10 Settembre 2026

Educazione sessuo-affettiva: al via l’iter di approfondimento della proposta di legge

L’illustrazione nella seduta congiunta delle commissioni Cultura, guidata da Diletta Fallani (Avs), e Sanità, presieduta da Andrea Vannucci (Pd)  

Comunicato stampa n. 745
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Firenze – Si è aperto questa mattina (giovedì 10 settembre) nella seduta congiunta della Commissione Cultura e della commissione Sanità, presiedute rispettivamente da Diletta Fallani (Avs) e Andrea Vannucci (Pd), l’iter di approfondimento sulla proposta di legge “Disposizioni per la promozione dell’educazione sessuo-affettiva e relazionale in favore di minori e giovani”. L’atto, il cui primo firmatario è Jacopo Melio (Pd), è sottoscritto anche dal gruppo Pd, dai capigruppo del Movimento 5 Stelle e di Alleanza Verdi e Sinistra, oltre che dal consigliere di Casa riformista Federico Eligi.

A illustrare il testo è stato lo stesso Melio che ha ricordato come esso recepisca le istanze di tante ragazze e ragazzi che vivono una situazione di forte disagio. “Sono molto contento – ha detto – di aver contribuito a portare la loro voce in Consiglio regionale per sostenere l’educazione sessuo-affettiva e relazionale, di fatto una materia a tutti gli effetti, come la matematica e il latino. Per questo è necessaria una regolamentazione che contribuisca a farla approdare nella scuola”.

Melio ha spiegato che la norma si divide in due parti per cui sono previsti finanziamenti regionali distinti. Il primo è rivolto a campagne di comunicazione e sensibilizzazione, con l’obiettivo di favorire la diffusione di una cultura fondata sul rispetto reciproco, sulla consapevolezza sessuo-affettiva e relazionale, sulla parità di genere, sulla prevenzione della violenza e delle discriminazioni. Il secondo è invece volto a sostenere l’attivazione, da parte delle istituzioni scolastiche, di percorsi educativi extracurricolari che comprendono laboratori didattici, progetti di formazione rivolti a docenti e genitori, interventi condotti da personale qualificato con comprovata professionalità, sportelli di ascolto.

“La proposta è assolutamente in linea con il decreto di legge Valditara – ha precisato Melio – ci siamo attenuti alle direttive del governo nazionale: resta il consenso informato dei genitori e delle famiglie e, soprattutto, sono previsti percorsi differenziati a seconda dell’età e del grado delle scuole. Per l’infanzia e per la primaria ci si concentra sull’educazione al rispetto, alle relazioni e all’affettività intesa come empatia e inclusione nella diversità, mentre nelle scuole secondarie di primo e secondo grado entra in gioco l’aspetto dell’affettività e della sessuo-affettività”.

Diversi gli interventi dei commissari, che hanno chiesto chiarimenti tecnici e avanzato suggerimenti.

“Sono aperto a emendamenti che possano chiarire meglio alcuni passaggi della norma – ha concluso Melio – . Si tratta di una proposta che riguarda l’educazione, la cultura, il benessere e la salute delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi, al fine di costruire una società più consapevole, più rispettosa, abituata a comprendere e a gestire meglio le proprie emozioni. L’auspicio è dunque che tutte le forze politiche la appoggino”.

“Quello di stamani è stato il primo passaggio dell’iter congiunto della Terza e Quinta Commissione per una proposta di legge importante, che vogliamo portare in fondo al fine garantire ai ragazzi una formazione adeguata e, allo stesso tempo, dare uno strumento di supporto alle famiglie affinché possano accompagnare i propri figli nel percorso di crescita”, ha commentato Vannucci, che ha guidato i lavori della seduta.

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