Istituzioni: ‘Volterra 10K’, un progetto contro lo spopolamento
Il piano è stato presentato nel Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso
Firenze – Il comune di Volterra lancia il piano ‘Volterra 10K’, che ha come obiettivo il contrasto dello spopolamento riportando gli abitanti sopra la soglia psicologica dei 10mila. Il progetto è stato presentato durante una conferenza stampa nel Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso. L’ambizione è quella di contrastare il calo demografico, con il numero dei decessi che supera di gran lunga quello dei nuovi nati, attirando nuovi residenti dall’estero, compresi cittadini italiani che desiderano rientrare nel Paese, rivolgendosi a una categoria specifica quella dei pensionati.
Il progetto prevede una campagna pubblicitaria ‘La vita è più bella a Volterra!’, con la diffusione di tre video, e rientra nel piano di sviluppo integrato ‘Nuova Volterra’ che coniuga tutela del patrimonio, innovazione e sostenibilità e qualità della vita, con l’obiettivo di aumentare la residenzialità, attrarre nuovi cittadini e generare nuove opportunità economiche e sociali.
Un progetto che si ispira alle linee guida della Strategia nazionale per le aree interne (Snai).
“La Toscana è una terra che attrae, ma è anche una terra che deve saper trattenere e rigenerare le proprie comunità – le parole della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi -. Il progetto ‘Volterra 10K. Piano di ripresa demografica’ affronta con coraggio e realismo una delle sfide più urgenti dei nostri territori: il calo della popolazione nei centri storici e nelle aree interne. Volterra lancia un messaggio chiaro: non subire il cambiamento, ma governarlo, valorizzando la propria capacità attrattiva anche a livello internazionale. L’idea di rivolgersi a nuovi residenti, in particolare ai pensionati, è una scelta pragmatica: porta risorse, sostiene l’economia locale e contribuisce a mantenere vivi i servizi essenziali, creando al tempo stesso opportunità per i più giovani. Sosteniamo questo approccio, che si inserisce nella visione di una ‘Nuova Volterra’ fondata su sostenibilità, qualità della vita e innovazione – conclude Saccardi -. È una sperimentazione intelligente, che può diventare un modello per altri territori. Contrastare lo spopolamento significa costruire futuro, e Volterra sta andando nella direzione giusta.”
“Il progetto Volterra 10K rappresenta un’iniziativa di grande valore per il territorio, perché affronta in modo concreto una delle sfide più rilevanti per la Toscana diffusa: il contrasto allo spopolamento delle aree interne – ha sottolineato il consigliere regionale Matteo Trapani -. Non si tratta solo di un progetto, ma di un percorso partecipato che mette insieme istituzioni, comunità locali e tessuto economico, con l’obiettivo di rafforzare la qualità della vita e tutelare i servizi essenziali, dalla sanità alla scuola, dai trasporti al commercio. Desidero ringraziare l’amministrazione comunale, le realtà locali e tutti i soggetti coinvolti per il lavoro svolto e per aver dato avvio a un’esperienza che guarda al futuro con visione e concretezza. Il Consiglio regionale della Toscana è stato al fianco di questo percorso e continuerà a sostenerlo. Volterra 10K dimostra che anche nei territori più fragili è possibile costruire nuove opportunità, attrarre energie e generare sviluppo, attraverso il dialogo, la partecipazione e una forte collaborazione tra istituzioni e comunità”.
È intervenuto alla conferenza stampa Lorenzo Lazzerini, presidente del Consiglio comunale di Volterra: “Il nostro non è soltanto un progetto promozionale della nostra città e anche un progetto di rilancio di Volterra e di tutto il suo territorio. Lo facciamo attraverso alcuni asset strategici come il nuovo Anfiteatro, come le nuove strutture a livello sociosanitario che si stanno realizzando nel nostro comune e come il ripristino della linea ferroviaria Pisa-Cecina-Volterra. E su molti di questi asset il comune ha intenzione di lavorare sia con la Regione Toscana, per quanto di sua competenza e come supporto politico, sia con tutti gli Enti coinvolti, dalle associazioni ai ministeri. È un momento cruciale per la nostra città e non abbiamo intenzione di arrenderci. Volterra e pronta al proprio rilancio con l’aiuto e la collaborazione di tutti coloro che ci vorranno stare. Chi non vorrà partecipare ne risponderà poi direttamente ai cittadini”.
Jean Luc Walraff, è il consigliere delegato al progetto Volterra 10K: “10K sta per 10mila persone. In questo momento gli abitanti sono circa 9mila e 300 e noi abbiamo l’obiettivo di portarli a 10mila. E siccome noi vogliamo proteggere i nostri servizi pubblici, siamo obbligati a provare ad attrarre persone e soprattutto stranieri che possono portarci tante cose. Pensiamo soprattutto ai pensionati che non cercano lavoro e non lo portano via a nessuno e hanno spesso un patrimonio importante”.
IL PROGETTO
Lo spopolamento di Volterra è un problema preoccupante, perché mette a rischio i nostri servizi pubblici essenziali. Ogni anno Volterra perde circa l’1% della sua popolazione (± 100 cittadini), per una ragione semplice: il numero dei decessi supera di gran lunga quello delle nascite. (Nel 2025: morti 133, nati vivi 27, saldo negativo: -106). Inoltre, ogni anno +/- 260 abitanti lasciano Volterra, per motivi diversi che sono già stati ampiamente dibattuti. È un dato evidentemente molto preoccupante, sul quale lavorare tutti insieme. Ma ce n’è un altro che dovrebbe rallegrarci. Queste partenze sono fortunatamente totalmente compensate dal numero dei nuovi arrivi (286 quest’anno). Perché sì, Volterra è anche attrattiva! Quasi la metà di queste persone proviene dall’estero e il loro numero aumenta ogni anno. Gli stranieri rappresentano l’8% della nostra popolazione (il 12% in Regione Toscana). Il 70% di essi proviene dal continente europeo.
È chiaramente un’onda da cavalcare! È giunto il momento di lanciare un piano per cercare di contrastare il nostro calo demografico: Volterra 10K (10K per tornare a 10.000 abitanti, l’obiettivo da mirare). La nostra ambizione è infatti quella di attirare nuovi residenti dall’estero, compresi cittadini italiani che desiderano rientrare nel Paese. Ma una categoria molto specifica: i pensionati.
Perché loro? Perché molti dispongono di un patrimonio. Perché non cercano lavoro. Perché non tolgono lavoro a nessuno. Al contrario, generano lavoro per numerose categorie professionali. Inoltre, portano con sé anche visitatori (familiari e amici) durante tutto l’anno. Insomma, vogliono godersi le vacanze per il resto della loro vita. Ecco! Facciamo di Volterra la ricompensa di una vita di lavoro.
Come intendiamo procedere? Semplicemente con una campagna pubblicitaria: “La vita è più bella a Volterra!” Sono stati realizzati tre video che, insieme, presentano tutti i vantaggi che, per questi pensionati, comporta risiedere a Volterra. Li diffonderemo all’estero, su Facebook e Instagram. Che cosa comunichiamo attraverso questi tre video? I vantaggi emotivi del vivere da noi: il fascino dell’Italia, della Toscana, di Volterra, il sole, la cultura, la natura, il cibo, il vino e la vicinanza al mare. Ma soprattutto, vantaggi razionali che non immaginano minimamente. Vantaggi che parlano al loro portafoglio: un costo della vita più conveniente (dal 20 al 30% in meno), l’esenzione dall’IMU sull’abitazione principale, la sanità gratuita, la riduzione del 50% sui biglietti ferroviari per gli over 60 e, soprattutto sì, soprattutto, l’esenzione dall’imposta di successione in linea diretta fino al primo milione di euro per erede!!! Oltre tale soglia, l’aliquota è solo del 4%! (In Belgio, per confronto, l’imposta di successione è progressiva: va dal 3% al 30% fin dal primo euro. L’aliquota massima – cioè per le persone senza legami di parentela – è dell’8% in Italia. In Belgio è dell’80% fin dal primo euro!!!) Esatto: questi vantaggi economici sono validi ovunque in Italia. Veniamo quindi ai vantaggi specifici di Volterra. Citiamo, in ordine sparso: la vicinanza all’aeroporto di Pisa e ai suoi voli low-cost, un mercato immobiliare conveniente, l’esenzione dalla TARI per tre anni, così come la gratuità per tre anni della ZTL e del parcheggio RV, l’abbonamento gratuito per un anno al Cinema Centrale e al TPF.
Sentiamo già le critiche: gli attuali abitanti di Volterra si sentiranno penalizzati! Non fatevi ingannare. È proprio a loro che pensiamo per primi. Ripetiamolo: se cerchiamo di ripopolare Volterra, è precisamente per garantire la continuità dei nostri servizi essenziali, o addirittura migliorarli, come l’ospedale, per citare solo un esempio. Ma si conta davvero sui pensionati per fare bambini? Indirettamente sì. L’afflusso di nuovi abitanti offrirà lavoro a molti giovani artigiani o commercianti, consentendo loro di stabilizzarsi, acquisire fiducia e fondare una famiglia.
Se questa campagna funzionerà? Non si sa. Saremo quindi estremamente prudenti nell’utilizzo delle risorse del Comune. Testeremo l’efficacia di questa campagna su un mercato molto piccolo: il Belgio francofono. Trarremo le conclusioni al termine di questa fase di prova per estendere, o no, il raggio d’azione a tutta l’Europa del Nord. Chiudiamo qui, affermando il nostro ottimismo e la nostra convinzione: I capelli d’argento sono una miniera d’oro per Volterra!
(testo realizzato in collaborazione con il Comune di Volterra)
Le dichiarazioni in video
La dichiarazione di Matteo Trapani, consigliere regionale
La dichiarazione di Lorenzo Lazzerini, presidente del Consiglio comunale di Volterra
La dichiarazione di Jean Luc Walraff, consigliere comunale di Volterra









