edoardo Perazzi.
L’accesso al convegno e alla mostra sarà consentito nei limiti dei posti previsti ai sensi della normativa in materia di sicurezza. I lavori del convegno saranno trasmessi in diretta streaming sul sito web del Consiglio regionale della Toscana e accompagnati dal servizio di interpretariato in lingua dei segni italiana (LIS). a cura di ANIOS (Associazione Nazionale Interpreti di Lingua dei Segni Italiana).
Volume in Braille: In occasione del convegno sarà messa a disposizione una copia in Braille del volume “Lettera a un bambino mai nato”, realizzata in collaborazione con la Stamperia Braille della Giunta regionale Toscana. Un’ulteriore copia del volume sarà consultabile e disponibile per il prestito presso la Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo (piazza dell’Unità Italiana 1, Firenze)
Guida all’ascolto dei nastri: l’Archivio storico del Consiglio regionale ha predisposto una guida all’ascolto dei nastri e delle interviste digitalizzate del Fondo Oriana Fallaci, con un percorso tematico dedicato agli incontri della giornalista con alcune grandi figure femminili del Novecento. L’ascolto è fruibile presso una postazione dedicata nella sede dell’Archivio storico (via Cavour 4, Firenze), previa prenotazione all’indirizzo: fondo.fallaci@consiglio.regione.toscana.it
Per partecipare alle visite guidate sarà necessaria la prenotazione online a partire dall’8 settembre.
Per ulteriori informazioni: Archivio storico – via Cavour 4, Firenze; Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo – piazza dell’Unità Italiana 1, Firenze, biblioteca@consiglio.regione.toscana.it




