14 Gennaio 2026

Regione: ok alle modifiche alla legge per i responsabili delle strutture di supporto agli organi di governo

L’atto è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione del centro destra

Comunicato n. 0015
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Firenze – Armonizzare la disciplina tra settore pubblico e settore privato. Queste le ragioni della proposta di legge che modifica i requisiti di nomina del responsabile delle strutture di supporto agli organi politici della Giunta (articolo 41 della legge regionale 1/2009). In buona sostanza si fa riferimento al capo di gabinetto e all’ufficio di segreteria organizzativa del presidente della Regione, al responsabile degli uffici di segreteria organizzativa del vicepresidente, degli assessori e del sottosegretario. Il testo è stato approvato dall’aula con 19 voti favorevoli della maggioranza (Pd, Casa Riformista, Avs e M5s) e con 9 voti di astensione da parte dei gruppi di Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Nell’illustrare la proposta, il presidente della Prima Commissione Vittorio Salotti (Casa Riformista) ha spiegato che esiste una discordanza, tra i requisiti richiesti, se si attinge da personale collocato nella pubblica amministrazione o dal settore privato. Ecco allora che viene “conferita maggiore flessibilità” prevedendo che il responsabile, se scelto fra personale regionale a tempo indeterminato, di enti locali o di altre amministrazioni pubbliche, può non appartenere più all’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione. L’articolo 2 contiene un’apposita clausola di neutralità finanziaria con cui si attesta l’assenza di nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

(testo a cura di Riccardo Ferrucci e Federica Cioni)

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