30 Ottobre 2024

Sanità: investire di più nella medicina preventiva

Lo chiede una mozione presentata dal consigliere Andrea Ulmi (gruppo Misto – Merito e Lealtà) e approvata dal Consiglio regionale all’unanimità

Comunicato stampa n. 1092
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Firenze – Il Consiglio regionale ha approvato una mozione in merito “a un maggior investimento nella medicina preventiva” presentata dal consigliere Andrea Ulmi (gruppo Misto – Merito e Lealtà), considerato che il fine della medicina preventiva, come esposto nella narrativa dell’atto, è il mantenimento dello stato di buona salute dei cittadini.

L’atto di indirizzo impegna la Giunta regionale ad attivarsi, anche presso il Governo nazionale, “affinché vengano dati alle Regioni indicazioni di investire di più in prevenzione” in particolare, per quanto riguarda la Toscana, con politiche sanitarie che prevedano una campagna informativa per contrastare l’uso di alcol e tabacco, comportamenti alimentari che conducano al sovrappeso o prevedano scarso consumo di frutta e verdura e, infine, modelli di vita che contemplino scarsa attività fisica.

In secondo luogo alla Giunta si chiede “di prevedere di ampliare in Toscana le modalità e le tipologie dei programmi di screening”, superando le sole tre tipologie oggi monitorate (mammella, pap test e colon-retto) e basandoli “non solo sulla base delle fasce di età,ma anche sulla base dei fattori di rischio”.

Infine impegna la Giunta “a rafforzare, nelle Case e Ospedali di Comunità, la funzione fondamentale del medico di medicina generale nelle campagna di prevenzione delle malattie cardiovascolari e tumorali”.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana