Toscana Promozione: interrogazione di Tomasi (FdI) su affidamenti reiterati
La risposta in Aula dell’assessore regionale Marras. Il portavoce dell’opposizione prende in esame: “proliferazioni di incarichi esterni
Firenze – L’assessore regionale Leonardo Marras ha risposto in Aula ad una interrogazione del portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi (FdI) in merito “alla reiterazione degli affidamenti diretti da parte dell’Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica e della relativa attività editoriale”. Nell’interrogazione, il portavoce dell’opposizione chiedeva al presidente della Regione e all’assessore competente “se fossero a conoscenza dei reiterati conferimenti di incarico a favore dei medesimi professionisti” da parte di Toscana promozione e se “nei servizi di ‘redazione e diffusione di specifici progetti editoriali e di sviluppo strategico’ conferiti per incarico diretto è stata inclusa la redazione di un libro ad oggi acquistabile online, riportante il patrocinio della Regione Toscana e dell’Agenzia regionale, nonché la prefazione a cura dello stesso Presidente di Giunta Eugenio Giani”.
“Dai canali social riferibili all’Agenzia Toscana Promozione Turistica – si legge nel testo dell’interrogazione – si desume che alcuni soggetti sono titolari di incarichi di riconoscimento internazionale, non comparendo tuttavia all’interno dell’elenco del personale organico e/o di incarichi esterni. A titolo di esempio, dalla documentazione fornita dall’Agenzia si desume che un soggetto è stato titolare di affidamento diretto nell’anno 2022, 2023 (di durata biennale), 2024, 2025 e 2026, in esplicita deroga del principio di rotazione”. L’Agenzia regionale, prosegue l’interrogante, “ha disposto un impegno complessivo di risorse pari a: 19mila 450 euro + Iva a titolo di compenso e 5mila euro per spese di trasferte per l’anno 2022; 60mila euro + Iva a titolo di compenso per incarico di durata biennale e 8mila euro per spese di trasferte per l’anno 2023; a cui si sono aggiunte le somme di 8mila euro a titolo di compenso e 8mila euro per spese di trasferimento per l’anno 2024; 39mila 950 euro+Iva a titolo di compenso e 10mila euro per spese di trasferte per l’anno 2025; 4mila 900euro+Iva a titolo di compenso per prestazioni erogate dal 26/02/2026 al 31/03/2026. La reiterazione coinvolge soggetti che hanno una qualifica specifica all’interno di Agenzia che di fatto solleva considerazioni rispetto al conferimento diretto non di servizi, ma di incarichi”.
“L’Agenzia ribadisce la conformità dei propri atti alla disciplina vigente al momento dell’affidamento”, ha risposto in Aula l’assessore Marras. Consentite deroghe “adeguatamente motivate, in presenza di specifiche condizioni”, fino al primo luglio 2023; dopo quella data, gli affidamenti successivi sono stati effettuati “nel rispetto del rinnovato Codice degli appalti, che prevede possibilità di individuare nuovamente il contraente uscente in presenza di motivazioni riferite alla struttura del mercato, all’effettiva assenza di alternative e alla qualità delle prestazioni rese”. Gli affidamenti, ha proseguito Marras, riportando quanto spiegato da Toscana Promozione, “hanno riguardato servizi altamente specialistici caratterizzati dalla compresenza di competenze professionali molteplici, relazioni consolidate col sistema editoriale nazionale e internazionale e capacità di interlocuzione con enti e istituzioni estere difficilmente reperibile sul mercato. A ciò si aggiunge la qualità delle prestazioni svolte e i risultati conseguiti riconosciuti anche a livello nazionale e internazionale”. Gli affidamenti “hanno sempre riguardato importi inferiori alle soglie previste dalla normativa” e tutte le verifiche “sono state effettuate anche dal collegio dei revisori”. Quanto alla pubblicazione della guida oggetto dell’ultimo quesito, “la relativa segnalazione non risulta riconducibile agli affidamenti di servizio. La pubblicazione è stata affidata alla casa editrice Giorgio Mondadori, la quale nell’esercizio della propria autonomia editoriale ha individuato direttamente le collaborazioni da attivare”. Secondo quanto pattuito, “il 90 per cento delle quote è destinato all’attività istituzionale e promozionale da parte dell’Agenzia, mentre il restante 10 per cento rimane nella disponibilità dell’editore per commercializzazione e diffusione”. La pubblicazione, inoltre, “è stata realizzata esclusivamente per finalità istituzionali e promozionali e non contiene inserzioni pubblicitarie o riferimenti a soggetti privati”.
“Poniamo molta attenzione sulle Agenzie regionali”, ha dichiarato Tomasi nella replica. “Continueremo a farlo, nell’interesse della Regione Toscana. Abbiamo persone che ogni anno in modo ripetitivo hanno incarichi esterni, a bandi a cui partecipano soltanto loro”. Tomasi ha ripercorso la successione degli affidamenti secondo quanto riportato nell’interrogazione, “con un ammontare di 140mila euro complessivi in quattro anni consecutivi, valutando che questa fosse l’unica persona in grado di svolgere quel ruolo. Nelle Agenzie, sostanzialmente, o manca il personale oppure il personale non è in grado di svolgere alcune mansioni”.




