7 Marzo 2023

Istituzioni: sì alla Conferenza Regioni e Province autonome

Il Consiglio regionale ha votato all’unanimità la ratifica dell’Intesa per l’istituzionalizzazione della Conferenza. Approvate anche tre proposte di risoluzione della consigliera Irene Galletti (M5S)

Comunicato stampa n. 0246
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Firenze – L’Aula di palazzo del Pegaso ha approvato con voto unanime la legge che formalizza l’esistenza della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, anche con fonte legislativa regionale, per agevolarne i compiti di elaborazione e definizione degli accordi, delle intese, delle posizioni comuni e delle forme di coordinamento per il migliore esercizio delle funzioni, per la partecipazione in funzione di proposta e consultiva alla formazione delle leggi e delle altre normative statali ed europee, nelle materie di interesse regionale. Come illustrato dal presidente della I commissione, Giacomo Bugliani (Pd), la Conferenza è stata costituita nel gennaio 1981 dai presidenti delle Giunte regionali e la legge, inoltre, ratifica l’intesa sottoscritta l’8 dicembre che in sintesi disciplina: costituzione e finalità della Conferenza; organi della Conferenza; contenuto e modalità di approvazione del regolamento interno; supporto operativo, tecnico e giuridico del Centro Interregionale Studi e Documentazione (CINSEDO), anche con funzioni di segreteria. In pratica “tale atto si colloca nel solco dell’attuazione dell’articolo 117 della Costituzione e dello stesso Statuto regionale”, ha concluso Bugliani.

Nel corso del dibattito, Marco Casucci (Lega) ha parlato di legge che dà forza ad un organismo che favorisce la massima collaborazione tra le istituzioni, attivando la possibilità di fare rete e di valorizzare il confronto e il dialogo tra le stesse. Il consigliere ha anche illustrato i propri emendamenti al preambolo, respinti dall’Aula, che miravano, da un lato a riconoscere la Conferenza quale strumento di sintesi istituzionale, e dall’altro di collaborazione tra i diversi livelli di Governo.

Nel corso del suo intervento Irene Galletti (M5S) ha anche annunciato il voto favorevole, definendo la Conferenza un momento di passaggio utile per l’armonizzazione della legislazione tra Regioni e Governo centrale, auspicando anche una riflessione approfondita sul funzionamento delle Regioni. La consigliera ha inoltre illustrato tre proposte di risoluzione, collegate alla legge e tutte approvate dal Consiglio regionale. Con la prima si impegna il Presidente e la Giunta regionale a “valutare, anche coinvolgendo la Conferenza delle Regioni, l’introduzione di misure atte a favorire una maggiore informazione sui lavori della Conferenza e sulle tematiche di rilievo locale in esse attenzionate, utilizzando eventualmente a tal fine anche il supporto delle strutture organizzative della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative”. Nel quadro della trasparenza e dell’accesso agli atti, le altre risoluzioni impegnano l’esecutivo regionale ad attivarsi, sempre presso la Conferenza delle Regioni, per favorire una maggiore informazione nei confronti del Consiglio regionale sui lavori della Conferenza e delle commissioni della stessa, e sulle tematiche di rilievo locale; infine, nell’ultimo atto, si impegna la Giunta ad un confronto e ad una collaborazione politica “per formare una volontà condivisa sulle modalità di partecipazione dei rappresentanti delle Regioni, delle Province autonome e degli enti locali alla Commissione parlamentare per le questioni regionali, in attuazione della legge costituzionale n. 3 del 2001”.

(testo a cura di Paola Scuffi e Federica Cioni)

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