25 Marzo 2026

Sanità: sì all’unanimità alla riconferma di Daniela Matarrese alla guida di Careggi

Il parere positivo alla nomina, dopo l’audizione del direttore generale, è stato espresso dalla Commissione presieduta da Matteo Biffoni (Pd)

Comunicato n. 0216
Stampa/Salva
Condividi

di

Firenze – Parere favorevole, da parte della commissione Sanità presieduta da Matteo Biffoni (Pd), alla conferma di Daniela Matarrese nel ruolo di Direttore generale dell’azienda ospedaliero-universitaria di Careggi. Il parere positivo è stato espresso all’unanimità.

La nomina del Direttore generale di Careggi spetta al presidente della Giunta regionale, che informa il Consiglio regionale, e la commissione Sanità esprime un parere a proposito.

Spiegando i criteri che hanno portato a scegliere nuovamente Matarrese, che ha già ricoperto il ruolo di Direttore generale di Careggi negli ultimi tre anni, il presidente della Giunta regionale Eugenio Giani ha ricordato che la Regione Toscana privilegia figure interne con esperienza nel sistema sanitario regionale, che Matarrese ha maturato un’esperienza pluriennale nel settore pubblico toscano e che ha già ricoperto il ruolo di direttrice generale di Careggi con “risultati sicuramente positivi”. La nomina per un secondo mandato è considerata quindi garanzia di continuità e competenza. Tra i risultati positivi sono stati citati la gestione di progetti strategici come il polo oncologico, il miglioramento dei tempi di attesa, che ha permesso di ottenere valutazioni eccellenti da Agenas e dal Laboratorio Management e Sanità.

A spiegare il lavoro fatto in questi anni alla Commissione è stata la stessa Daniela Matarrese durante un’audizione che si è tenuta questa mattina (mercoledì 25 marzo). Careggi è una “piccola città” con più di 7.700 dipendenti, 1.214 posti letto, 800milioni di euro di risorse gestite. Nel 2025 sono stati registrati 107mila accessi al pronto soccorso, 60.172 ricoveri, 59.810 accessi in sala operatoria, 4milioni di prestazioni ambulatoriali per esterni, 3.006 neonati”. Tra le moltissime cose citate, Matarrese ha ricordato tra l’altro la presentazione del documento della programmazione di area nel settembre 2025, il potenziamento della Fondazione Careggi, gli ottimi risultati a livello internazionale ottenuti da alcune specialistiche. Ancora, l’attrattività che Careggi esercita nei confronti di altri territori e regioni, la ristrutturazione del padiglione di San Luca e l’avvio della realizzazione del polo oncologico, un edificio di due piani che nel 2025 ha ricevuto un finanziamento di 15milioni di euro, i forti investimenti per l’efficientamento energetico. È stato sottolineato il lavoro fatto per diminuire le liste di attesa: nel 2024 sono stati recuperati 5.500 interventi chirurgici, così come nel 2025 e nel 2026 ci si dovrebbe attestare a 3.000 interventi in più oltre a quelli “standard”.

Numerose le domande e le richieste di dettaglio da parte dei commissari, in particolare da parte di Lorenzo Falchi (Avs), Diego Petrucci (FdI), Alessandro Tomasi (FdI), Enrico Tucci (FdI), Federico Eligi (Casa Riformista).

Petrucci ha detto che la gestione di Matarrese “conferma che si deve puntare sui modelli organizzativi piuttosto che sul chiedere più soldi, è inutile avere più soldi se si spendono male”. “Dispiace – ha aggiunto – che quando ci sono modelli organizzativi vincenti come quello messo in atto a Careggi non ci sia la capacità politica di applicarli da altre parti, ognuno va per conto proprio”. Petrucci ha espresso in particolare soddisfazione per l’installazione del pulsante antirapina al pronto soccorso dell’ospedale fiorentino.

Andrea Vannucci (Pd) ha osservato che “il lavoro fatto in questi anni si presenta da sé. Careggi è una struttura di cui da sempre i toscani vanno orgogliosi e posso dire che l’orgoglio è cresciuto in questi ultimi anni, perché l’Aou ha dimostrato di essere una realtà che si muove e che cerca soluzioni per dare risposte ai cittadini”.

“Ho lavorato con Daniela Matarrese in uno dei periodi più sconvolgenti per la sanità mai capitati – ha commentato Il presidente Biffoni – e ne ho apprezzato la capacità, la rapidità decisionale e la capacità di assumersi responsabilità. Il lavoro da lei svolto in questi tre anni a Careggi è straordinario”. Biffoni ha anche annunciato che nelle prossime sedute la Commissione ascolterà anche gli altri direttori generali delle Asl toscane.

In sede di dichiarazione di voto, Tucci ha annunciato il voto favorevole di Fratelli d’Italia: “L’audizione è stata esauriente – ha detto – e ci riteniamo soddisfatti dal rendiconto di quanto fatto. Speriamo che questo esempio sia riproducibile altrove”.

 

 

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana