11 Marzo 2026

Firenze Fiera: canone di affitto e compensi del presidente, nove interrogazioni di Forza Italia 

È stato l’assessore Leonardo Marras a rispondere ai quesiti presentati dal capogruppo Marco Stella

comunicato n. 180
Stampa/Salva
Condividi

di

Firenze – L’attività svolta dal presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini, in relazione a una perizia commissionata per la ridefinizione del canone di concessione della Fortezza, e gli emolumenti percepiti dallo stesso presidente Becattini sono stati oggetto di una serie di interrogazioni – nove in tutto – presentate da Forza Italia nella seduta di ieri, martedì 10 marzo.

 

Il capogruppo Marco Stella ha chiesto tra l’altro alla Giunta regionale se il presidente di Firenze Fiera “ha mai sottoposto ai soci pubblici la perizia commissionata dalla società, che quantifica il canone di concessione in 330mila euro annui” e se “ha mai chiesto ai soci pubblici una perizia terza per verificare la congruità del canone di concessione”, rispetto ai dati in possesso degli stessi soci pubblici, che avevano portato nel frattempo il canone a 1milione e 200mila euro; ancora, se si ritenga “giusto e opportuno” che Becattini “percepisca tre stipendi – dichiara Marco Stella in Aula, richiamando quanto riportato in una delle interrogazioni –: uno da Amministratore delegato con un corrispettivo di 30mila euro annui, uno da legale rappresentante con un corrispettivo da 33mila euro annui e uno da direttore commerciale, con un corrispettivo da 40mila euro annui, per un totale di 103mila euro annui”.

 

Nelle risposte che l’assessore fornisce punto per punto, Marras precisa tra l’altro che “secondo quanto rilevato dai nostri uffici”, della perizia commissionata da Firenze Fiera, “è stata data sommariamente notizia nella relazione della gestione del Bilancio 2023”, mentre “non è stata richiesta una perizia terza, né il CdA ha discusso di commissionare una perizia terza sul canone concessorio”. Quanto ai compensi percepiti dal presidente di Firenze Fiera, Marras ha ricordato che “dal 3 febbraio 2026, Firenze Fiera è a totale controllo pubblico. Fino a quel momento i compensi erano pienamente legittimi” e ora, seguendo le norme previste, dal 3 febbraio 2026, “il costo annuale non potrà superare l’80 per cento del costo complessivo sostenuto nell’anno 2013”. Non risulta infine commissionata una nuova perizia, ha detto Marras sempre rispondendo ai quesiti delle nove interrogazioni, ed è prevista una selezione per la figura del direttore commerciale”.

 

“La risposta dell’assessore ci darà modo di fare altre interrogazioni e altro tipo di attività, che non sarà solo di carattere politico, ma anche di carattere contabile”, ha dichiarato Stella nella replica in Aula. “Assistiamo innanzitutto ad un grande equivoco, i soci proprietari sono gli stessi soci che gestiscono la società e quindi il presidente Becattini avrebbe dovuto informarvi della perizia da lui voluta e pagata con soldi pubblici. Il costo del canone di affitto è una delle grandi criticità strutturali di Firenze Fiera. Per questo, Becattini decide nel gennaio 2024 di commissionare una perizia, il valore per l’affitto congruo viene stimato in quella perizia pari a 330mila euro. Un buon amministratore avrebbe dovuto chiedere di affidare ad un soggetto terzo una perizia ‘terza’: forse, con i circa 900mila euro in meno da pagare ogni anno, avrebbe fatto risparmiare i 6milioni di aumento di capitale? Probabile. La domanda è: come possiamo fidarci di un amministratore che è in possesso di una perizia da 330mila euro e ne accetta una che richiede un milione e 200mila euro l’anno di affitto? Io non mi fido, così come tanti non si fidano, dal momento che gli altri soci pubblici hanno scelto di non sottoscrivere l’aumento di capitale deciso dalla Regione”. Inoltre, aggiunge Stella, “mi pare che la notizia è che non terremo il dottor Becattini, perché le nuove limitazioni ridurranno significativamente il suo compenso”. E infine: “Come se non bastasse, abbiamo appreso che l’11 marzo il presidente Becattini presenterà il suo ultimo libro a ‘Didacta’, una fiera organizzata da Firenze Fiera alla Fortezza, immobile in concessione a Firenze Fiera. Se per alcuni va tutto bene, certo non va bene per noi”.

 

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana