13 Marzo 2026

Eventi: mostra di manifesti ‘Curiosità e folklore in Toscana’

La presidente Saccardi ha inaugurato l’esposizione in sala Ciampi a palazzo del Pegaso

comunicato n. 0193
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Firenze – Nello spazio espositivo Ciampi a palazzo del Pegaso (Firenze, via de’ Pucci 16/r) è stata inaugurata, giovedì 12 marzo, dalla presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, la mostra “Curiosità e folklore in Toscana. Arte Donna e Civiltà dalla Collezione di Manifesti del professor Odoardo Piscini” a cura di Francesca Roberti. La collezione Piscini è uno scrigno di 14mila manifesti illustrati del XX secolo e sino ad oggi, immagini che parlano di storia, di umanità, della donna, di vita civile e tradizione, senza trascurare l’arte fiorentina e toscana. 60 manifesti selezionatissimi provenienti dalla collezione del professor Piscini, una raccolta che vede la sua nascita 60 anni fa, quando Odoardo appassionato di arte e libri decise di iniziare a raccogliere quello che a suo tempo era il documento informativo per i cittadini. Importanti illustratori, grafici ed artisti hanno firmato i manifesti che venivano affissi nelle vie principali delle città.

Dopo i saluti della presidente, sono intervenuti Michele Capitani, vicesindaco del comune di Siena, Rossana Ragionieri, presidente Proloco Empoli, Riccardo Nencini, presidente del Gabinetto Vieusseux, Alessio Piscini, figlio del collezionista Odoardo e la curatrice Francesca Roberti.

La collezione Piscini, che conta oltre 14mila manifesti illustrati dal XX secolo a oggi, costituisce un autentico scrigno di storia e di arte – ha detto la presidente Saccardi – in essa trovano spazio manifestazioni e tradizioni che hanno reso celebre la Toscana nel mondo: dal Carnevale di Viareggio al Palio di Siena, dalla Giostra del Saracino ai Fochi di San Giovanni, fino al Calcio Storico Fiorentino. Eventi che sono parte integrante della nostra identità e che, attraverso il linguaggio del manifesto, diventano testimonianza viva di una civiltà fatta di riti, comunità e partecipazione. La collezione Piscini rimane oggi una risorsa preziosa per studiosi, appassionati e per le nuove generazioni, contribuendo a custodire e trasmettere la memoria culturale della Toscana.”

“Sessanta manifesti selezionatissimi – ci ha detto la curatrice Francesca Roberti – provenienti dalla collezione del professor Piscini, una raccolta che vede la sua nascita sessanta anni fa, quando Odoardo appassionato di arte e libri decise di iniziare a raccogliere quello che a suo tempo era il documento informativo per i cittadini. Importanti illustratori, grafici ed artisti hanno firmato i manifesti che venivano affissi nelle vie principali delle città. La collezione Piscini è uno scrigno di 14mila manifesti illustrati del XX secolo sino ad oggi, immagini che parlano di storia, di umanità, della donna, di vita civile e tradizione, senza trascurare l’arte fiorentina e toscana.”

“Il valore principale della collezione sta nella sua estensione – ci ha detto il figlio Alessio Piscini – e nella capacità di documentare l’intera società. La raccolta, che parte dalla Prima guerra mondiale e arriva fino agli anni 2000, ci ricorda le nostre radici. Vorrei ricordare a titolo esemplificativo un manifesto di Jacovitti realizzato per la campagna sul divorzio della DC, che riesce a coniugare lo spirito del grande disegnatore con il messaggio politico.”

Le dichiarazioni in video

L’intervista ad Alessio Piscini, figlio del collezionista Edoardo

L’intervento della curatrice Francesca Roberti

La galleria fotografica

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana