25 Febbraio 2026

Trasporti: dal Consiglio regionale piena solidarietà ai lavoratori del sistema aeroportuale vittime di aggressioni

Il voto all’unanimità dell’Aula di palazzo del Pegaso; approvata a maggioranza, invece, la parte della mozione che prevede la richiesta di interventi a Toscana Aeroporti  

Comunicato n. 0133
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Firenze – L’Aula del Consiglio regionale, nella seduta di martedì 24 febbraio, ha espresso piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del sistema aeroportuale toscano vittime di aggressioni verbali e fisiche nello svolgimento delle proprie funzioni. Il voto all’unanimità ha riguardato la prima parte dell’atto di indirizzo presentato da Massimiliano Ghimenti (AVS), quello relativo alla solidarietà ai lavoratori vittime di aggressione. La mozione nel suo complesso, che prevede anche l’impegno per la Giunta regionale di chiedere a Toscana Aeroporti S.p.A. un quadro aggiornato e dettagliato delle misure adottate e previste per la prevenzione delle aggressioni e la tutela della sicurezza del personale, è stata approvata a maggioranza con i 17 voti a favore di Partito democratico, Casa Riformista, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle. Ha votato contro Forza Italia mentre si è astenuto il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.

Nell’atto di indirizzo previsti anche gli impegni a sollecitare con urgenza la riattivazione del tavolo di confronto, prendendo atto delle criticità emerse e della recente interruzione del dialogo da parte del gestore, affinché il confronto sia effettivo, continuativo e finalizzato alla costruzione condivisa di un protocollo su sicurezza e lavoro, e non a semplici enunciazioni di principio; a ribadire che tale protocollo dovrà tenere insieme sviluppo del traffico aeroportuale, sostenibilità economica e piena tutela dei diritti e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, anche alla luce degli utili generati dal sistema aeroportuale regionale; a confermare la disponibilità della Regione Toscana a partecipare attivamente al tavolo di confronto, svolgendo un ruolo di facilitazione istituzionale e di raccordo tra i soggetti coinvolti, anche in coordinamento con le Prefetture territorialmente competenti; a promuovere, all’interno del tavolo, un approfondimento complessivo sulle politiche di gestione del personale del sistema aeroportuale toscano, includendo condizioni di lavoro, organizzazione dei servizi, carichi operativi, formazione, turnazioni, esternalizzazioni e modelli di appalto; a monitorare, infine, l’evoluzione della situazione e a riferire alle Commissioni consiliari competenti sugli esiti del confronto e sulle eventuali ulteriori azioni intraprese.

Ampio il dibattito sulla mozione, presentata in Aula da Massimiliano Ghimenti, che ha sottolineato come “lavorare in condizioni di paura sia inaccettabile e che le aggressioni siano state brutali “Le botte sono troppo in Toscana nel 2026 in un luogo dove le persone dovrebbero sentirsi protette”.

Illustrando l’impegnativa nella parte che riguarda Toscana Aeroporti il consigliere Ghimenti ha aggiunto che “non basta dire ai lavoratori vi siamo vicini ma bisogna offrire strumenti concreti. La società non deve solo aumentare utili e passeggeri ma anche la sicurezza dei lavoratori”.

Dai banchi dell’opposizione unanime è arrivata “la solidarietà sincera” alle vittime delle aggressioni espressa dai consiglieri di Fratelli d’Italia Chiara La Porta e Matteo Zoppini, dal portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi e da Marco Stella di Forza Italia, ma è stata sottolineata una diversa sensibilità sull’impegnativa dell’atto di indirizzo. Per questo è stato proposto e accettato dalla maggioranza di votare separatamente la solidarietà alle vittime dell’aggressione e la mozione nel suo complesso. Il consigliere Zoppini ha messo in evidenza come “il Governo sia già intervenuto con misure concrete per garantire la sicurezza del personale sanitario”. Mentre il portavoce Tomasi ha detto di aspettarsi dopo l’approvazione della mozione “che il presidente della Giunta Giani si attivi immediatamente per portare il problema all’ordine del giorno di Toscana Aeroporti”.

Molto critico sull’atto Marco Stella (FI), che ha parlato di “mozione strumentale e confusa” aggiungendo: “cosa c’entrano gli utili dell’azienda con l’organizzazione del lavoro?”. “È chiaro – ha detto rivolto a Ghimenti – che lei con questa mozione ha fatto campagna elettorale a danno dei dipendenti che lavorano in Toscana Aeroporti. Ora aspettiamo che lo faccia per tutti gli altri lavoratori aggrediti”. Un’accusa respinta fermamente da Ghimenti che ha aggiunto: “Nell’impegnativa ci sono le problematiche poste delle associazioni dei lavoratori. Ho formulato una serie di impegni perché non basta la solidarietà senza gesti concreti. Non ho mai detto che la sicurezza è collegata agli utili. Sto dicendo che sento parlare di utili e milioni di passeggeri, ma mi piacerebbe sapere cosa fa la società per garantire la sicurezza dei lavoratori”.

Nel suo intervento dai banchi del Partito democratico Matteo Trapani ha parlato di un tema serio “quello della sicurezza negli aeroporti” aggiungendo che come presidente della commissione Controllo e garanzia del comune di Pisa, che si occupa delle società partecipate, negli ultimi 2 anni “sono stati 32 gli atti approvati insieme alla maggioranza del sindaco Michele Conti”.

 

 

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