Consorzio Lamma: via libera a budget preventivo 2026 e pluriennale 2026/2028
Il Consiglio regionale esprime parere favorevole a maggioranze e approva all’unanimità un ordine del giorno presentato dal presidente Lorenzetti, poi emendato e sottoscritto dal gruppo FdI per incremento del personale
Firenze – Via libera del Consiglio regionale della Toscana al budget preventivo 2026 e pluriennale 2026/2028 del Consorzio Lamma. L’Assemblea toscana ha espresso il parere previsto dalla normativa regionale a maggioranza (18 sì e 16 astenuti) ed ha approvato, in questo caso all’unanimità, anche un ordine del giorno della maggioranza, presentato in Aula dal primo firmatario, il presidente della commissione Ambiente, Gianni Lorenzetti (Pd), poi sottoscritto anche da Fratelli d’Italia, una volta accolta una proposta di emendamento del gruppo.
“Il Lamma è ente dipendente della Regione, è dotato di autonomia amministrativa e organizzativa contabile – ha ricordato Lorenzetti ieri (martedì 9 giugno), che ha ripercorso le molteplici funzioni svolte dal consorzio –. Il valore della produzione per il 2026 si attesta a 5milioni e 104mila euro, con un aumento di 310mila euro, pari al 6,48 per cento. I contributi regionali per l’attuazione del Piano di attività ammontano a 466mila euro (più 34 per cento rispetto al 2025); per il funzionamento 2miolioni e 80mila euro; 2milioni arrivano dai contributi di altri soggetti pubblici (più 4 per cento); ricavi commerciali per 253mila euro. Tra i ricavi, da segnalare anche risorse arrivate da comunità europea ‘sterilizzate’, perché seguono la durata pluriennale del finanziamento. I costi produzione 4milioni 895mila euro, con la voce acquisti e servizi 2milioni e 665mila euro. Un milione 714mila euro è il costo del personale. Il programma degli investimenti 2026-28 si attesta intorno ai 500mila euro”. Il presidente della quarta commissione ha quindi richiamato l’ordine del giorno del quale è primo firmatario: “Richiama la Giunta all’attenzione sulla compagine organizzativa: la Corte dei Conti ha stigmatizzato il numero del personale come molto elevato. Il Cnr compartecipa, ma se vogliamo incrementare i servizi all’esterno, abbiamo bisogno di incrementare anche il personale. In ragione di quello che ha scritto la Corte dei Conti, il personale è sceso da 24 a 21 unità”. L’odg, ha aggiunto Lorenzetti, “coglie un grido di allarme, rispetto alle potenzialità che ha il Consorzio Lamma e alle difficoltà e praticabilità delle richieste”.
Secondo il consigliere Alessandro Capecchi (FdI), “il Bilancio del Lamma risente di alcune partite, in particolare il tema dei costi del personale, attenzionato sia dall’Ufficio partecipate sia dal richiamo della Corte dei Conti, che rischia di incidere negativamente sull’attività del Consorzio, che negli ultimi anni è cresciuta sia in quantità che in qualità”. Capecchi ha richiamato “la collaborazione strutturale con il Cnr e, per il terzo anno di fila, il contributo del Miur, che cerca di dare stabilità finanziaria al Consorzio. In corso collaborazione particolare con compiti straordinari, con Regione per progetto di forestazione. Vengono svolte funzioni molto importanti anche per il mare e le condizioni climatiche. Siamo assolutamente favorevoli rispetto all’implementazione tecnica. In commissione poste domande su alcuni servizi, in particolare in merito alla sterilizzazione dei costi derivanti dagli ammortamenti”. Il consigliere ha infine annunciato la decisione del gruppo di esprimere voto di astensione, “in attesa di leggere l’ordine del giorno e di valutarlo”.
Il vicepresidente della commissione Ambiente, Claudio Gemelli (FdI) ha ribadito “l’importanza del consorzio Lamma e del tema relativo al personale, affinché venga messo in condizione di lavorare bene”. Gemelli ha quindi avanzato alcune proposte di emendamento dell’ordine del giorno, per “votarlo e anche sottoscriverlo, magari prevedendo l’indicazione di introitare parte del personale del Lamma all’interno del personale della Regione Toscana”. Alla luce di queste proposte, deciso di rinviare alla giornata di oggi la votazione sul parere e l’odg collegato.
In ripresa di seduta questa mattina, lo stesso Gemelli ha annunciato voto favorevole all’ordine del giorno sostitutivo presentato: “Accolti i nostri emendamenti, lo sottoscriviamo”. Ha invece confermato il voto di astensione di Fratelli d’Italia sul budget del Lamma. L’atto impegna la Giunta a valutare la previsione di ulteriori risorse finanziarie per il finanziamento delle attività ordinarie e straordinarie svolte dal Consorzio Lamma; a valutare la possibilità, come successo per altri enti, a titolo esemplificativo l’Autorità Portuale Regionale, di prevedere l’assorbimento di parte del personale del Consorzio Lamma nell’ambito della dotazione organica della Regione Toscana; a interloquire con il socio CNR al fine di prevedere la possibilità una maggiore contribuzione in termini di personale assegnato al Consorzio; a valutare la fattibilità dell’ampliamento della governance dell’ente al fine di individuarne le alternative di sviluppo.




