Trasporti: mozione unanime per interventi e potenziamento rete ferroviaria in Toscana
La commissione Ambiente e mobilità, presieduta da Gianni Lorenzetti (Pd) ha votato all’unanimità un atto d’indirizzo presentato inizialmente da FdI (Gabriele Veneri primo firmatario) nel testo sostitutivo sottoscritto anche dalla maggioranza (Francesco Casini, Casa riformista). Particolare attenzione alla linea Arezzo-Firenze
Firenze – Sollecitare un cronoprogramma aggiornato degli interventi sulla rete ferroviaria in Toscana, promuovere il potenziamento dell’offerta ferroviaria a servizio di pendolari e studenti, rafforzare i sistemi d’informazione e comunicazione rivolti agli utenti. La commissione Ambiente, mobilità e infrastrutture, presieduta da Gianni Lorenzetti (Pd) ha approvato con voto unanime una mozione in merito “ai disservizi del trasporto ferroviario regionale, con particolare riferimento alla linea Arezzo-Firenze, e alle conseguenze che ne derivano per utenti e pendolari”, inizialmente presentata da Fratelli d’Italia – primo firmatario Gabriele Veneri – e poi approvata nel testo sostitutivo sottoscritto anche, per la maggioranza da Francesco Casini (Casa riformista).
L’atto d’indirizzo impegna la Giunta regionale “a confrontarsi con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Rfi e con gli altri soggetti competenti per sollecitare un cronoprogramma aggiornato e trasparente degli interventi infrastrutturali, ordinari e straordinari, relativi alla linea ferroviaria toscana in generale, ed aretina in particolare, con indicazione degli effetti attesi su puntualità, capacità della linea e qualità del servizio”; a promuovere, “di concerto con Rfi e Trenitalia, una rimodulazione ed un potenziamento dell’offerta ferroviaria nelle fasce dei pendolari lavoratori e studenti, anche attraverso: incremento delle corse adeguamento della capacità dei convogli e miglioramento delle coincidenze con il trasporto pubblico locale”; a concertare “con Rfi e Trenitalia un rafforzamento dei sistemi di informazione all’utenza, garantendo comunicazioni tempestive, coordinate su ritardi, cancellazioni e variazioni del servizio, e facilmente accessibili a tutti gli utenti, inclusi i più anziani e quelli meno pratici con le tecnologie digitali”. Ancora, la Giunta è chiamata a “monitorare con continuità gli indicatori di qualità del servizio (puntualità, affidabilità, soppressioni, affollamento), riferendo periodicamente alla Commissione consiliare competente; a verificare “la corretta applicazione delle misure di indennizzo previste dal contratto di servizio alla luce dell’indice di puntualità riscontrato sulla linea Arezzo-Firenze”; a riferire in commissione consiliare competente sugli esiti del confronto con Rfi e Trenitalia e sulle azioni intraprese o programmate”; a trasmettere, infine, “il presente atto al Governo e al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti”.
Gabriele Veneri ha voluto “ringraziare il consigliere Casini per il lavoro condiviso e la sintesi che siamo riusciti a trovare. Il tema riguarda tutta la Toscana, nel testo originario era molto concentrato sulla linea di Arezzo, poi”.
“Abbiamo lavorato in accordo tra maggioranza e opposizione, anche in collaborazione con l’assessorato regionale (l’attenzione sugli interventi per il potenziamento della rete ferroviaria a livello regionale è in corso proprio in stretta collaborazione con l’assessore ai trasporti Filippo Boni, ndr) per trovare una combinazione che riguardasse tutta la Regione, con particolare attenzione alla tratta tra Arezzo e Firenze”, ha confermato Francesco Casini. “L’accordo è stato unanime, ringrazio i presentatori per la disponibilità che hanno dimostrato”.




