2 Settembre 2026

Ars Toscana, in commissione Sanità licenziato il budget 2026

L’atto ha ricevuto parere favorevole a maggioranza. Illustrato anche il bilancio di esercizio 2025

Comunicato n. 0710
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Firenze – Parere favorevole a maggioranza questa mattina (mercoledì 2 settembre) in commissione Sanità, presieduta da Andrea Vannucci (Pd), per il budget preventivo 2026 e pluriennale 2026-28 dell’Agenzia Regionale di Sanità (Ars). Hanno votato a favore Pd, Casa Riformista, Alleanza Verdi Sinistra e Movimento 5 Stelle, mentre ha espresso parere contrario Fratelli d’Italia.

L’atto era stato illustrato il 3 agosto scorso dall’ex commissario dell’Ars, Federico Gelli, prima che nel ruolo subentrasse Giovanni Grasso. Il bilancio approvato prevede un valore della produzione previsto per il 2026 pari a 4.336.241 euro, a fronte di costi della produzione per 4.146.889 euro. La voce più rilevante è la spesa per il personale, che ammonta a 2.755.769 euro. Sono 45 i dipendenti, a cui si aggiungono professionisti e ricercatori impegnati con contratti a termine in progetti occasionali. Il finanziamento ordinario della Regione Toscana per il funzionamento dell’Agenzia si conferma a 3milioni e 415mila euro, stabile rispetto al 2025 e previsto invariato per l’intero triennio.

Nel corso della seduta odierna Diego Petrucci (FdI) ha chiesto il rinvio del voto sull’atto “visto che ad oggi non è chiaro cosa la Regione voglia fare di Ars, il luogo nevralgico della sanità toscana”. Dello stesso avviso Alessandro Tomasi (FdI), che ha sottolineato come al momento “siamo in una situazione di grande imbarazzo, in cui non sappiamo quanto durerà effettivamente la nomina del nuovo commissario e se diventerà il presidente dell’agenzia”. “E’ stata lesa l’indipendenza di un organismo a cui non possiamo più dare fiducia a scatola chiusa – ha detto – visto che ancora non abbiamo avuto risposte ai diversi chiarimenti richiesti, come ad esempio sui 2milioni e mezzo di euro dati per incarichi esterni”.

Vannucci ha ribadito che l’approvazione dell’atto è indispensabile per procedere all’adozione del piano di attività dell’Agenzia per l’anno in corso e garantirne così il pieno funzionamento. La proposta di delibera passerà ora all’esame del Consiglio regionale per il voto definitivo.

Nel corso della seduta è stato illustrato anche il bilancio di esercizio 2025 di Ars, per voce del commissario Giovanni Grasso. Il valore della produzione si attesta su 4.863.437 euro, in crescita del 10,92 per cento rispetto all’esercizio 2024. I ricavi delle vendite e delle prestazioni ammontano a 4.737mila euro, in crescita del 9,93 per cento sul 2024. Stabile il contributo della Regione per il funzionamento dell’agenzia (3.415mila euro), in crescita del 140 per cento i “contributi da altri soggetti pubblici” (620.155 euro) e del 65,31 per cento i “ricavi per prestazioni dell’attività commerciale” (128mila euro). In crescita del 16 per cento anche la voce “contributi da altri soggetti” (256.686 euro). I finanziamenti provenienti dall’esterno ammontano a 1milione 322mila euro, aumentati rispetto al 2024, quando la cifra era pari a 894mila euro. “Ars è stata molto attrattiva rispetto a finanziamenti esterni e ad attività progettuali specifiche”, ha precisato Grasso.

La proposta di delibera sul bilancio di esercizio 2025 di Ars sarà votata nella prossima seduta della Commissione.

 

 

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