Partecipazione: Autorità Toscana, approvata attività 2022
Il Consiglio regionale approva la risoluzione collegata a maggioranza con l’astensione del Movimento 5 Stelle e il voto contrario di Fratelli d’Italia, Lega e Gruppo Misto – Toscana Domani
Proseguire nel percorso, già avviato, di revisione della legge regionale per garantire coerenza con i percorsi partecipativi già individuati dalle disposizioni sul governo del territorio, dalle normative urbanistica e sulla gestione dei beni comuni; avviare una riflessione utile alla revisione della disciplina del dibattito pubblico regionale; attivare forme di rilancio e implementazione della partecipazione come strumento necessario alla co-definizione delle politiche pubbliche e a garantire risorse idonee; incentivare l’individuazione di strumenti adeguati a consentire all’Autorità di effettuare un monitoraggio sugli esiti dei processi partecipativi oggetto di finanziamento; individuare strumenti di incentivazione per i Comuni di minori dimensioni per favorire la capacità di attivare percorsi di partecipazione.
Questi gli impegni contenuti nella risoluzione collegata all’attività 2022 dell’Autorità per la partecipazione della Regione Toscana che l’Assemblea legislativa ha approvato a maggioranza con l’astensione del Movimento 5 Stelle e il voto contrario Lega, Fratelli d’Italia e Gruppo Misto – Toscana Domani.
Secondo quanto riferito in Aula dal presidente della commissione Bilancio, Giacomo Bugliani (Pd), le richieste di sostegno per processi partecipativi presentati alle scadenze di gennaio, maggio e settembre 2022 sono state in totale 34, delle quali 20 finanziate; le richieste di sostegno per i progetti partecipativi sono state presentate, in percentuale superiore a 76 per cento, da Enti locali; nel 2022 sono stati erogati finanziamenti per un importo pari a euro 321mila 810,25 euro a fronte di finanziamenti complessivi erogati nel 2021 pari a 352mila 754,50; nel 2022 sono stati sostenuti oneri a titolo di liquidazione dei gettoni di presenza e di rimborso delle spese di viaggio a favore dei tre componenti l’Autorità per: 802,95 euro a titolo di gettoni di presenza; 99,49 a titolo di rimborso spese di viaggio;163,59 euro a titolo di missioni fuori sede.
Durante il dibattito Marco Casucci (Lega) ha sottolineato come “ci sia stata solamente una richiesta partita da un privato cittadino sulle 34 presentate complessivamente”. Chiedendo poi “un maggiore sforzo” per far conoscere gli strumenti della partecipazione. “Servono personale e risorse adeguate – ha concluso Casucci – perché crediamo che possa farsi di più. Le province di Firenze e Pisa sono state le più attive, mentre fa riflettere che quelle di Massa e Prato non abbiano presentato nemmeno un progetto. È da sottolineare anche l’assenza di richieste di dibattito pubblico. Al di là dei buoni propositi se non si investe, la partecipazione resta uno strumento inefficace, ci sono tante buone intenzioni e poche risorse. Serve una seria riflessione da parte di tutte le parti politiche”.
(testo a cura di Federica Cioni ed Emmanuel Milano)




