21 Febbraio 2022

Istituzioni: Mazzeo, l’oltraggio alla memoria di Giulio Niccolai a Empoli è inaccettabile

Il presidente del Consiglio regionale: “A chi ha imbrattato con una svastica la sua lapide farei visitare il campo di Mauthausen, solo cosi potrebbe capire la gravità del suo gesto”

Comunicato stampa n. 0127
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Firenze – “E’ vergognoso e inaccettabile l’oltraggio alla memoria di Giulio Niccolai, morto nel campo di sterminio di Mauthausen, e simbolo, insieme ad altri tre cittadini, delle vittime del mostruoso odio nazista in un parco di Empoli. La svastica che ne ha imbrattato la lapide nei Giardini della memoria a Ponte a Elsa è anche un oltraggio alla memoria storica di un’intera comunità. Questi gesti non offendono solo la memoria, i valori della nostra Costituzione e tutte le vittime della bestia nazifascista, ma soprattutto rappresentano un rigurgito preoccupante che speravamo fosse stato sepolto dalla storia. Ai responsabili farei visitare il campo di Mauthausen, solo cosi potrebbero capire la gravità del loro gesto. La mia solidarietà va alla comunità di Empoli, all’associazione nazionale ex Deportati e a tutti coloro che si impegnano nella cultura della memoria”.

Così il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, ha commentato lo sfregio con una svastica alla lapide in ricordo di Giulio Niccolai nei Giardini della memoria di Ponte a Elsa, frazione del Comune di Empoli.

“Per non lasciare spazio all’odio – ha concluso Antonio Mazzeo – siamo chiamati a continuare a dare voce ai testimoni, anche e soprattutto quelli che non ci sono più e lo abbiamo fatto con forza come Consiglio regionale nella Giornata della Memoria dello scorso 27 gennaio. Tutti noi, uomini e donne delle istituzioni, abbiamo il dovere e l’obbligo morale di far conoscere ciò che è stato, perché non avvenga mai più e in questa impresa dobbiamo partire dalle giovani generazioni. Non siamo e non saremo mai indifferenti e non saremo mai disposti a voltare le spalle o a sminuire episodi che sono, semplicemente, vergognosi e inaccettabili”.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana