• • 7 Ottobre 2026

Ponte della Botte: chiesti oltre 54mila euro di ristori per le attività di Vicopisano e Calcinaia

La proposta di risoluzione, presentata dai consiglieri Petrucci (Fdi) e Mazzeo (Pd), approvata dall’Aula del Consiglio regionale all’unanimità riguarda l’integrazione dei ristori previsti a seguito del ritardo nella conclusione dei lavori

Comunicato n. 0859
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Firenze – L’Aula del Consiglio regionale ha approvato all’unanimità nella seduta di mercoledì 7 ottobre la proposta di risoluzione presentata dai consiglieri e vicepresidenti dell’Assemblea legislativa toscana Diego Petrucci (Fdi) e Antonio Mazzeo (Pd) sulla richiesta di integrazione dei ristori per i comuni di Vicopisano e Calcinaia, in provincia di Pisa, a seguito del ritardo nella conclusione dei lavori sul Ponte della Botte.

Nell’atto viene messo in evidenza come ‘le perdite effettive subite dalle attività produttive coinvolte nei comuni di Vicopisano e Calcinaia non siano state per intero coperte dalle cifre fino ad adesso erogate’. ‘La somma stanziata – viene aggiunto – non ha assolto alla propria funzione ristorativa a fronte di perdite di fatturato documentate di molte decine di migliaia di euro per ciascuna attività avente sede legale nei comuni di Vicopisano e di Calcinaia’.

Per questo viene chiesto alla Giunta di predisporre lo stanziamento dei restanti 54.917,81 euro per l’evasione delle domande positivamente istruite o già parzialmente finanziate nell’ambito del precedente bando.

Le risorse stanziate con la legge regionale n.23/2025 risultano a valere sull’annualità 2025 del Bilancio 2025- 2027. Gli esiti delle procedure attivate dai comuni coinvolti sono stati comunicati a Regione Toscana nei giorni immediatamente precedenti alla fine dell’anno, oltre quindi i termini utili per poter operare gli adempimenti necessari a incrementare gli importi destinati per la chiusura dell’esercizio, entro il limite massimo dello stanziamento di euro 240.000,00, previsto, portando così ad un avanzo di risorse impegnate e non liquidate pari a 54.917,81 euro.

Decorso il termine dell’esercizio 2025 risulta adesso possibile redistribuire i restanti 54.917,81 euro ai comuni che hanno avuto domande positivamente istruite ed eventualmente parzialmente finanziate, per cui è auspicabile un nuovo stanziamento a valere sull’annualità 2026 da approvarsi con legge di variazione di bilancio.

Responsabilità di contenuti, immagini e aggiornamenti a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale della Toscana