Artigianato artistico: tutelare il comparto produttivo toscano e gli operatori carrarini
Lo chiede una mozione presentata dal gruppo consiliare del Pd, primo firmatario Giacomo Bugliani, che ottiene il voto unanime dell’Aula
di Angela Feo
Firenze – Attivarsi nei confronti del Governo e del ministero del Beni culturali affinchè siano messe in atto iniziative volte a tutelare il comparto dell’artigianato artistico, e in particolare l’attività degli operatori di Carrara, che hanno maturato una significativa esperienza artistica nella riproduzione di opere scultoree. E’ quanto chiede alla Giunta la mozione presentata dal gruppo consiliare del Pd (primo firmatario Giacomo Bugliani) e approvata all’unanimità questa mattina dall’Aula.
A illustrare la mozione il presidente della Commissione Affari istituzionali Bugliani, che ha ribadito come essa nasca “dall’esigenza di tutelare il settore dell’artigianato artistico nella prospettiva di evitare ripercussioni sotto il profilo occupazionale, economico e sociale del territorio, in particolare di quello di Carrara”.
Bugliani ha ricordato come la mozione prenda le mosse da un fatto di cronaca relativo alla riproduzione, ad opera di una nota azienda del settore, della statua del David di Michelangelo effettuata da un laboratorio artistico di Carrara con caratteristiche diverse dall’originale. Sulla vicenda si è pronunciato il tribunale di Firenze con un’ordinanza espressa in sede cautelare che ne inibisce l’utilizzo a fini commerciali e ha ordinato la rimozione di tali immagini o parti di esse dai siti internet della stessa azienda. “Tuttavia – ha aggiunto Bugliani – contro questo provvedimento pende un reclamo, e si è generato allarmismo tra gli operatori del comparto della lavorazione artistica del marmo, pietre ed affini, perché gli effetti dell’interpretazione della normativa vigente rischiano di essere catastrofici per l’intero settore”.
Bugliani ha ribadito come la Regione Toscana abbia da sempre mostrato interesse a questo settore, disciplinando a livello normativo la figura del “Maestro artigiano” e della “Bottega scuola”, “nella prospettiva di mantenere in vita i mestieri tradizionali e promuovere lo sviluppo dell’artigianato artistico toscano”. Ha poi ribadito come siano attualmente 200 i Maestri artigiani e oltre 20 le Botteghe Scuola presenti nella nostra regione e che l’artigianato conti in Toscana 20mila imprese per circa 100mila addetti per un fatturato di 21milioni di euro l’anno. “Ancora – ha aggiunto – la Regione Toscana ha messo a disposizione 500mila euro a sostegno dell’artigianato artistico e della tradizione regionale”.
La consigliera Luciana Bartolini (Lega), nell’esprimere il suo voto favorevole, ha affermato: “L’artigianato toscano copre una gamma vastissima di competenze, dal ferro battuto, alla soffiatura del vetro fino alle riproduzioni di opere scultoree, ed è importantissimo tutelarlo e valorizzarlo”.




