25 Febbraio 2026

Onorificenze: il Consiglio regionale premia Franco Isola  

Il riconoscimento all’autiere che per primo entrò nella Trieste liberata il 26 ottobre del 1954 è stato consegnato dalla presidente Saccardi durante una cerimonia nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso

comunicato n. 0137
Stampa/Salva
Condividi

di

Firenze – Testimone sul palco della storia Franco Isola è stato il primo soldato a entrare a Trieste all’alba del fatidico 26 ottobre 1954 quando la città tornò ad essere italiana. Isola, che aveva il compito di guidare la campagnola con a bordo il Colonnello Giovanni Berlettano, è stato premiato mercoledì 25 febbraio, nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso con una targa consegnata dalla presidente del Consiglio regionale della Toscana Stefania Saccardi.

Il riconoscimento dell’Assemblea legislativa proposto dai consiglieri del Partito democratico Bernard Dika e Vittorio Salotti è andato all’autiere originario di Capannori (Lucca) come esempio di vita e di impegno che continua a ispirare e a motivare le giovani generazioni per i suoi meriti eccezionali di servizio e dedizione alla comunità.

“Io sono innamorata di Trieste – le parole della presidente dell’Assemblea legislativa Stefania Saccardi durante la cerimonia – ci vado spesso è una città meravigliosa che ha ancora nella sua geografia i segni del passaggio di tanti popoli. Si tratta di un crocevia straordinario che fa parte del nostro Paese ed è bello che oggi si ricordi la persona che per prima entrò nella Trieste nuovamente italiana. Per noi è una grande soddisfazione e ringrazio i colleghi che hanno proposto il riconoscimento che è una dimostrazione dell’affetto del Consiglio regionale della Toscana”.

“Ci sono persone che attraversano la storia e persone che fanno la storia”. Le parole del sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika. “Franco Isola – ha aggiunto – è stato il primo ad entrare nella Trieste nuovamente italiana. La sua è una vita da servitore della Repubblica ed è un esempio soprattutto per le nuove generazioni su come il dovere civico di cittadino si debba esercitare. Vedere questo ragazzo ormai un po’ più maturo di novant’anni avere la stessa voglia di contribuire alla crescita Repubblica con valori straordinari lo rendono davvero un cittadino esempio per tutti noi”.

“Sono veramente felice di avere proposto questo riconoscimento – ha spiegato il consigliere Vittorio Salotti – perché Franco Isola è un personaggio straordinario che ha fatto la storia dell’Italia e ne è stato protagonista. Il 26 ottobre del 1954 è stato il primo italiano, toscano e lucchese, ad entrare a Trieste. Un esempio importante per i giovani e per le future generazioni per il suo impegno costante. Tutt’oggi alla veneranda età di novantuno anni svolge infatti servizi sociali sul territorio sempre a contatto con la sua comunità. Un impegno costante per gli altri che lo rende unico in Italia non solo per quello che ha fatto da giovanissimo, ma per quello che ha fatto per tutta la sua vita”.

“Per me – ha raccontato Franco Isola – è un grande onore e una grande emozione essere qua. Sono grato alla Regione Toscana che mi ha dato questo riconoscimento. È una targa che conserverò come una ciliegina sulla torta di tutti i riconoscimenti che ho avuto. Di quel 26 ottobre del 1954 ricordo alcune cose. Lungo il percorso, man mano che ci si avvicinava a Trieste, c’erano due ali di folla ai bordi della strada che applaudivano il nostro passaggio gridando di gioia e c’erano alcuni ritardatari che scendevano dalle loro abitazioni ancora in pigiama o camicia da notte nonostante fosse una giornata fredda e piovosa. L’intera città era coperta da bandiere tricolore e il popolo festante che si accalcava tutto intorno alle nostre forze armate, cercava di abbracciare i militari e persino di strappare loro le decorazioni e le mostrine come oggi si usa fare con i cantanti e i giocatori famosi. C’era grande entusiasmo e un’atmosfera unica e questo è veramente un bellissimo ricordo”.

 

Le dichiarazioni in video

Le parole del consigliere regionale, Vittorio Salotti

 

Le parole del sottosegretario alla presidenza della Regione, Bernard Dika

 

Le parole di Franco Isola, primo soldato a entrare a Trieste all’alba del fatidico 26 ottobre 1954

 

La galleria fotografica

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana