Primo Maggio: Saccardi, La Festa del Lavoro significa impegno concreto per sicurezza e dignità
Il messaggio della presidente del Consiglio regionale della Toscana in occasione della Festa dei Lavoratori
di Chiara Bini
Firenze – “Celebrare il Primo Maggio oggi significa affermare con forza che ogni persona ha diritto a un lavoro sicuro, dignitoso e capace di costruire futuro”. Così la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi in occasione della Festa dei Lavoratori.
“Non può esserci vera festa – prosegue Saccardi – senza sicurezza, dignità e prospettive. Il lavoro che intendiamo noi unisce crescita economica e diritti, qualità e stabilità, inclusione e tutela della persona. Le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ci richiamano con forza a una responsabilità collettiva: la sicurezza sul lavoro è un impegno che non consente rinunce o distinguo. Le morti sul lavoro restano una piaga inaccettabile che colpisce non solo le famiglie delle vittime, ma l’intera comunità. I dati più recenti confermano che anche in Toscana la situazione richiede massima attenzione. Nei primi mesi del 2026 si registrano 10 infortuni mortali, con la regione collocata in zona rossa per rischio superiore alla media nazionale. Numeri che non possono lasciarci indifferenti: ogni vita spezzata rappresenta una sconfitta per tutti. La qualità del lavoro è il cuore della sfida. Significa contrastare precarietà e disuguaglianze, a partire dal divario di genere ancora presente nei livelli occupazionali, nelle retribuzioni e nelle opportunità di carriera. Significa anche investire sui giovani, troppo spesso costretti a entrare tardi nel mercato del lavoro o a cercare altrove le opportunità che qui non trovano”.
“Il Primo Maggio deve essere allora impegno concreto – conclude la presidente – Rafforzare la cultura della sicurezza, investire nella formazione, migliorare i controlli, sostenere lavoro stabile e di qualità: sono queste le priorità su cui Istituzioni, imprese e parti sociali devono lavorare insieme”.




