Eventi: a Camaiore torna “È la via dell’orto”, fine settimana di natura e enograstronomia
Il 18 e 19 aprile il centro storico sarà animato dalla festa per antonomasia degli orti, delle sementi, delle erbe e delle erbarie. Si rafforza il legame con la Regione Toscana
di Chiara Bini
Firenze – Camaiore si prepara a riaccogliere le meraviglie della natura per la quindicesima edizione de “È la Via dell’Orto”: sabato 18 e domenica 19 aprile una due-giorni di vera full-immersion nel mondo dell’agricoltura e dell’enogastronomia locale e non, a valorizzazione di uno dei tratti maggiormente distintivi dell’anima del territorio camaiorese.
Festa per antonomasia degli orti, delle sementi, delle erbe e delle erbarie, “È la Via dell’Orto” promuove da tanti anni il contatto quotidiano con la natura e la pratica dell’orto, passione e patrimonio locale da non disperdere ed anzi da far vivere e tramandare. Come ogni anno, saranno presenti stand espositivi e di vendita di piante da orto, sementi, erbe e attrezzi per orti e giardini, oltre alla promozione delle eccellenze agrogastronomiche locali.
È previsto, inoltre, il tradizionale allestimento di orti scenografici nelle corti, nelle strade e nelle piazze, per dimostrare come anche l’orto può essere realizzato in spazi urbani ristretti, diventando elemento stilistico e decorativo. Si rafforza, inoltre, il legame con la Regione Toscana. Per dare il via alla manifestazione, saranno presenti la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi e l’assessore regionale alle politiche agricole Leonardo Marras che incontreranno il pubblico anche nello spazio dei “Dialoghi nell’Orto”, pronti a parlare del fondamentale apporto regionale per lo sviluppo e la tutela dell’agricoltura e dell’agrogastronomia territoriali.
‘“È la Via dell’Orto’ – ha detto la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi – è un’iniziativa che unisce tradizione, sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze locali, mettendo al centro il grande patrimonio di sapere agricolo diffuso che caratterizza la Toscana. Un patrimonio fatto di pratiche, conoscenze e cultura del territorio che merita di essere custodito e tramandato. Eventi come questo dimostrano come i piccoli centri storici, grazie al legame con la natura e l’enogastronomia, possano esprimere un grande potenziale in termini di attrattività e sviluppo. Come Consiglio regionale, sosteniamo con convinzione queste esperienze che rafforzano l’identità delle comunità”.
“’È la Via dell’Orto’, – ha detto il consigliere Vittorio Salotti – giunta alla sua quindicesima edizione, si conferma una manifestazione capace di unire qualità, partecipazione e capacità di attrazione, anche grazie alla presenza di volti noti del mondo televisivo e della cultura. Ma l’aspetto che più colpisce è la cura con cui il borgo viene trasformato: i piccoli orti allestiti tra vie, corti e piazze rappresentano un’idea originale e concreta di come il verde possa diventare elemento decorativo e identitario anche in spazi urbani ridotti. È un messaggio importante, che valorizza un’agricoltura più sostenibile e a misura di comunità, lontana dai modelli intensivi e capace invece di dialogare con il contesto storico e sociale. Camaiore si conferma così una vera eccellenza, con un’iniziativa di grande fascino”.
“’È la Via dell’Orto’ nasce qui, a Camaiore, – ha detto Luca Calvani, direttore artistico del Festival – ed è profondamente legata alla sua comunità: è un progetto dei camaioresi, costruito nel tempo con passione e autenticità. Il mio ruolo è quello di amplificarne la voce, dare maggiore visibilità a un patrimonio già ricchissimo, fatto di eccellenze locali, di persone e di saperi. La partecipazione di tanti amici, professionisti e protagonisti del mondo enogastronomico contribuisce a raccontare questo territorio anche oltre i suoi confini, ma senza mai snaturarne l’identità. Camaiore è speciale proprio per la sua capillarità, per la biodiversità del suo paesaggio e per l’energia delle persone che lo vivono e lo animano con entusiasmo. Per me, da forestiero diventato camaiorese, essere accolto e avere l’opportunità di contribuire a guidare questa manifestazione è motivo di grande orgoglio: una responsabilità, ma anche un importante punto di arrivo personale”.
“Per il Comune di Camaiore – ha detto il vicesindaco Andrea Favilla – questa manifestazione rappresenta un’occasione importante per valorizzare alcune delle nostre risorse più autentiche, a partire dal territorio, dalle tradizioni e dalla vitalità della comunità. Quest’anno siamo particolarmente soddisfatti perché, anche grazie al contributo di Luca Calvani, “È la Via dell’Orto” sta compiendo un ulteriore salto di qualità, rafforzando la propria visibilità anche a livello nazionale. Camaiore, per chi ancora non la conosce, è un piccolo gioiello, un luogo ricco di storia e profondamente vissuto dai suoi abitanti. È proprio questa autenticità a renderla speciale. Invitiamo tutti a partecipare: sarà l’occasione per scoprire il centro storico, immergersi nell’atmosfera della manifestazione e, perché no, approfittare anche della vicinanza con le nostre splendide spiagge, unendo in un’unica esperienza natura, cultura e mare”.
L’Orto-Talk – Piazza XXIX Maggio con Luca Calvani e Andrea Montaresi. Nei due pomeriggi, spazio a showcooking e talk a tema. Torna il grande Orto-Talk di Piazza XXIX Maggio, dove a presentare le fitte giornate di appuntamenti e incontri con tanti ospiti da tutta Italia, affiancato da Andrea Montaresi, sara Luca Calvani, noto attore e personaggio televisivo, che, da ormai diverso tempo, ha trasformato la sua passione per la cucina in un percorso professionale, focalizzandosi su ricette toscane, stagionali e spesso vegetariane nel suo casale “Le Gusciane” di Camaiore. Da quest’anno, Calvani sarà direttore artistico della manifestazione, intrattenendo il pubblico con aneddoti e curiosità sul mondo vegetale in cucina. Tra gli ospiti già confermati, l’Agrichef Sandra Bagnoli (Fattoria Colle Verde di Lucca), la biologa nutrizionista Valentina Guttadauro, lo Chef Giulio Luccio (Osteria Candalla di Camaiore), la Chef Lena Larsson (Ristorante Buonamico di Viareggio), l’“Artigiano di cucina” Masimo Landi (Trattoria Tre Stelle di Forte dei Marmi), Lorenzo Tosi (Ristorante La Risacca di Lido di Camaiore) e il content creator Alessio Cicchini. Ospite d’onore di questa edizione sarà Licia Colò, conduttrice televisiva, autrice e scrittrice, celebre al grande pubblico per i suoi programmi dedicati a viaggi declinati alla natura e all’ambiente e volto storico della RAI con il suo programma “Alle falde del Kilimangiaro”.
Spazio Incontri Laboratori Garden – Impluvio Palazzo Tori-Massoni con Nara Marrucci Tornano gli apprezzatissimi laboratori garden a cura della blogger Nara Marrucci, per un fine settimana declinato anche alla creatività, alla manualità e al rapporto autentico con la natura. Dall’arte dei kokedama e piccoli contenitori fioriti, alla scoperta di un’arte botanica raffinata e suggestiva, fino alla creazione di eleganti fiori di carta, passando per la cianotipia, antica tecnica di stampa risalente al 1842, che attraverso la luce solare dà vita a composizioni botaniche uniche. Un invito a rallentare, osservare e creare, accompagnati da esperti del settore che sapranno coinvolgere chi vorrà cimentarsi in questi percorsi di apprendimento alla scoperta di nuovi modi per approcciare la natura e ciò che ci mette a disposizione.
Le dichiarazioni in video
La dichiarazione di Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale
La dichiarazione del consigliere regionale Vittorio Salotti
La dichiarazione di Andrea Favilla, vicesindaco di Camaiore
La dichiarazione di Luca Calvani, direttore artistico del Festival








