Aula: Ente acque umbre toscane, sì al bilancio preventivo 2023
La proposta di delibera è stata approvata dal Consiglio regionale con 20 voti a favore, 2 contrari e 7 astenuti
Firenze – Sì al bilancio preventivo 2023 di Ente acque umbre toscane (Eaut), che in Consiglio regionale ha registrato il voto favorevole di venti consiglieri, quello contrario di due e l’astensione di sette.
Come ricordato nel corso dell’illustrazione dal consigliere Mario Puppa (Pd), l’Ente si occupa della gestione di quattro importanti dighe (Montedeglio, Sovara, Chiascio e Calcione) e di parte di progettazione ed esecuzione delle opere di accumulo, distribuzione delle acque a scopo prevalentemente irriguo per conto sia del Ministero delle politiche agricole che in base ad un’ intesa tra Regione Toscana e Umbria dell’ottobre 2011, ratificata con legge regionale toscana n. 54 sempre dello stesso anno.
Sul fronte dei dati del Bilancio, per il 2023 il totale del valore della produzione ammonta a 5milioni e 149mila euro, sostanzialmente in linea con l’anno precedente. Spiccano i proventi derivanti dall’esercizio di impianti, stimati in 3 milioni e 800mila euro. Sul versante dei costi della produzione, invece, si ha una previsione di 5 milioni e 95mila euro, tra cui circa 1 milione e 700 mila euro complessivamente di costi del personale, 1 milione e 300 mila euro di costi per i servizi e di 1 milione e 190 mila euro di costi per le materie prime.
A seguito dei dati sopra esposti, il risultato del conto economico dell’esercizio 2023 si pone nell’ottica di perseguire e mantenere il sostanziale equilibrio, prevedendo un utile di esercizio di circa 15 mila euro.




