Moby Prince: a Livorno un Museo sulla tragedia, in Consiglio regionale voto unanime su mozione Pd
Presentata in Aula dal primo firmatario Alessandro Franchi: “In attesa di verità e giustizia, un memoriale per non disperdere il ricordo, che sia un momento di ricostruzione storica e promozione della cultura della sicurezza marittima”. Marcella Amadio (FdI): “Sarà anche dedicato a uno dei tanti segreti della nostra nazione. È una doppia tragedia, dopo tanti anni non conosciamo ancora la verità”
Firenze – Anche il Consiglio regionale della Toscana dice sì alla realizzazione di un museo a Livorno sulla tragedia del Moby Prince. È quanto prevede una mozione del Partito democratico per presentata in Aula dal primo firmatario Alessandro Franchi e sottoscritta anche da Antonio Mazzeo, Matteo Trapani, Simona Querci, Roberta Casini, Bernard Dika, Lidia Bai e da Diletta Fallani (Avs).
“Abbiamo presentato questa mozione prendendo spunto da un atto già approvato dal Consiglio comunale di Livorno”, ha dichiarato Franchi. “La tragedia del Moby Prince, con la collisione di fronte al porto di Livorno che causò la morte di 140 persone, è una ferita ancora aperta per la Toscana e per l’intero Paese. Si tratta di un percorso che il Comune vuole intraprendere insieme all’associazione familiari delle vittime, per la realizzazione di una sorta di un museo, un memoriale per non disperdere il ricordo e la memoria”. Un museo, ha proseguito Franchi, “che sia anche un momento di ricostruzione storica e di sensibilizzazione e promozione della cultura della sicurezza marittima, rivolto prima di tutto alle giovani generazioni. Tutto ciò mentre siamo ancora in attesa di verità e giustizia. Non sono bastate le azioni della magistratura, né le attività di due commissioni d’inchiesta parlamentare prima presieduta dal senatore Lai, la seconda dall’onorevole Romano; c’è una terza commissione d’inchiesta in questa legislatura, presieduta dall’onorevole Pittalis, ci auguriamo che sia l’ultima e che si arrivi dopo 35 anni a ottenere verità e giustizia”.
La mozione, ha spiegato ancora Franchi, “chiede due cose”: impegna la Giunta regionale “ad attivarsi nei confronti del Governo affinché, in considerazione del rilevante valore civile, storico e istituzionale dell’iniziativa, siano stanziate adeguate risorse finanziarie destinate alla realizzazione, nel Comune di Livorno, del Museo per la memoria della strage del Moby Prince”; e, allo stesso tempo, a valutare “adeguate forme di sostegno all’istituzione del Museo, attivandosi contestualmente affinché, oltre all’Amministrazione comunale, possano partecipare al progetto, nell’ambito delle rispettive competenze, i diversi soggetti istituzionali e sociali”, perché “è ovvio – ha concluso Franchi – che per una iniziativa come questa c’è bisogno del sostegno finanziario del Governo e che tutte le istituzioni, locali, regionali e nazionali siano coinvolte”.
Il voto favorevole di Fratelli d’Italia è stato annunciato in Aula dalla consigliera Marcella Amadio: “Non possiamo che votare in maniera favorevole – ha detto –, l’abbiamo fatto anche in Consiglio comunale a Livorno. Penso e temo che questo museo sarà anche dedicato a uno dei tanti segreti della nostra nazione. È veramente grottesco parlare di realizzare un museo, quando dopo tanti e tanti anni non siamo ancora riusciti ad arrivare a capo di questa vicenda, che diventa una doppia tragedia, perché ad oggi non conosciamo ancora la verità. Il Museo – ha concluso Amadio – sottolineerà l’ipocrisia che alberga ormai da decenni nel nostro Paese, dove il vero colpevole si fa di tutto per nasconderlo. Cerchiamo anche di andare oltre”.




