18 Maggio 2026

Salone del Libro: la Toscana protagonista con oltre 80 eventi

Confermato il grande successo del treno organizzato dal Consiglio regionale che ha portato a Torino 450 lettori toscani, la maggioranza under 26. La presidente della commissione Cultura Diletta Fallani: “La scrittura creativa e la lettura fondamentali per i giovani”

Comunicato n. 0398
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Firenze – Si chiude oggi a Torino la 38esima edizione del Salone Internazionale del Libro. Un’edizione che la Regione ha dedicato alla Toscana da leggere ‘leggere liberi, leggere tutti’ con 82 incontri complessivi e 79 organizzati nello stand del padiglione Oval. In una giornata ricca di appuntamenti, domenica 17 maggio, la presidente della commissione Cultura del Consiglio regionale Diletta Fallani ha partecipato a due eventi. Il primo ‘I libri che ci lasciano senza fiato, e gli autori che vorremmo come amici per la pelle’ con Francesco Mencacci, direttore della scuola di scrittura e lettura Carver e lo scrittore e docente Michele Cecchini. Il secondo dedicato al ‘2 giugno 1946, il giorno che cambio l’Italia’ ha visto gli interventi di Alessandro Simoncini, dell’Università per stranieri di Perugia e di Patrizia Gabrielli, dell’Università di Siena.

“Attraverso la scrittura creativa e la lettura – ha spiegato Diletta Fallani – i ragazzi hanno la possibilità di tirare fuori quello che hanno dentro. Si tratta di argomenti che possono utilizzare sia a scuola sia nel quotidiano per mostrarsi al mondo e per liberarsi da alcune problematiche o per condividere. Noi vogliamo evidenziare il valore della scrittura e del sorriso che ne può derivare”.

“Ci sono tanti modi di scrivere – ha aggiunto la presidente della commissione Cultura –. Il primo approccio alla lettura è il nostro diario che ci porta all’introspezione poi il mondo della scuola ci insegna a scrivere. È un percorso esistenziale che inizia nell’adolescenza in cui scopriamo mondi e personaggi che possiamo amare o odiare. Io sono un’insegnante, il mio è il lavoro più bello del mondo, adoro stare in classe con i ragazzi, mi fanno sentire viva e giovane e rappresenta uno stimolo per migliorarmi. L’obiettivo è quello di farli innamorare di quello che insegno”.

Nell’incontro sul ‘2 giugno del 1946, il giorno che cambiò l’Italia’ la presidente Fallani ha ricordato con i partecipanti quelle che sono state le battaglie fondamentali che hanno permesso all’Italia di avere oggi diritti fondamentali come il suffragio universale. “Si tratta di modelli fondamentali che hanno permesso a persone come me di poter sedere sugli scranni del Consiglio regionale”.

A chiudere la giornata di domenica la presentazione del libro ‘Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci’ di Riccardo Nencini. “Oriana Fallaci – ha raccontato l’autore – era una grande scrittrice, aveva uno stile che rasentava la perfezione e ci insegna che scrivere significa leggere molto e studiare moltissimo. Ha insegnato alle nuove generazioni due valori fondamentali, la libertà e la dignità umana”.

Termina così un’edizione ricca di appuntamenti, con incontri che hanno spaziato in tutti i campi, con un’attenzione particolare verso i giovani e che ha confermato il grande successo del treno dei lettori che ha portato nella giornata di sabato 16 maggio 450 toscani, per la maggior parte under 26, al Salone Internazionale del Libro partendo dalla stazione Santa Maria Novella di Firenze.

Le dichiarazioni video

Le parole della presidente della commissione Cultura in Consiglio regionale, Diletta Fallani

 

La galleria fotografica

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana